tentochu

tentochu  asked:

Ciao Kon, Ti scrivo in Ask perché magari la mia domanda interesserà anche ad altri. Long story short: a madre, dopo 2 cicli di antibiotico inutili, il dottore ha fatto fare una Tac, che come esito ha dato una polmonite ormai cronicizzata. Quindi dovrà essere ricoverata perché ormai nessun antibiotico ad uso domestico è abbastanza forte da debellarla. Pare che possa guarire ma rimarranno dei non meglio specificati "strascichi". Che strascichi rimangono? Tu lo sai? Lei non ha chiesto. Grazie :*

Gli alveoli possono non riacquistare la loro capacità funzionale e in base all’estensione dell’infezione essere compromessi o meno la capacità e il volume respiratorio (ma la cosa è evidente solo nei casi limite di grandi polmoniti).

Un macrolide o un chinolonico in vena e tua mamma torna a essere la Regina della Notte che tutti conosciamo.

La vita, l'universo e tutto quanto.

tentochu ha risposto al tuo link: LA COERENZA DI CHI MANGIA CARNE

Quando ho preparato l’aragosta l’ho presa viva sulla base del principio “che l’ammazzi io o un altro, a pizzicottina cosa cambia?”

Siccome una volta mi incazzai con mia mamma perché le vidi buttare viva l'aragosta nella pentola (si fa così), ci rimasi molto male quando scoprî che un'aragosta a cui è stata tagliata via la parte inferiore del corpo, se ha del cibo a disposizione continua a nutrirsi.
Poi possiamo aprire una discussione trollo-flamante (non riferito a te) sul concetto di vita/sofferenza dal punto di vista evolutivo e dal punto di vista empatico. 

Il rumore di vetri infranti è il mio orgoglio

tentochu ha risposto al tuo fotoset: Tempietto in specchio su tramonto. Autore:…

La foto di 3nding è bellissima *_*

La formula esatta era ‘Sono bellissime tutte e due ma se mi puntassero una pistola alla testa sceglierei quella di 3nding perché non sono abbastanza profonda da aver colto la sottile critica anticlericale celata nella metafora del tempio nello specchio  rappresentante la caducità delle credenze umane contrapposte alla grandiosità dell'alternarsi dei moti celesti’