Decisi testardamente di amarlo, che ci fosse o meno la possibilità di un lieto fine
—  Sara Mengo

ma se alla fine ci parliamo
come quella volta che va bene,
rispondi e non riattacchi,
o riattacchi a insultare,
quella volta che va bene,
che riesco a trattenermi
e in quella in cui
ti luccicano gli occhi.

Ti avrei scelto ogni istante della mia vita, ogni giorno mi sarei alzata, pensando a te e riaddormentata cullata dal tuo ricordo.
Ti avrei scelto sempre, anche qualora il destino mi avesse proposto percorsi diversi, magari più facili, anche allora avrei percorso la tua strada, anche se la più difficile.
Saresti stato il mio “sí” detto senza esitazione, il mio sorriso più bello, il motivo che mi spinge ad alzarmi anche domani e vivere, vivere davvero.
Saresti stato il primo, sempre.
Peccato che tutto ciò non valesse anche per te. Che tu ci hai messo così poco a sostituirmi ed io vivo con la costante paura di non riuscirci mai.

Dicembre.
È iniziato dicembre, ma tu lo sai, sì che lo sai.
Sai, che non tireremo fuori gli scatoloni con le decorazioni, che non perderemo la testa, per mettere in piedi l'albero, perché ti arrabbi sempre facilmente se non ti riesce al primo tentativo.
Non mi prenderai in braccio, per farmi posare la stella in cima e non ci saranno regali.
Anche se l'unico regalo che voglio, sei tu.
Per Natale, e in tutti gli altri mesi, io voglio te qui con me.
Non andremo a pattinare, e non ci compreremo nessun dolce natalizio.
Non resteremo in centro, seduti su una panchina qualsiasi a condividere amore.
Non festeggeremo insieme, ma divisi, come lo siamo da mesi, ormai.
Tu con la tua famiglia, io con la mia.
Tu sarai felice, io fingerò di esserlo.
Mi mancherai, sai.
Tra tutti questi sorrisi, continuo a cercare il tuo, tra tutte queste luci, manchi tu a illuminare la città intera.
Spero tu stia bene.
Passa bene questo mese.
E anche se dopo il countdown, bacerai un'altra che non sono io, non fa niente, sarò contenta comunque.
Ma prima di farlo, ti prego, guarda le stelle, perché io lo farò, cercherò di trovarti e crearti qui accanto a me.
—  Natasha Maselli.
I fatti. Guardate i fatti. Una persona che ti dice “Addio” piangendo, non ti vuole lasciare. Una persona che ti dice che ti odia e che ti chiude la porta in faccia, ma che sta dietro per vedere se bussi, non ti vuole perdere. Guardate i gesti, le parole non sono niente.
—  Live is Life
Quante volte ti hanno usato
e poi rimesso sul mercato?
Sei il libro più letto
ma meno sottolineato,
il disco più bello
ma meno ascoltato.
Ed io ti sceglierei
anche se tutto impolverato
abbandonato a uno scaffale
in un angolo isolato,
perché se é vero che la bellezza
non sta sulla copertina,
tu indossi vestiti sporchi
ma hai l'anima pulita.
—  cit. pioggia-di-parole