thoughtwriter

Altro giorno altra rosa di parole ed argomenti da scegliere.

Oggi vorrei scrivere qualcosa da femmina: di prettamente femminile e delicato.

Ma dubito che ci riuscirò.

Argomento: Amore

Parole: Uh qui viene il bello ed è dove il mio dono della sintesi va a farsi un giro!

Tutti amiamo chi più e chi meno, ma tutti lo facciamo è involontario e succede sempre “quando non volevi nulla di quel genere”.

Sembra quasi la frase di un film di infima categoria, ma in fondo è così.

Ci innamoriamo perchè siamo animali socievoli e ci piace fare gruppo anche coi nostri cuori.

Ok…Avete capito che sull’amore ci sono più banalità che su qualsiasi altro argomento considerato importante per questo animale socievole che siamo.

Ora guardate ed ascoltate chi avete vicino ed ha un cuore attaccato al suo che gli sussurra parole di miele…

Avete mai l’impressione che le parole che dicono e i gesti che fanno li fanno perchè è l’altro cuore che lo suggerisce?

Forse è un concetto troppo strano da spiegare per una come me (semplice e banale annotatrice di ciò che le passa per la testa), in fondo l’amore è il più insondabile degli oceani anche per poeti e scrittori dotati e navigati: ma vado a spiegarmi.

La frase cardine è: “Io lo amo per come è, non voglio che cambi mai!”

Focalizzandomi su questo ho pensato che fosse possibile essere amati nella nostra interezza e pienezza, siamo talmente imperfetti e fallati che questa frase sembra fatta a doc per noi e rassicurarci che in fondo c’è amore per tutti e qualcuno ci vuole esattamente per come siamo.

Rassicurare anche le nostre paranoie…E paure.

Poi non lo so, ho pensato che l’uomo è socievole per soddisfare i suoi bisogni anche quando potrebbe soddisfarli da solo.

E se la chiave di tutto fosse questo?

Forse lasciamo andare il nostro cuore verso altri cuori non affini al nostro, non simili, che non sussurrano ma urlano, non sono parole al miele ma fiele in fiale tirate addosso ed impossibili da schivare, solo ed esclusivamente per Noi.

Per quello che siamo e per quello che vogliamo diventare.

La nostra evoluzione è dipendente dall’interazione con i nostri simili,ci avviciniamo per crescere ed espanderci.

Quindi la mia conclusione è che quella fantomatica frase così rassicurante “Lo amo per come è, non voglio che cambi mai” in realtà è un promemoria per noi stessi: non voglio che cambi perchè sto cambiando io, sto crescendo grazie al modo in cui è e a me piace evolvermi in relazione al suo modo di essere.

Tutti impariamo da tutti ma a nessuno è stato insegnato ad insegnare, bella fregatura eh?

Buongiorno….