tratt

2

been thinking about my Stellaris rulers as actual OCs (mostly for RP purposes)

as you can see, the Mandasura and Xeltek are no longer my only Empires

in order, we have:

Rowan Garland, Coordinator of the Mandasura Serene Republic

Se-On, Inquisitor of the Xeltek Covenant

Kles’Raynner, Chancellor of the Lyrite League

Igoriim, Emperor of the Tendra-Zuhn Star Imperium

Grykkora Tratt, Grand Marshal of the Quielle Hegemony

and Sirthi, Queen of the Bilnoc Grand Duchy

Perché voto SI’

Ho letto con interesse tutte le dichiarazioni di voto che sono state espresse nei vari ask.
Mi sarebbe piaciuto chiarirmi le idee; invece mi sono ritrovato ad averle ancora più confuse.
Paradossalmente questo è avvenuto perché mi sono trovato d'accordo con quasi tutti quelli che le esprimevano.
Le analisi sono giuste, ma forse mancano di un aspetto fondamentale ed è quello della stabilità politica, quindi anche sociale.
Se vince il NO, avremo una conflittualità interna al partito di governo che non solo sarà insanabile, ma anche premessa di una lotta alla sopravvivenza che riguarderà tutto e tutti meno che gli interessi degli italiani.
Inoltre il NO ci porterebbe in una posizione con l'Europa che non ci aiuterà con le trattative in corso e aumenterà l'instabilità politica ed economica.
La soluzione potrebbe essere quella delle dimissioni di Renzi e inevitabilmente nuove elezioni.
Ora mi domando: siamo pronti a un cambio così radicale? E specialmente le opposizioni sono pronte a gestire la situazione italiana e i suoi rapporti con l'estero?
Al di là di ogni ideologia, ho dei dubbi su questo.
E’ indubbio che questo referendum sia un rischio; direi che è un salto nel buio sia per il NO che per il SI’.
Considerato tutto rimango della mia idea, già espressa. Fra i due rischi scelgo quello che ritengo il minore; cioè concedere a questo governo di continuare il suo mandato con la costituzione rinnovata e vedere come saranno gestite le nuove regole. Quindi voterò SI’, non perché mi piace questo cambiamento, ma perché non ritengo che l'Italia sia pronta ad affrontarne uno molto più destabilizzante.

..Senza la donna, non c’è l'armonia nel mondo..Così Papa Francesco nell’omelia della Messa mattutina, a Casa Santa Marta. Al centro della riflessione di Francesco, la figura della donna a partire dalla Creazione narrata nel Libro della Genesi..Uomo e donna non sono uguali né uno superiore all’altro, ma è la donna e non l’uomo a portare quell’armonia che fa del mondo una cosa bella..sottolinea il Papa..Francesco prosegue la sua riflessione sulla Creazione proposta, in questi giorni, dalle Letture tratte dal Libro della Genesi. Il Signore aveva plasmato ogni sorta di animali ma l’uomo non trovava in loro una compagnia..era solo..Quindi il Signore gli tolse una costola e fece la donna che l’uomo riconobbe come carne della sua carne..Ma prima di vederla..dice il Papa..l’ha sognata..per capire una donna è necessario sognarla, prima..spiega Francesco..Senza la donna, non c'è armonia..Tante volte, quando noi parliamo delle donne..ne parliamo in modo funzionale..ma, la donna è per fare questo..nota il Papa..Invece la donna porta una ricchezza che l’uomo non ha, la donna porta armonia al Creato..Quando non c’è la donna, manca l’armonia. Noi diciamo, parlando: ma questa è una società con un forte atteggiamento maschile, e questo, no? Manca la donna..Sì, sì: la donna è per lavare i piatti, per fare …No, no, no: la donna è per portare armonia. Senza la donna non c’è armonia. Non sono uguali, non sono uno superiore all’altro: no. Soltanto che l’uomo non porta l’armonia: è lei. E’ lei che porta quella armonia che ci insegna ad accarezzare, ad amare con tenerezza e che fa del mondo una cosa bella..Sfruttare le persone è un crimine, sfruttare una donna è di più, è distruggere l'armonia..L’omelia di Francesco si snoda dunque attraverso tre momenti: la solitudine dell’uomo, il sogno e, terzo, il destino di tutti e due, essere..una sola carne..E il Papa fa un esempio concreto. Racconta quando in un’udienza, mentre salutava la gente, ha domandato ad una coppia che celebrava il sessantesimo anniversario di matrimonio..Chi di voi ha avuto più pazienza?..E loro che mi guardavano, si sono guardati negli occhi..non dimentico mai quegli occhi, eh?..poi sono tornati e mi hanno detto, tutti e due insieme..Siamo innamorati..Dopo 60 anni, questo significa una sola carne. E questo è quello che porta la donna: la capacità di innamorarsi. L’armonia al mondo. Tante volte, sentiamo..No, è necessario che in questa società, in questa istituzione, che qui ci sia una donna perché faccia questo, faccia queste cose…No, no, no, no: la funzionalità non è lo scopo della donna. E’ vero che la donna deve fare cose, e fa..come tutti noi facciamo..cose..Lo scopo della donna è fare l’armonia, e senza la donna non c’è l’armonia nel mondo. Sfruttare le persone è un crimine di lesa umanità: è vero. Ma sfruttare una donna è di più: è distruggere l’armonia che Dio ha voluto dare al mondo. E’ distruggere..Sfruttare una donna è quindi non solo ..un crimine..ma è ..distruggere l’armonia..ribadisce Francesco che fa riferimento anche al Vangelo dove si narra della donna siro-fenicia..Dio ha creato la donna perché tutti noi avessimo una madre..Quindi il Papa conclude con una nota personale..Questo è il grande dono di Dio: ci ha dato la donna. E nel Vangelo, abbiamo sentito di che cosa è capace una donna, eh? E’ coraggiosa, quella, eh? E’ andata avanti con coraggio. Ma è di più, è di più: la donna è l’armonia, è la poesia, è la bellezza. Senza di lei il mondo non sarebbe così bello, non sarebbe armonico. E a me piace pensare..ma questa è una cosa personale..che Dio ha creato la donna perché tutti noi avessimo una madre..