un domani migliore

Non bisogna trattenere chi vuole andar via. Chi vuole starti veramente accanto resta, nonostante tutto.
—  Francesca Sinatra.

Ti senti dire ‘Ma io non immaginavo cosa stesse succedendo, ti vedevo sempre ridere e scherzare, e per me stavi bene per davvero’. E invece no, proprio quando qualcuno mostra un sorriso come scudo, ironizza su tutto, e ride sempre non vuol dire che vada sempre a meraviglia. È proprio in questi casi che combatti contro qualcosa di terribile, stai cercando di superare uno dei periodi più orribili della tua vita. Non puoi mica inondarti il viso di lacrime tutti i giorni, questo mai. Impari ad andare avanti  solo quando la forza e il coraggio ti vengono incontro..perché quando cadi non è detto che qualcuno ti aiuti a rialzarti, accade raramente … è così che impari a convivere con le tue paure con la speranza in un domani migliore

A te che stai leggendo, sì proprio a te. Comunque sia stata questa giornata. Se è stata bella, te ne auguro altre tali. Se invece non lo è stata, spero in un domani migliore. Forse ti chiederai il perché stia augurando a uno sconosciuto/a una bella giornata, ma sai non lo so nemmeno io, forse perché conoscendomi mi scaperebbe un sorriso a leggere queste parole o forse per il semplice fatto che tu sei una persona stupenda e ti meriti il meglio.
Spero solo di averti fatta/o sorridere ♡
I brufoli. Ma sapete cosa sono per me? Una tortura. Non lo dico tanto per fare, perché so cosa vuol dire.
So cosa vuol dire svegliarsi alla mattina, guardarsi allo specchio e provare una specie di disgusto e di tristezza, perché sai che non se ne andranno. Sono sempre li!
So cosa vuol dire cercare di coprirseli tutti i giorni, fondotinta,BB cream, correttore e chi più ne ha più ne metta. Poi non parliamo di quelli sotto pelle, fanno malissimo e se sono grossi si vede una ridicola cunetta sulla tua faccia che sembra che una zanzara tigre obesa c'aveva le palle girate. E poi quando li schiacci?(anche se non si dovrebbe) quel coso giallo di merda, io non so come faccio a non vomitare. E tutto quel rossore sul viso, insopportabile.
So cosa vuol dire parlare con qualcuno che non ti guarda negli occhi ma si mette a fissarli e a farti sentire sempre più a disagio. Sempre più brutta.
L'acne non è una tortura più che altro fisica, ma psicologica. Ormai io vedo solo quello quando mi guardo. Non posso uscire tranquilla da quanto mi faccio schifo. Con tutte quelle creme e quei trattamenti che non portano a niente. Ne avrò provate almeno una trentina, nessun risultato. (O almeno all'inizio, illudendoti che funziona)
So cosa vuol dire, ci sono quei momenti che proprio vorresti strapparti la pelle da quanto fa schifo. Da quanto fa male.
So cosa vuol dire, quando guardi le tue coetanee, pelle perfetta, color pesca. Zero imperfezioni, zero macchie, niente. Lì, in quel momento, vorresti sparire.
Anche con i ragazzi è un problema. “Se non avesse quelli in faccia sarebbe perfetta” “Bah, troppi brufoli” “ma si lava la faccia?” SI PORCO DIO MI LAVO LA FACCIA, LA PURIFICO, CI METTO MILLE CREME, ANTIBIOTICI, FONDOTINTA, ANCHE L'ACQUA SANTA GUARDA MA PORCAPUTTANA NON SUCCEDE MAI UN CAZZO LO SO CHE SONO UN CESSO E ANCHE SE ME LO FAI CAPIRE NON È CHE SEI MIGLIORE DI ME STRONZETTO PUTTANIERE DI MERDA.
E così finisce la mia giornata, dopo aver purificato la pelle e dopo aver guardato la mia faccia orribile, me ne vado a letto, sperando a un domani migliore, con meno brufoli, con meno problemi.
—  Scusate lo sfogo, ma in questo periodo non ce la faccio proprio più.
Cosa mi aspetto dal domani?
Beh credo che sia giusto dirti che non voglio niente senza te e tu sei molto di piu’ di quello che tu sai: sei sole e pioggia negli inverni miei.
Se mi vuoi, domani sarà un giorno migliore vedrai.
—  Cesare Cremonini
Ma in fondo io ci spero ancora che tu ci sia nel mio domani.
—  Lunapop, Un giorno migliore.
Ora torneranno i sabato sera davanti ad un film.
Torneranno i vestiti pesanti, i pomeriggi monotoni con gli amici seduti sempre nel solito bar del centro.
Torneremo a correre per non perdere l'autobus, la metro.
E ci mancherà quando pensavamo che non sarebbe mai giunto questo momento.
Ci mancheranno i pantaloncini corti, i tramonti in riva al mare, la musica a tutto volume e chi ci rimproverava di fare piano.
Ci mancherà cambiare posto, vedere un mare diverso.
Conoscere persone nuove, incontrare quei occhi che ci hanno fatto innamorare e ci hanno lasciati in sospeso per il tempo di un estate.
Ci mancheranno pure le piogge estive, quelle che di prima mattina ci hanno ricordato che tra una cosa e l'altra sarebbe arrivato Settembre e che avremmo dovuto ricominciare.
E torneremo ad aspettare un domani migliore.
Torneremo ad occupare i nostri spazi, il tempo degli altri, ad affondare le mani ghiacciate nelle tasche dei giubbotti.
Settembre ogni anno mi insegna che posso fuggire dove voglio ma che dove vado conta fino ad un certo punto, quando non so più cosa guardare.
Che non la dimentichi una persona con una vacanza, a volte ci vuole una vita intera.
Settembre agli illusi come me insegna che il peggior sentimento è quando ci fanno sentire speciali e poi dobbiamo fingere per un anno intero che dell'amore vissuto in quei tre mesi non ci è mai importato nulla.
L'estate è finita.
—  Antonio Distefano.
Io non lo so quale strana forza sorregge le relazioni tra gli umani. Non lo so cosa spinge una persona ad amare il proprio figlio o a rinnegarlo, non so qual’e il meccanismo che mette in moto due cuori innamorati l’uno dell’altro. Non ho idea perché la gente segue una fede piuttosto che un’altra. Non lo so perché esistono le guerre sante, le guerre di pace, se poi c’è sempre di mezzo la morte di qualcuno. Non so se esiste un paradiso e un inferno o se dovrei credere nelle reincarnazioni. Non so quante volte io sia esistita, se esisterò ancora o se esisto tutt’ora.
So solo che spesso ci lamentiamo per ogni singolo accadimento senza alzare un dito per cambiare il “destino” di qualcosa o qualcuno. So che ci crucciamo per pensieri e fatti che potrebbero accadere ma che in realtà non trovano una vera realizzazione. So che sogniamo una vita migliore, ma in pochi hanno il coraggio di cambiarla. So che spesso soffriamo per una carezza non ricevuta o per i troppi pugni in pancia sferrati dagli eventi. So che a volte la nostra vita è nella mani del “caso”, se esso esiste, e noi non possiamo far nulla sennonché rimanere impassibili. L’unica cosa di cui possiamo essere certi è il tempo. Il tempo fa dimenticare accadimenti non troppo belli. Il tempo ci rivela le cose e le persone per quello che sono in realtà. Il tempo lo sentiamo passare, scorrere nelle nostre vene, è presente. Il tempo può sia salvarci che distruggerci. Il tempo. L’unica cosa che abbia senso. E allora perché aspettare un domani migliore per ridere, gioire, amare, quando il solo ed unico tempo che abbiamo a disposizione intercorre tra un battito e un altro, tra un respiro e un sorriso, tra uno sguardo e una parola, tra un momento e il successivo, tra un’anima e la sua complementare? Scegli di vivere adesso, perché è l’unico tempo che hai.
—  Veronica D.