the cript

“È come quando resti con gli occhi depressi per dirmi ‘ciao come stai?’ che ti guardo come se dovessi salvarti da un mondo che è pieno di guai. Io potrei ma non voglio, prendere un foglio, guardarmi in tv mentre muoio, ma l’amore a 20 anni è più facile per impostarlo sull’essere fragile.
Quando c’è la tua immagine penso alle pagine scritte, cripte, voragine, sono in guerra a Cartagine. Stragi, strati di nuvole rapide, questa non è una canzone questa è la mia annotazione. Sopra la lapide metto il mio nome. Inciso nell’acqua, naufrago. Mi piace vincere facile.”

Mattia Briga - Cover “Incantevole”
Ha scritto tutto questo in dieci minuti. quanto lo posso amare non si sa.
Sei unico Mattia.

É come quando resti
Con gli occhi depressi
Per dirmi: “Ciao, come stai?”
Che ti guardo come se dovessi salvarti da un mondo che é pieno di guai
Io potrei ma non voglio
Prendere un foglio
Guardarmi in TV mentre muoio
MA L'AMORE A 20 ANNI É PIÚ FACILE
PER IMPOSTARLO SULL’ ESSERE FRAGILE
Quando c'é la tua immagine
Penso alle pagine scritte
Cripte, voragine
Sono in guerra a Cartagine
Stragi
Strati di nuvole rapide
Questa non é una canzone
Questa é la mia annotazione
Sopra la lapide
Metto il mio nome
Inciso nell'acqua
Naufrago
Mi piace vincere facile.
—  Briga

È come quando resti,
con gli occhi depressi,
per dirmi “ciao, come stai?”
che ti guardo come se dovessi salvarti da un modo che é pieno di guai.
io potrei ma non voglio,
prendere un foglio,
guardarmi in TV mentre muoio,
ma l'amore a vent'anni è più facile per impostarlo sull'essere fragile,
quando c'è la tua immagine,
penso alle pagine, scritte, cripte.
voragine.
sono in guerra a Cartagine,
stragi.
strati di nuvole rapide.
questa non è una canzone,
questa è la mia annotazione,
sopra la lapide;
metto il mio nome,
inciso nell'acqua,
naufrago.
mi piace vincere facile.

Dean has a goal

I haven’t talked about this, but i think we have another chapter of the greatest love story ever told. 

Cas told Dean he thought that Dean didn’t deserve to be saved and he was right, but Cas has never ever given up on Dean. Hell, he choose Lucifer to protect Dean.

Now we have Cas. He has accepted Lucifer because he feels like he is expendable. He thinks nobody loves him, but he can’t be more wrong.

He has friends who treat him like family and he has to realize that.

Dean wants to save Cas. Dean wants to prove him that he loves him. Dean wants to show him that he need him. This isn’t something new. We had the crypt scene. Cas just needs a reminder that he is loved and he is going to have it. I know that.

youtube

The Script - Millionaires

Canto I: Eyes like burning coals

starter for @jasperbuffcheetopuff

A sudden wind blew her torch off. The fame died in a pathetic ring of smoke and complete darkness fell upon her, swallowing everything in a thick cloak of endless blackness. Then, as sudden and unnatural as it had come, the air current stopped.

She stopped moving, keeping her stance low, her senses sharp as her eyes started adjusting to the absence of light, more rapidly thanks to the magic amulet she had on her, hid under the shirt.
Her pupils were the only part of her body that was moving. They darted everywhere, frantically. She kept her cool, hold her breath, making no sound. She knew she wasn’t alone. Something was coming, and it was coming for her.

She knew it would’ve happened the second she’d stepped into the abandoned cript of that desecrated church, the second she’d smelled the heavy air, smelling of humidity, dust and old ghosts, the second the bronze medallion hanging from her neck had started weighting as a stone, sign that there was something incredibly powerful among those ancient walls. She knew it well, as much as she knew that whatever was lurking in that cript was going after her, as a predator does with its prey.

As soon as this thought shoot through her head, something glimmered in the darkness. A pair of golden eyes appeared in the nothingness, burning brightly as the flame they’d stolen from her torch.

She narrowed hers against that light, watching them approach, unmoving, waiting for the creature to come closer, drawn to the pulse of her heart and soul, waiting for it to arrive at the point where it would’ve understood she was not the prey but the predator.

La storia non si snoda
come una catena
di anelli ininterrotta.
In ogni caso
molti anelli non tengono.
La storia non contiene
il prima e il dopo,
nulla che in lei borbotti
a lento fuoco.
La storia non è prodotta
da chi la pensa e neppure
da chi l'ignora. La storia
non si fa strada, si ostina,
detesta il poco a poco, non procede
né recede, si sposta di binario
e la sua direzione
non è nell'orario.
La storia non giustifica
e non deplora,
la storia non è intrinseca
perché è fuori.
La storia non somministra carezze o colpi di frusta.
La storia non è magistra
di niente che ci riguardi. Accorgersene non serve
a farla più vera e più giusta.
La storia non è poi
la devastante ruspa che si dice.
Lascia sottopassaggi, cripte, buche
e nascondigli. C'è chi sopravvive.
La storia è anche benevola: distrugge
quanto più può: se esagerasse, certo
sarebbe meglio, ma la storia è a corto
di notizie, non compie tutte le sue vendette.
La storia gratta il fondo
come una rete a strascico
con qualche strappo e più di un pesce sfugge.
Qualche volta s'incontra l'ectoplasma
d'uno scampato e non sembra particolarmente felice.
Ignora di essere fuori, nessuno glie n'ha parlato.
Gli altri, nel sacco, si credono
più liberi di lui.
—  Montale, La storia
É come quando resti
Con gli occhi depressi
Per dirmi: “Ciao, come stai?”
Che ti guardo come se dovessi salvarti da un mondo che é pieno di guai
Io potrei ma non voglio
Prendere un foglio
Guardarmi in Tv mentre muoio
Ma l'amore a 20 anni è più facile
Per impostarlo sull’essere fragile
Quando c’é la tua immagine
Penso alle pagine scritte
Cripte, voragine
Sono in guerra a Cartagine
Stragi
Strati di nuvole rapide
Questa non é una canzone
Questa é la mia annotazione
Sopra la lapide
Metto il mio nome
Inciso nell’acqua
Naufrago
Mi piace vincere facile
—  Briga