tenerezza

IL TRUCCO DELL’APERITIVO

mio padre mi diceva
che per fare felice una donna
non ci vuole molto
ma ci vuole molto
cioè, si spiegava meglio
non ci vuole molto impegno
ma ci vuole molta passione
non ci vogliono molti soldi
ma ci vuole molta creatività

per vedere se la donna
che hai accanto sta bene
tu portala a passeggiare
mi diceva
portala nei vicoli della città
portala a guardare le cose piccole
come le vecchiette che annaffiano dai balconi
che poi le passeggiate
aiutano pure ad innamorarsi di più
mi diceva
perché quando si cammina
i pensieri stupidi scorrono via
e rimane solo il presente
la bellezza del giorno
voi due

poi portala a fare un aperitivo
mi diceva
quella sarà la prova del nove
fate un bell’aperitivo insieme
riposatevi dalla passeggiata
bevete e mangiate
ridete, diamine falla ridere,
e se dopo l’aperitivo ti dice
“io ho ancora fame, andiamo a cena?”
allora significa che quella persona
sta davvero bene con te
è felice
mi diceva
perché una donna
quando sta bene
ha sempre fame.

—  Gio Evan
Mia nonna diceva che quando una donna si sentirà triste, quello che potrà fare è intrecciare i suoi capelli: così il dolore rimarrà intrappolato tra i suoi capelli e non potrà raggiungere il resto del corpo.
Bisognerà stare attente che la tristezza non raggiunga gli occhi perchè li farà piangere e sarà bene non lasciarla posare sulle nostre labbra perchè ci farà dire cose non vere.
“Che non entri nelle tue mani” - mi diceva- “perchè tosterà di più il caffè o lascerà cruda la pasta: alla tristezza piace il sapore amaro. 
Quando ti sentirai triste, bambina, intreccia i capelli: intrappola il dolore nella matassa e lascialo scappare quando il vento del nord soffia con forza.

Stasera ti verrei a prendere per portarti qui con me, sotto le coperte, per appoggiare la testa sul tuo petto e starmene in silenzio mentre tu mi stringi e mi lasci un bacio tra i capelli.
Stasera mi farei piccola piccola vicino a te e ti direi che hai fatto casino nella mia vita tutta ordinata, ti direi che hai cambiato tutto il mio sistema, che mi hai dato una pace che non sono capace di gestire ma che mi piace tanto.
Ti direi che sono contenta tu abbia messo a repentaglio i miei progetti, ti direi che mi piace averti nel mio sistema, soprattutto ti direi che sono contenta di amarti perché da quando ti ho trovato non ho più avuto bisogno di cercarmi.

Ho iniziato ad avere paura subito dopo averti conosciuto, perché sapevo che saresti stato una di quelle persone che avrei sempre avuto paura di perdere. Ho avuto paura quando ho capito che con te ero pronta a rischiare, a mettere in gioco le mie sicurezze e insicurezze e dimenticare il passato che mi ha provocato solo delusioni. Ho paura, perché in tutto quello che faccio, in tutto quello che dico, in ogni canzone che ascolto, mi vieni tu in mente, e forse perché temo che tu te ne vada ed è una cosa che non sopporterei affatto.. Si dice che le cose belle facciano un pò paura, e penso che ne valga la pena averne inizialmente, cosicché dopo si avrà una vita da vivere bella da morire. Mi sei entrato nel cuore così in poco tempo che ogni volta che non ci sei mi manchi tremendamente, sei riuscito a rendermi felice con poco e vorrei che tutto questo potesse non finire mai.
L'idea di innamorarmi di te mi fa impazzire, ci pensi mai a noi insieme e alle cose che potremmo combinare? In quali guai ci cacceremo per poi uscirne fuori insieme? Proverò a rinchiudere le mie paure e le mie insicurezze in una scatola nera per poi buttarla via.
Ti va di iniziare un nuovo percorso insieme a me, essendo scemi insieme, ridendo e scherzando, prenderci per mano e fare invidia al mondo? Ti piacerebbe se ci amassimo incondizionatamente quando arriverà il momento?

Una lettera per la mia migliore amica.

Volevo iniziare con “Buon compleanno e tanti auguri” ma poi o pensato che fosse troppo banale. Non è adatto a una persona speciale come te. Tu meriti di più di una frase ripetuta già 7 miliardi di volte a 7 miliardi di persone. Perché tu sei tu. Non puoi far parte di un insieme generico. Tu sei di più di tutte loro. Tu sei forte, molto forte, perché sopporti le mie preoccupazioni e le rendi tue. E non ti arrendi finché non trovi una soluzione, anche se non è direttamente un problema tuo. Tu sei fantastica. Sei l'unica che mi fa ridere quando non ho voglia nemmeno di sorridere. E non potrei mai ringraziarti abbastanza per questo. Tu sei la mia roccia su cui posso sfogarmi, su cui posso piangere, ma le mie lacrime non ti corrodono. Al contrario, tu le raccogli e ne fai sorgente. Quando sono triste e scoraggiata, mi fai specchiare nel lago creatosi sottostante, ricordandomi quante volte sono venuta qui, convinta di non farcela, volendomi arrendere, e invece ogni volta ce l'ho fatta, le ho superate tutte, per ogni goccia presente. Ma la cosa migliore di te, è che non mi hai mai lasciato sola davanti alla vita. Eri e sei sempre rannicchiata nel mio cuore, per suggerirmi e consigliarmi. Come può un “auguri di buon compleanno” racchiudere tutto questo ? Non può riassumere l'importanza che hai per me. In realtà nulla la può riassumere. Ma è giusto che ti auguri comunque qualcosa, questa è la mia frase per te “Sii felice,non temere nulla, perché se anche stai attraversando un periodo buio, io sarò sempre accanto a te, con una torcia un mano e l'altra sulla tua spalla per rassicurarti che troveremo la via d'uscita, insieme”.

— 

Volevoimparareavolare (scritta da me)

La dedico, oltre che all'Anon per la sua migliore amica, anche alle mie bellissime migliori amiche, vi ringrazio di tutto ragazze.

Prima di andare via, volevo dirti una cosa. Ecco, volevo… lasciarti le istruzioni, i consigli per essere felice.
Riguardano la donna che amerai dopo di me.
Sceglila completamente diversa. Scegline una che non si imbarazza ai complimenti. E non dirle le solite cose, “sei bella”, “hai un sorriso fantastico”, “che occhi meravigliosi”. Dille che ami il suo modo di pensare. Dille che il suo passato l’ha resa fantastica. Dille che i suoi capelli riflettono la luce del sole e i suoi occhi la luminosità delle stelle. Dille che adori le sue opinioni su qualsiasi cosa, che grazie a lei vedi tutto da una nuova prospettiva. Dille che sei orgoglioso di lei.
Ti prego, scegline una che legge, ma non come me, ok? Non una che non riesce a stare senza un libro in borsa, che odia i rumori forti. Scegline una che non si nega un giro in libreria, ma che non si preoccupa per una serata in un locale con i tacchi alti e il trucco pesante. Scegline una sicura di sé, una che non diventa triste se le neghi una parola d’amore.
Scegline una che ti dice quello che non funziona tra di voi. In questo davvero sono categorica: scegline una così. Lo sai quanto era difficile, con me. Che non volevo farti stare male e allora tenevo i nostri problemi per me e tu mi chiedevi cosa non andasse e io mi arrabbiavo e ti punivo con i miei silenzi e con le mie lacrime.
Scegline una che non ti ricordi mai me, neanche per un istante. Ti prego, scegline una che non ti faccia ripensare mai a noi e ai nostri sbagli, ai nostri abbracci sempre troppo stretti, ai nostri baci sempre troppo bisognosi, alle cene bruciate e ai pranzi saltati perché troppo impegnati a fare l’amore.
Scegline una che ti ami e amala. Ti prego, amala come non sei riuscito ad amare me. Per favore. Portale dei fiori, apri la portiera della macchina, offri una cena. Portala al mare, alle mostre, a vedere le stelle, portala in qualsiasi posto voglia andare e falle delle foto. Fotografala, per favore, mentre si pettina, mentre si mette le scarpe, mentre cucina, mentre si veste; fotografala quando la mattina è in disordine con il pigiama e gli occhi assonnati, quando si mette il rossetto, quando sorride. Abbracciala quando la senti distante, non lasciarla da sola in quei momenti, a lei basta un tuo abbraccio per sapere che ci sei. Tienila stretta a te dopo aver fatto l’amore, non dare mai per scontata la sua presenza. Falle delle sorprese. Vai a prenderla al lavoro, dille che la ami, aiutala a realizzare i suoi sogni, lei ti permetterà di farne parte. Ti prego, donale tutto l’amore che non hai dato a me. Rendila felice. Asciugale le lacrime e non permettere mai che pianga per te. Cerca di essere in tutti i suoi sorrisi. Amala tutti i giorni, a tutte le ore, amala sapendo che se non lo facessi potresti perderla, amala sentendoti male al pensiero di perderla.
Amala come non hai amato me. Non fare con lei gli stessi sbagli, ti prego.
Non lasciarla andare via.

C'è una bellezza incolta in te;
è la dolcezza di chi riesce a sprigionar sorrisi genuini ancor ingenui.
Hai in te quel tipo di tenerezza, mista ad innocenza così disarmante, che con quegli occhi e quel sorriso, riusciresti a porre fine a tutte le guerre-o perlomeno alle mie-ho pensato.
—  Sei L’Amore; Carla Moscato | Lucifer-lux