torpigna

Chiamatemi Doris

L : Guarda che belle le mie infradito! Le ho comprate ieri.

Io: Carine, io non riesco a trovarle, non ho il piede da fatina.

L: Ma viè al quartiere mio, no (TorPigna regna)? Là ce stanno  un sacco de trans e molti negozi vendono scarpe con numeri grandi. Vacce!

#21M: CONTRO IL BANDO-VERGOGNA SUI #CINEMACHIUSI

INIZIA LA PRIMAVERA DELLA #CULTURARESISTENTE A #TORPIGNA ED AL #PIGNETO

Sabato 21 Marzo si terrà una giornata di mobilitazione territoriale contro l'intenzione della giunta Marino di regalare oltre 25.000mq agli speculatori di questa città.
Solo nel nostro territorio, vi sono quasi dieci sale che potrebbero diventare a breve residence e centri commerciali - tutte facenti capo alla stessa proprietà, la potente famiglia di costruttori Longobardi (gli stessi, tanto per fare un esempio, coinvolti nel tentativo di cementificazione del comprensorio casilino).
Le numerose iniziative metropolitane, come l'occupazione temporanea del cinema pasquino e l'interruzione delle commissioni capitoline, hanno smascherato il tentativo di far passare questa deroga al PRG in rapidità e silenzio.
Ora è il momento, quartiere per quartiere, di rivendicare la restituzione alla collettività come luoghi di aggregazione e socialità delle sale chiuse, dopo anni di colpevole abbandono da parte delle proprietà oltre che di opporci ad ogni ipotesi di sgombero coatto di legittime esperienze di esproprio dal basso, come quella in atto al cinema preneste al pigneto od al cinema palazzo a san lorenzo.
DI SEGUITO APPUNTAMENTI E VOLANTINO CdQ Pigneto-Prenestino

- BICINETOUR DA ARENA FLORA A TORPIGNATTARA - ORE 14.30
con performance ed installazione, segnaliamo tutte le sale del V municipio, proprietà della famiglia Longobardi, a rischio speculazionehttps://www.facebook.com/events/1390768947908106/

- PARATA DAL CINEMA AVORIO ABBANDONATO AL PIGNETO - ORE 17.00
con musici, artisti, circensi, giocolieri per le vie del quartiererivendichiamo ancora la restituzione del cinema avorio alla collettività
https://www.facebook.com/events/609660479168440/




- PRIMAVERA DELLA #CULTURARESISTENTE AL CINEMA PRENESTE LIBERATO GPRV - ORE 21.00
si festeggia assieme alla refectry brass band, al cantautore giulio voce ed alla comunità africana del mali contro sgomberi e speculazioni
https://www.facebook.com/events/798249410210646/

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OLTRE 25.000 MQ REGALATI ALLA SPECULAZIONE?
MARINO, GIU’ LE MANI DAI CINEMA DI QUARTIERE

NO ALLA TRASFORMAZIONE DEI CINEMA IN CENTRI COMMERCIALI E RESIDENCE
RESTITUIAMO LUOGHI ALLA CULTURA FUORI DALLA LOGICA DI MERCATO
La giunta Marino ha presentato in questi giorni le linee guida per il “riuso” dei cinema abbandonati (R.C.1113/19.01.15) con scandalose facilitazioni per i loro proprietari, tali da consentire la completa conversione, con aumento di superficie e cubatura, ad uso commerciale e/o abitativo con esplicito riferimento a residence.
I cinema, potrebbero e dovrebbero essere restituiti ai quartieri come luoghi di aggregazione, cultura e socialità, in un momento in cui i territori popolari accusano sempre piu’ gli effetti anche relazionali della crisi e in cui hanno bisogno di tutto tranne che delle ennesime speculazioni.
Anche nel nostro quadrante di città, sono molte le sale coinvolte nel bando:
- ARENA FLORA (torpignattara), - IMPERO (bullicante),- AVORIO (pigneto – isola pedonale )
oltre che il PRENESTE (giussano – pigneto), stabile occupato da precarie e precari, minacciato di sgombero per dare il via alla costruzione di un centro commerciale.
Tutte le sale fanno capo alla medesima proprietà, la famiglia Longobardi, coinvolta in numerose speculazioni nella zona (a partire dal criminale tentativo di cementificazione del Comprensorio Casilino) e responsabile dell’abbandono di questi stabili oltre che della trasformazione di altre sale (ARALDO, DUE ALLORI, etc) in BINGO.
SABATO 21 MARZO vogliamo essere tutte e tutti per le strade del nostro territorio per rivendicare
- la sospensione immediata della procedura di bando, annunciata dalla giunta Marino, nei vergognosi termini in cui è stata illustrata nelle “linee guida”
- l’apertura di REALI percorsi territoriali partecipati per decidere assieme come utilizzare ed intervenire sulle sale dismesse, patrimonio comune del quartiere e non ennesimo oggetto di speculazioni per avidi palazzinari responsabili della loro chiusura
- la difesa di esperienze legittime di “esproprio dal basso”, come al Preneste del Pigneto od al Palazzo di San Lorenzo, e il nostro NO a sgomberi coatti come quelli accaduti ad esempio al Cinema Volturno od al CineTeatro Gerini
- l’immediato utilizzo gratuito delle parti agibili dei cinema dismessi da parte di associazioni e cittadini per attività sociali e culturali, a parziale risarcimento alla collettività del danno causato dal colpevole abbandono delle strutture da parte delle proprietà
OLTRE 25.000 MQ REGALATI ALLA SPECULAZIONE?
MARINO, GIU’ LE MANI DAI CINEMA DEL PIGNETO E DI TUTTA ROMA ! !
SABATO 21 MARZOMANIFESTAZIONE TERRITORIALE

// Comitato di QUARTIERE Pigneto-Prenestino // Cinema PRENESTE Liberato