E poi ho scoperto che piangere è quasi totalmente evitabile se segui due semplice regole:
1. Fregatene.
2. Stai zitto.
Tutte le cose più brutte che mi siano mai successe sono nate dall'avere infranto una di queste regole.
—  Will ti presento Will
Quante volte urlai il tuo nome nell'oscurità.
Dimmi che mi ami.
Dimmi che mi vuoi.
Quante volte sussurrai il tuo nome nell'orecchio del vuoto che mi circonda.
Procede? Mi pensi?
Quanta incertezza in un “mi pensi?”
Tanta.
Normale per una che ad amarsi non è mai riuscita, ma che addirittura mai vorrà riuscirci.
Non m'interessa amarmi, mi piaceva come mi guardavi tu.
—  Subhi.
Avete presente quando un qualcuno sbaglia un qualcosa di clamoroso, ad esempio nel calcio, e tutti gli fanno “Noooo!!! Che te sei magnato!!” ? Nel senso “Noooo!!! Come hai fatto a mangiarti questo gol??!?!” Bene. Fino a qualche anno fa ero convinta che il senso fosse “Noooo!! Che hai mangiato di così pesante che non sei riuscito a fare questo gol??? Peperonata??”
—  Vi giuro.