ultimoments

Senti suas mãos descendo pela minha cintura. Sem pensar duas vezes, acabei deixando. Eu gostava do seu aperto firme, um jeito seguro e confiante. Ele era um homem confiante, não havia duvidas. Mas o melhor era que ele me fazia sentir uma mulher confiante também. É o jeito de me olhar, me tocar e sorrir, eu não sei bem, mas me encanta. Conclui que estou mais envolvida do que posso imaginar. Estou caidinha por ele, com direito a coração disparado assim que o vejo. Acho engraçado quando ele vai embora, mas volta pra me dar um ultimo beijo. Logo depois eu o puxo, mostrando que não quero que vá embora. Sinto seu abraço tão apertado, que fecho os olhos tentando eternizar o momento. Sua voz sussurra “minha baixinha linda” enquanto me olha nos olhos, isso me faz arrepiar até a alma. Estou ficando sem ter pra onde fugir, como posso fugir se eu estou implorando por isso tudo? Como posso querer parar com tudo isso, se quando tento dormir, mas ele é o único que aparece em minha mente? E isso soa tão errado. Não posso fugir disso, não quando estou atolada até o pescoço nessa historia. Ele tem um rosto de homem, mas um sorriso de criança, isso me deixa louca. Tento não pensar nele, mas sempre me pego olhando para o meu celular pra ver se tem alguma mensagem ou ligação. E quando tem, ah, não posso deixar de sorrir. Nós dois nos encontramos em uma situação em que é proibido nos querer. Torço secretamente que ele me veja como uma mulher, que está pronta para viver uma aventura. Não uma menina boba e tola. Ele, ele, ele e ele. Só isso se passa na minha mente. Como posso pensar em nós dois quando tudo está em jogo? Mas é tão errado te querer por perto? Ninguém precisa me dizer, por que eu sei muito bem a resposta. Vivo com essa resposta atormentando meus pensamentos todas as noites, alias todo momento. Digo pra mim mesma que mesmo que eu tente explicar a alguém os meus sentimentos, ninguém será capaz de entender. Não entenderá que eu estou com uma bola na garganta, que só desfaz quando o vejo. Já briguei comigo mesma, mas já perdi a noção do tempo, momento e o que acontece em minha volta. Talvez, eu tenha nascido para isso, gostar do fruto proibido.
Ya no hay estrellas en nuestro cielo, ni colores en nuestro arcoiris, en nuestra rosa ya no hay petalos y tus ojos ya no me miran a mi…
—  F.E.S - Ultimo adios
Una cosa es tener novia para divertirte y otra muy diferente es elegir a la madre de tus hijos… Para esto ultimo siempre querrás a una joven diferente, difícil de conseguir, no como la piedra pateada por decenas de hombres, sino como el diamante intacto que sólo a ti te fue posible alcanzar
— 

juventud en extasis 


tu eres mi diamante…

Io e l'ultimo giorno di vacanza non siamo mai andati d'accordo, è una cosa che proprio mi piglia un magone incontenibile fin da quando sono bambina. Sono le nove e mezza e già ho cominciato con “uffa domani partiamo :( uffa non voglio tornare :(”. Stando ai miei calcoli verso le 19 dovrebbe partire la fase “saluti a tutto”: ciao sassolino per strada! :( Ciao campanile! :( Ciao cornetti notturni! :( Ciao formiche sul muretto! :( Poi il tutto culminerà domani con il saluto e la foto alla camera da letto del b&b. Non giudicatemi amici.

anonymous asked:

Ma questi potranno avere una vita, no? Sono persone normalissime, se piangi così tanto per sta stronzata beata te che non hai mai avuto problemi più gravi!

Ti spiego la situazione.
Louis Tomlinson ha 24 anni, fa parte della più grande boyband al mondo al momento e sta cavalcando l'onda del successo.
Louis Tomlinson è nell'ultimo periodo uscito con almeno una decina di ragazze diverse, e solo per due volte con questa cosiddetta portatrice del suo bambino. È da tre settimane che c'è in giro questa voce e i due non sono mai stati visti insieme, quando lei avrebbe potuto benissimo raggiungerlo se davvero avesse provato qualcosa.
La verità è che Louis si è scopato la ragazza ed è stato incastrato, ora si prenderà le sue responsabilità, ma la sai una cosa? Non la ama, e la situazione è più che surreale. Non il fatto che diventerà padre, ma che succeda così. Non si tratta di Liam e Sophia, che già sarebbero stati più comprensibili.
No.
Louis Tomlinson è quel ragazzo che ancora gioca con le pistole ad acqua su un palco, quello che fa il sassy con tutti e ride e scherza come avesse dieci anni.
E scusami, davvero, ma tu non puoi capire come io mi senta ora, e non mi aspetto che tu lo faccia. Sapevo che avrei ricevuto degli insulti, come per la storia di Zayn. Ma sai cosa? Non mi importa, non mi arrabbierò questa volta, perché tu non sai con chi stai parlando, non sai niente di me o della mia vita, o di quanto ho sofferto per cose che tu non puoi minimamente immaginare. Quindi giudica, fallo. Spero ti faccia sentire meglio.

Il fumo del tabacco ha roso l’aria.
La stanza
è un capitolo dell’inferno di Kručënych.
Ricordi?
Accanto a questa finestra
per la prima volta
accarezzai freneticamente le tue mani.
Oggi, ecco, sei seduta,
il cuore rivestito di ferro.
Ancora un giorno,
e mi scaccerai,
forse maledicendomi.
Nella buia anticamera, la mano, rotta dal tremito,
a lungo non saprà infilarsi nella manica.
Poi uscirò di corsa,
e lancerò il mio corpo per la strada.
Fuggito da tutti,
folle diventerò,
consunto dalla disperazione.
Ma non è necessario tutto questo;
cara,
dolce,
diciamoci adesso addio.
Il mio amore,
peso così schiacciante ancora,
ti grava sopra
lo stesso,
dovunque tu fugga.
Lasciami sfogare in un ultimo grido
l’amarezza degli offesi lamenti.
Se lo sfiancano di lavoro, un bue,
se ne va
ad adagiarsi sulle fredde acque.
Ma, al di fuori del tuo amore,
per me
non c’è mare,
e dal tuo amore neanche col pianto puoi impetrare tregua.
Se l’elefante sfinito cerca pace,
si stende regalmente sulla sabbia arroventata.
Ma, al di fuori del tuo amore,
per me
non c’è sole,
e io non so neppure dove sei e con chi.
Se così tu avessi ridotto un poeta,
lui
avrebbe lasciato la sua amata per la gloria e il denaro
ma per me
non un solo
suono è di festa
oltre a quello del tuo amato nome.
Non mi butterò nella tromba delle scale,
non ingoierò veleno,
non saprò premere il grilletto contro la tempia.
Su di me,
al di fuori del tuo sguardo,
non ha potere la lama di nessun coltello.
Domani dimenticherai che ti ho incoronato,
che l’anima in fiore ho incenerito con l’amore,
e lo scatenato carnevale dei giorni irrequieti
scompiglierà le pagine dei miei libri…
Potranno mai le foglie secche delle mie parole
trattenerti un momento
per aspirare avidamente?
Ma lascia almeno
ch’io lastrichi con un’ultima tenerezza
il tuo passo che s’allontana.

Vladimir Majakovskij, Lilička

anonymous asked:

Sto cominciando seriamente a volerti bene anche se non ti conosco.

Siete tutti gentilissimi davvero, sappiate che anche se non riesco a rispondere a tutto leggo qualsiasi cosa che mi arriva, perciò vi ringrazio tutti quanti dal primo all’ultimo.

Mai voltarsi indietro, fate ciò che vi rende davvero felici che la vita è solo una.

Sogni sempre l'acqua.
E ora ritorno all'acqua. Nella vasca, anche solo per starci dentro. Quando torno a Napoli, e la prima cosa è arrivare a piedi fino a via caracciolo. Quando vado al mare, che non aspetto un attimo a metterci i piedi dentro. Ad ogni ora del giorno e della notte, torno all'acqua.
Mi ricordo di quando facevo nuoto.
Anni lunghi. Ho avuto talmente tanta paura di quella questione insomma, non toccare il fondo con i piedi.
E mi ricordo quando mi lanciarono dal trampolino di nascosto perché non volevo tuffarmi.
Mi ricordo ancora che aprii gli occhi sott'acqua. Non riuscivo a risalire, vidi le bollicine salire verso l'alto e la luce delle vetrate che puntava su di me. Ricordo il tubo giallo di gomma che mi recuperò sul fondo.
Diventai una scheggia.
C'era un ordine di corsie a seconda della bravura. Quelle centrali erano gli agonisti. C'era una gerarchia, il primo a partire era il più bravo. L'ultimo il più lento.
Quando ero prima, in quarta corsia, ero nel mio mondo.
Sognavo di essere una sirena e trovavo me stessa sott'acqua.
Poi l'ho abbandonata.
Ma torno sempre qui.
In psicanalisi l'acqua è simbolo della nostra parte emotiva.
Io continuo a cullarla così.