tre-bombs

Emergenza profughi: bombe carta contro un centro di accoglienza in Finlandia

Tre bombe carta sono state lanciate contro un centro di accoglienza rifugiati a Petäjävesi in Finlandia, 300 chilometri a nord della capitale Helsinki.

L’edificio ospita 80 persone, ma non risultano feriti. Un ragazzo di 25 anni è stato arrestato, gli inquirenti cercano di capire se faccia parte di una delle ronde organizzate dei gruppi di estrema destra in tutto il Paese.

“Questo è il secondo terribile episodio. – ricorda Pekka Annala, manager del centro di Petäjävesi – È molto triste. Condanno questo tipo di comportamento e spero che tutti facciano lo stesso. Questi attacchi sono al di là della comprensione. Attaccare un luogo dove vivono famiglie con bambini. Cosa hanno queste persone? Niente. Questi comportamenti devono finire”.

Le ronde anti-immigrati accusano il primo ministro finlandese, Juha Sipilä, di aver attirato i rifugiati con l’offerta di aprire la sua seconda casa ai profughi. Decisione poi revocata per motivi di sicurezza. Nel 2015, la Finlandia ha accolto 32mila migranti. Circa 2mila dei 20mila richiedenti asilo iracheni hanno ritirato la domanda e in centinaia sono già di ritorno in Iraq.

10 Random Songs (& off-topic memorabilia)

@loverman13 mi ha proposto questo “gioco” cui partecipo più che volentieri.

Si tratta di mettere in riproduzione casuale l'mp3/cellulare/Spotify e postare i primi 10 brani che tira fuori, con accanto il pezzo di testo “preferito” (roba che io faccio continuamente).

Per cominciare in bellezza riprendo la frase su cui si basa il mio profilo:

“Metti su della musica, quella che ti fa star meglio, quella che ti ricorda di più chi sei, quella che useresti come colonna sonora della tua vita, magari poi ti verrà voglia di leggere la mia.”

1. Pixies - La La Love You

All I’m saying pretty baby
La la love you, don’t mean maybe.

Dedica

2. Flea - 333

[INSTRUMENTAL]

Viaggione

Eravamo io, Nicola e Davide sulla terrazza della piccola casetta a Polignano, quella che come una finestra dà sul mare: tre lettini da spiaggia, tre bombe, un paio di accendini, un lume antico e le stelle in cielo. Inutile dire che appena partì questo pezzo, accendemmo le nostre ragazze, il silenzio si impadronì del piazzale e noi tutti chiudemmo gli occhi. 
Prestate attenzione al min 4:15, lo sentite quel pazzo di Michael Peter Balzary? Meglio noto come Flea (pulce), musicista e attore nonché bassista e cofondatore dei Red Hot Chili Peppers, di cosa stiamo parlando?

3. Syd Barrett - Golden Hair

Lean out your window, golden hair
I heard you singing in the midnight air
My book is closed, I read no more
Watching the fire dance, on the floor
I’ve left my book, I’ve left my room

For I heard you singing through the gloom
Singing and singing, a merry air
Lean out the window, golden hair.

Syd doveva comparire in questa lista, è diventato il mio mèn·to·re. Questo brano appartiene al suo primo disco da solista, tale “The Madcap Laughs” (1970), un album che ho letteralmente (o quasi) divorato, dove Syd sviscera tutto la sua follia, d’amore e di dolore, e regala canzoni a questa donna dai capelli d’oro che mi piace pensare esser stata io in una vita passata.

4. Management del dolore post-operatorio - Auff!

Perché questa mia non sia poesia
guarda i prodigi della mia malinconia
sarà la sintesi del delirio dei matti
sì mostrerò i fiori migliori negli anfratti

Bolgia di critici osannati
demolirò gli assiomi cementificati
dove i poeti laureati si muovono sparuti

[…]

L'eternità non è il sole in comunione con il mare,
l'eternità non esiste perché non la puoi raccontare.

[…]

Anche tu Bukowski dimmi la verità
di quella birra non ne hai bevuta la metà!

Una beffa che mette a nudo le ipocrisie della società, demolendo i luoghi comuni: infatti, essa invita a non osannare acriticamente, a non prendere come status symbol figure socialmente ritenute di spessore culturale (Baudelaire, Rimbaud, Edgar Allan Poe e Bukowski), invitando piuttosto a sforzarsi di elevare la propria persona ai loro livelli e a considerare i pensieri, anche della gente comune.

5. Grimes - Butterfly

Can you see the enemy just isn’t me?
Oh, baby, it is perfect
You could be anything out there
Butterflies flying in the air

[…]

Don’t know this song
Sweeter than a sugar cane
Why you looking for a harmony?
There is harmony in everything
It’s a butterfly whose wings span the world
So fly away

Adoro le farfalle, soprattutto quelle con le ali bianche. Quand’ero una piccina picciò mi piaceva correre nei prati del campetto sotto casa mia e cercare di acchiapparle, talvolta ci riuscivo, le prendevo per le ali e poi le lasciavo andare. Se raccontassi queste mie esperienze ad uno psicologo, forse forse mi direbbe che sono una sadica, eppure io lo facevo solo per quella polverina che rimaneva sulle dita, speravo di potermici ricoprire per poi, un giorno, spiccare il volo.

6. Soundgarden - Black Hole Sun

Stuttering, cold and damp  

Steal the warm wind tired friend

Times are gone for honest men            

And sometimes far too long for snakes  

In my shoes, a walking sleep  

And my youth I pray to keep          

Heaven send Hell away      

No one sings like you anymore

Hang my head, drown my fear ‘till you all just disappear.

Nell’ultimo verso c’è una muta richiesta.

7. Zen Circus - Postumia

Due e ventisei del mattino, metà Febbraio
Ci tengo ad essere preciso sempre nell'orario
Uscito dal lavoro da pochi minuti
Giusto in tempo per raccogliere i sopravvissuti
Che dalla nebbia affiorano come fantasmi
E con le palle in mano affilano le armi
E ci guardiamo in faccia sempre raramente
Perché il risultato è spesso deludente

[…]

E tutti a farsi belli perché a quest'ora
Finire a scopare è l'unica chimera
Ed i trentenni vestono come i ventenni
Ed i ventenni spacciano ai trentenni
E le trentenni scopano coi diciottenni
E i quarantenni sognano le quindicenni
Ed i baristi litigano coi rumeni
Ehi tu! Vieni a vedere che bello che è
Nonno, questo è il paese che hai fatto te!

[…]

Neanche trent'anni e come quasi tutti quanti
Il futuro me lo bevo per non pensarci.
E i perdenti vestono come i vincenti
Ed i vincenti in fondo sono dei perdenti.

[…]

Ehi tu! Vieni a vedere che bello che è
Nonno, è questo il futuro che sognavi te?

Non commento oltre.

8. Nick Cave & The Bad Seeds - Jack The Ripper

Yeah, you know the story of the viper
It’s long and lean with poison tooth
Well they’re hissing under the floorboards
Hanging down in bunches from my roof

I got a woman, she just hollers what she wants from where she is


Durante il concerto ha presentato «Jack the Ripper» come il suo picco artistico. Ma è un pezzo del 1992, davvero è così severo con sè stesso?

«Non sono sicuro che stessi dicendo la verità, a dire il vero. Quel che volevo dire è che alcune canzoni sono considerate minori, Jack the Ripper non è considerata tra i miei pezzi più importanti, è un vecchio bluesaccio, ma personalmente mi ricordo esattamente quando l’ho scritta: è venuta fuori dal mio cuore perché ero in una lite pazzesca con la mia donna di allora, che mi dava veramente il tormento. Mi ricordo che eravamo in macchina, lei è scesa all’improvviso, io sono rimasto lì e mi sono messo a scrivere la canzone su un fazzoletto di carta. E’ stato un atto di vendetta, ecco brutta stronza, prendi questo! […] Comedy, that’s what I do!».

(http://superdupont.corriere.it/2013/03/01/nick-cave-i-miei-sentimenti-irrilevanti/?refresh_ce-cp)

9. Buzzcocks - Ever Fallen In Love With Someone (You Shouldn’t’ve Fallen In Love With)?

I can’t see much of a future
Unless we find out what’s to blame, what a shame
And we won’t be together much longer
Unless we realize that we are the sameEver fallen in love with someone

Ci sono cresciuta, ho ascoltato tutte le cover possibili di questo pezzo e fino ad ora sono in combutta quella della Soundtrack di Shrek e quella di Nouvelle Vague che, signori miei, è davvero brava.

10. Mark Lanegan - The Gravedigger’s Song

I been dreaming of you
and the taste of your love so sweet
honest its true

through my heart flows sleep
and the dark heavy rain
where the gravedigger’s song is sung
you’ve been torturing me

tout est noir, mon amour
tout est blanc
je t’aime, mon amour
comme j’aime la nuit

love, is the medicine good?
is the crow flying eight miles high?
over wire and wood

shovel down six feet
with a head heavy pain
the magnolia blooms so sweet
and it fades just the same

to the stars my love
to the sea
to the wheels my love
till they roll all over me

Chiudo in bellezza con una canzone estratta dall’album “Blues Funeral” (2012) di Mark Lanegan, cantante statunitense conosciuto per essere stato il cantante della band Screaming Trees e per la sua collaborazione con i Queens of the Stone Age. Nel cuore le sue parole, la sua voce, la copertina del suo album.

Non taggo nessuno per ora, lascio al caso e a chi vuole partecipare, sappiate che aiuta a (ri)scoprire moltissime notizie sulle canzoni, autori e generi, vedetelo come un approfondimento culturale che una volta al dì aiuta.


marland asked:

hellooo, how are you babe? i was wondering if you could check out my blog, because i made it recently and stuff, maybe follow it back? only if you like it of course. thank very much and byee

yo your blog is tres bomb!!! love love love it. def followed; enjoy ya day hun!!!! (:

Sampdoria-Torino, tre bombe carta scoppiano davanti all’hotel dei granata

Sampdoria-Torino, tre bombe carta scoppiano davanti all’hotel dei granata

External image
All’hotel / scoppiano tre bombe carta nella via in cui alloggiava il Torino a Genova. I granata sono a Genova da ieri, e nella notte sono state fatte scoppiare tre bombe carta in via Ilva, proprio dove i giocatori del Toro alloggiavano (Hotel Melià). La polizia – riportano tra gli altri i colleghi de Il Messaggero –  è stata chiamata dal personale dell’albergo e dagli abitanti: ora sono in corso…

View On WordPress