tumidevidareunbacio

Amore mio come stai ? Non hai idea di quante volte mi sono fatto questa domanda .
Oggi ormai sono tre anni da quel famoso ventotto aprile 2013 nella nostra Verona , eravamo due persone che non conoscevano ancora cosa fosse l'amore ma quello vero e non sapevamo veramente a cosa saremmo andati incontro , a una storia fantastica .
Abbiamo passato due anni dove siamo cresciuti e siamo cambiati e dove abbiamo passato momenti e circostanze che rimarranno sempre parte di noi.
A distanza di un anno abbiamo intrapreso strade diverse e io ho voluto catapultarmi in esperienza che mi ha cambiato la vita e dove ho deciso di chiudere questa favola
Per determinate circostanze e sentimenti che conosciamo benissimo entrambi.
Di noi non rimpiango nulla di tutto quello che abbiamo fatto ne ricordo tutt'oggi con il sorriso perché mi hai fatto stare bene come nessun altra mi ha fatto sentire .
Volevo partire e lasciarmi tutto alle spalle forse è stata anche una scelta egoistica però dovevo farlo.
Quest'anno senza di te è stato difficile perché ogni giorno mi ricordavano te ..
Le nostre domeniche a girare per Milano e Brescia , le farfalle nello stomaco prima di scendere dal treno, il rincorrerci tra i binari e innamorarci come se fosse la prima volta , bere il nostro caffè , cappuccino e brioche alla marmellata al nostro bar al Carpediem a cinquecento metri dalla stazione ,
Il guardarti in quegli occhioni verdi, sentire il tuo profumo , fumarci le nostre sigarette ( Le mie Marlboro gold e le tue Marlboro rosse ) , la erre moscia , le tue guance, il tuo fondotinta incastrato nelle sopracciglia sottilissime,Le nostre chiamate alle 9 , i nostri “Mi manchi”, i nostri countdown, le nostre gelosie , le nostre litigate, l'8 Dicembre a Padova, il 28 a Genova, il capodanno a niella , Niella , i nostri amici , il dormire insieme, le nostre ubriacature , il tuo sorriso , le tue labbra, i tuoi libri , le nostre foto, i tuoi fianchi, il nostro primo bacio “Tu mi devi dare un bacio!” , le nostre canzoni, la nostra prima estate insieme, i miei morsi , fare l'amore , ridere per ogni cosa , accompagnarti al binario 9 alle 16:05 , il tuo rimproverarmi sul mio senso dell'orientamento, sulla mia punteggiatura,la tua scrittura piccolissima, i tuoi accendini , i nostri poemi d'obbligo ogni ventotto del mese , i nostri video , i nostri Mille modi di baciarci , il tuo divano , tua mamma , tuo papà,casa tua, il tuo Letto , i nostri Pranzi al Mec,I nostri progetti, il tuo labbro inferiore, casa di mio papá, l il tuo tumbrl che mi ha sempre aiutato a sentirmi più vicino a te , Fare l'amore e la nostra ultima volta .
Quest ‘anno sono cambiato forse non mi riconosceresti neanche più
Però ancora credo sempre nell'amore ma quello vero .
Sarà un Ventotto Aprile diverso dagli altri non prenderò il treno delle cinque e ventisei ma mi alzerò alle 11 per andare a scuola e tu all'università però forse sarà più sentito .

Auguri a noi
lontani ma vicini

@tumidevidareunbacio

Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati.
Non ho nessuna pretesa.
Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, i miei capelli sono insignificanti.
Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te.
Come faccio ad esserne certa?
Ti sei guardato in giro?
Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura.
Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici.
Non mi innamoro mai, tranne una volta.
Ti parlo, ti parlo tanto.
Ti ascolto, ti ascolto tanto.
Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo.
Lecco le tue dita e arrossisco.
Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me.
Mi sforzo di capirti.
Sono la tua amica con la gonna troppo corta per non provare un brivido.
Ti faccio impazzire.
Forse non mi ami ma io so di averti fatto impazzire.
Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, le mie perversioni, i miei occhi simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro.
Tu sei pazzo di me.
Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno.
Vattene, tanto mi sognerai per sempre.
Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda.
Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me.
Magari non mi ami, ma questo non vuol dire niente.
Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io.
E se la trovi mandala via, perché non sono io.
Pentiti tra qualche mese e sappi che quelle come me amano così tanto da non essere capaci di perdonare.
—  S. Casciani

Ti meriti un amore che ti voglia
spettinata,

con tutto e le ragioni che ti fanno
alzare in fretta,

con tutto e i demoni che non ti
lasciano dormire. Ti meriti un amore che ti faccia
sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo
quando cammina accanto a te,

che senta che i tuoi abbracci sono
perfetti per la sua pelle.

Ti meriti un amore che voglia ballare
con te,

che trovi il paradiso ogni volta che
guarda nei tuoi occhi,

che non si annoi mai di leggere le
tue espressioni.

Ti meriti un amore che ti ascolti
quando canti,

che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,

che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.

Ti meriti un amore che ti spazzi via le
bugie
che ti porti il sogno,
il caffè
e la poesia.

—  Frida Kahlo, Ti meriti un amore

                                                                                                           20.08.2015

È arrivato il tuo grande giorno.
Sentirai il mio buongiorno da lontano.
Ti sentirai felicissimo, perché si sta realizzando il tuo sogno di sempre. Quest'esperienza che potrebbe cambiarti e farti crescere.
Ti mancherò io. Avrò fatto anch'io la mia strada. Sarà dura. Non percorreremo la strada insieme. Ci saranno giorni in cui sentiremo forte la voglia di chiamarci, dirci tutto e dedicarci quel po’ di amore. E altri giorni in cui ci basterà aggrapparci alle cose che abbiamo di noi. Sopratutto la sera. Basterà una foto a ricordarci cos'eravamo. O una canzone.
Incontreremo nuove persone nella vita, ma nessuno sarà come te o come me. Potremmo provare affetto verso altre persone, ma nessuno riuscirà mai a prendere completamente il cuore come è successo fra noi.
Ti mancherò io. Le mie risate e i miei pianti al telefono. Le mie smorfie alle videochiamate. Il fatto che faccio la finta offesa. I miei pettegolezzi e i miei commenti che ti fanno ridere. Le cose che comprerò, che poi alla fine andrà a finire che dici che ti avrò copiato nello stile.
Passeranno giorni, ti mancheranno tutti. Farai nuove esperienze. Come avrò fatto anch'io. Passerà tanto di quel tempo che non ce ne renderemo conto, perché nel frattempo si sarà instaurata la speranza di rivederci presto, senza programmare il giorno in cui ci saremmo rivisti. Perché solo noi sappiamo quando succederà. Solo noi sappiamo quando sarà il nostro momento.
Ti mancherò io. Ci faremo gli auguri nel pensiero. Sentirai forte il bisogno dei miei banali messaggi. O addirittura dei miei famosi poemi. Starai male. Come starò male anch'io. Ma ci penseremo sempre. E anche tanto. Troppo.
E intanto fra i miei stressanti esami che farò, e le tue disperate conversazioni incomprensibili in inglese per farti capire dagli altri, ci scapperà la voglia di essere insieme per condividere quel momento. E fra le uscite con gli amici, le discoteche, gli after, gli aperitivi, ci scapperà la voglia di chiamarci e dirci ‘e anche oggi ho pensato a te, buonanotte’.
Ti mancherò io. Il mio profumo. La mia pelle su cui ci mordi e sopratutto su cui ci baci dopo aver fatto l'amore. Il mio viso che, con le tue dita, tocchi sempre i lineamenti dei miei occhi, delle mie sopracciglia, delle mie labbra, delle mie guance, per non dimenticarti mai di me. I miei occhi che li guardi sempre. E mi dici sempre ‘sei bellissima’ anche dopo che ho pianto per ore, con gli occhi rossi, con il trucco sbavato ed il naso chiuso.
Ti mancherò io. Ti mancherà baciarmi la fronte. Gli occhi. Le guance. Il collo. La punta del naso. Il lato della mia bocca. E, infine, la bocca. Soprattutto il mio labbro inferiore, che adori tanto, fino al punto di morderlo sempre.
Penserai che io ti odi, perché non saremo insieme e saremo più lontani di prima. E invece ti sbagli, perché, sapendo che tu ci sarai sempre per me, sento il tuo amore ovunque. E questo mi porta avanti e alla fine è questo, l'amore tuo, che è diventata la mia ragione per andare avanti.
Ti mancherò io. Non vorresti che io scompaia. Vorresti di nuovo quei pochi messaggi, per sapere che ci sono ancora con te. Vorresti che io fossi felice, ma ti distruggerà che non lo sia più con te. Ti sbagli, perché, anche se sarò felice con altre persone, questa felicità non sarà paragonata a quella che avevo con te. Gli amici mi faranno felice con poco. Tu, invece, mi rendi felice con niente, perché è solo la tua presenza ed il tuo amore che mi completano. Solo tu puoi capire quello che provo, perché è la stessa cosa che provi anche tu.
Quei chilometri in più ci faranno pesare. Ci faranno pensare a cosa abbiamo sbagliato, a quante cose belle abbiamo fatto e a cosa ci aspetterà più avanti. Vorremmo tanto esserci davvero, ma non potremmo. Ci ameremo da lontano. In segreto. In silenzio. Da soli.
Ti mancherò io. Ad ogni mesiversario, ci baceremo il dorso della mano e ci sentiremo un po’ più vicini. Qualche notte dormirò con la tua maglietta che mi avevi prestato. Quasi tutte le notte dormirai con il peluche che avevo comprato a Berlino e che ti avevo regalato. Ci toccheremo gli elastici che abbiamo legato ai nostri polsi.
Tutto il tempo che non passeremo insieme e tutto il tempo che staremo lontani verrà cancellato quando ci ritroveremo uno fra le braccia dell'altro. Ne sarà valsa la pena. Per noi ne vale sempre la pena. Un giorno mi dicesti ‘io sono sicuro che noi siamo una di quelle storie d'amore scritta nei libri destinata a stare insieme’ ed è vero. Io ci credo. Tu ci credi.
Ti mancherò io. Ti mancherà lo spazio fra le mie dita, in cui ci entrano amorevolmente le tue dita. Ti mancheranno i miei piedi che accarezzi sempre la notte con i tuoi piedi. Ti mancheranno i miei fianchi. La mia vita, in cui ci abbracciavi da dietro. Ti mancheranno i miei capelli che si incastravano durante i nostri lunghi baci. Ti mancheranno i nostri strani modi di baciarci.
Mi mancherai tu. Mi mancherà scriverti. Mi mancherà sentirti dire ‘ti amo’. Mi mancherà abbracciarti forte. Mi mancherà stendermi al tuo fianco e baciarti il petto. Mi mancheranno le tue carezze. Anche quando non ci sei, io mi giro a cercarti. Mi mancherai sempre.
Tu sei realista. Io sono positiva. Due cose che sembrano andare d'accordo fra di loro, ma che in questo caso si contraddicono.
Il nostro amore è l'unica promessa che ci siamo fatti. È l'unica cosa che non morirà mai, anche se la vita va avanti. Promettimi di amarmi un po’ per sempre. Io ti prometto che ti amerò un po’ per sempre. Ovunque andrai, sentirai sempre il mio amore per te. Come io lo sto sentendo ora, più forte che mai. Solo questo ci fa andare avanti insieme. E, anche se non volessi ammetterlo, una parte di me ti aspetterà sempre. A prescindere da tutto; dalle circostanze e dal tempo. Non sei il mio primo amore. Sei il mio vero amore. Grande amore. Immenso amore.
E così è arrivato il tuo grande giorno.
Sentirai la mia buonanotte da lontano.
Ti augurerò un buon viaggio, che sia un'andata o un ritorno, che sia una vita o solo un giorno e siamo solo di passaggio, comunque vada, amore mio, buon viaggio.

Ti amo.

Io ti prometto di amarti ardentemente, in ogni tuo momento ora e per sempre.
Prometto di non dimenticare mai che questo è un amore che capita una sola volta nella vita e di sapere sempre nel profondo della mia anima che qualunque difficoltà possa riuscire a dividerci troveremo sempre la strada per ritrovarci.
—  Leo, La memoria del cuore.