torless

Non era più un lasciarsi andare pigramente alla deriva,
né un gioco con facce misteriose… 

Qui le cose avevano spigoli aguzzi
—  Robert Musil, I Turbamenti del Giovane Törless, pag. 144
Solo per un istante aveva potuto reggere la grande tensione, il tendere l'occhio a un segreto profondo, la responsabilità di studiare nessi dell'esistenza mai prima descritti. Poi era stato nuovamente sopraffatto da quel senso di solitudine e di abbandono che sempre seguiva quando richiedeva troppo a se stesso.
—  I turbamenti dell’allievo Torless, Robert Musil