tenerezza

Mia nonna diceva che quando una donna si sentirà triste, quello che potrà fare è intrecciare i suoi capelli: così il dolore rimarrà intrappolato tra i suoi capelli e non potrà raggiungere il resto del corpo.
Bisognerà stare attente che la tristezza non raggiunga gli occhi perchè li farà piangere e sarà bene non lasciarla posare sulle nostre labbra perchè ci farà dire cose non vere.
“Che non entri nelle tue mani” - mi diceva- “perchè tosterà di più il caffè o lascerà cruda la pasta: alla tristezza piace il sapore amaro. 
Quando ti sentirai triste, bambina, intreccia i capelli: intrappola il dolore nella matassa e lascialo scappare quando il vento del nord soffia con forza.

Una lettera per la mia migliore amica.

Volevo iniziare con “Buon compleanno e tanti auguri” ma poi o pensato che fosse troppo banale. Non è adatto a una persona speciale come te. Tu meriti di più di una frase ripetuta già 7 miliardi di volte a 7 miliardi di persone. Perché tu sei tu. Non puoi far parte di un insieme generico. Tu sei di più di tutte loro. Tu sei forte, molto forte, perché sopporti le mie preoccupazioni e le rendi tue. E non ti arrendi finché non trovi una soluzione, anche se non è direttamente un problema tuo. Tu sei fantastica. Sei l'unica che mi fa ridere quando non ho voglia nemmeno di sorridere. E non potrei mai ringraziarti abbastanza per questo. Tu sei la mia roccia su cui posso sfogarmi, su cui posso piangere, ma le mie lacrime non ti corrodono. Al contrario, tu le raccogli e ne fai sorgente. Quando sono triste e scoraggiata, mi fai specchiare nel lago creatosi sottostante, ricordandomi quante volte sono venuta qui, convinta di non farcela, volendomi arrendere, e invece ogni volta ce l'ho fatta, le ho superate tutte, per ogni goccia presente. Ma la cosa migliore di te, è che non mi hai mai lasciato sola davanti alla vita. Eri e sei sempre rannicchiata nel mio cuore, per suggerirmi e consigliarmi. Come può un “auguri di buon compleanno” racchiudere tutto questo ? Non può riassumere l'importanza che hai per me. In realtà nulla la può riassumere. Ma è giusto che ti auguri comunque qualcosa, questa è la mia frase per te “Sii felice,non temere nulla, perché se anche stai attraversando un periodo buio, io sarò sempre accanto a te, con una torcia un mano e l'altra sulla tua spalla per rassicurarti che troveremo la via d'uscita, insieme”.

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Volevoimparareavolare (scritta da me)

La dedico, oltre che all'Anon per la sua migliore amica, anche alle mie bellissime migliori amiche, vi ringrazio di tutto ragazze.

C'è una bellezza incolta in te;
è la dolcezza di chi riesce a sprigionar sorrisi genuini ancor ingenui.
Hai in te quel tipo di tenerezza, mista ad innocenza così disarmante, che con quegli occhi e quel sorriso, riusciresti a porre fine a tutte le guerre-o perlomeno alle mie-ho pensato.
—  Sei L’Amore; Carla Moscato | Lucifer-lux
Ho iniziato ad avere paura subito dopo averti conosciuto, perché sapevo che saresti stato una di quelle persone che avrei sempre avuto paura di perdere. Ho avuto paura quando ho capito che con te ero pronta a rischiare, a mettere in gioco le mie sicurezze e insicurezze e dimenticare il passato che mi ha provocato solo delusioni. Ho paura, perché in tutto quello che faccio, in tutto quello che dico, in ogni canzone che ascolto, mi vieni tu in mente, e forse perché temo che tu te ne vada ed è una cosa che non sopporterei affatto.. Si dice che le cose belle facciano un pò paura, e penso che ne valga la pena averne inizialmente, cosicché dopo si avrà una vita da vivere bella da morire. Mi sei entrato nel cuore così in poco tempo che ogni volta che non ci sei mi manchi tremendamente, sei riuscito a rendermi felice con poco e vorrei che tutto questo potesse non finire mai.
L'idea di innamorarmi di te mi fa impazzire, ci pensi mai a noi insieme e alle cose che potremmo combinare? In quali guai ci cacceremo per poi uscirne fuori insieme? Proverò a rinchiudere le mie paure e le mie insicurezze in una scatola nera per poi buttarla via.
Ti va di iniziare un nuovo percorso insieme a me, essendo scemi insieme, ridendo e scherzando, prenderci per mano e fare invidia al mondo? Ti piacerebbe se ci amassimo incondizionatamente quando arriverà il momento?

04:00 am


Non sarò bella, non sarò una di quelle ragazze che vedi una semplice foto e pensi “Vorrei proprio conoscerla e dirle quanto è magnifica!”, ma, se tu volessi, potresti comunque innamorarti di me, delle mie stranezze. 
Potresti amare i miei occhi dal colore indefinito e sempre un po’ tristi e disinteressarti del fatto che non ho due gambe chilometriche e magre. 
Potresti amare il mio sorriso, che, mi dicono, è davvero buffo.
Potresti amare il modo in cui ti parlo, in cui mi tocco i capelli ogni dieci parole e non importerebbe se non ho delle labbra carnose. 
Potresti amare la mia malinconia, i miei occhi che si illuminano quando piove, i miei sguardi.
Potresti amare le mie parole, tutte le parole che ti dedicherei se solo potessi, le lettere che ti scriverei. E quelle resterebbero, al contrario della bellezza, quelle potresti rileggerle col tempo e maledirmi per essermene andata o imprecare perché sarai stato fragile.
Forse entrambi, forse sarai felice che io mi sia tolta dalle scatole, forse sarò ancora io la persona che ti ritroverai fra le braccia la mattina. 
Potresti amare il fatto che io debba mettermi in punta di piedi per abbracciarti, che nelle tue felpe sparirei completamente, che sono così minuta e non faccio che combattere con cose più grandi di me.
Potresti amare la mia determinazione, come lotterei fino all’ultimo per te, per noi. 
Potresti amare le canzoni che ti canterei e il mio averti in tutto ciò che faccio.
Potresti amare i miei libri, le citazioni che ti scriverei su fogliettini sparsi un po’ ovunque e ti lascerei da qualche parte, così, per regalarti un sorriso.
Potresti amare il modo in cui ti preparerei il caffè alla mattina, magari anche impicciando lo zucchero col sale qualche volta. 
Potresti amare le risate che ci faremmo, il mio chiederti di portarmi al mare d’inverno e il mio lamentarmi sempre di come il mio corpo non mi piaccia.
O potresti odiarlo, arrabbiarti con me perché sminuisco tutto, perché non credo mai a nulla, e litigheremmo, litigheremmo sempre per questo e dopo ci baceremmo fino a farci mancare i respiri.
Potresti amare il mio parlare tanto e i miei silenzi che vanno riempiti, potresti amare il modo in cui ti stringerei le mani.
Potresti amare le mie insicurezze, i miei immensi complessi e le mie paure potresti sconfiggerle.
Potresti amare il mio mondo immaginario.
Potresti amare il fatto che quando andremo ai concerti dovrai prendermi sulle spalle perché sono bassina e non vedrei niente.
Potresti amare il fatto che io sia un casino assurdo.
Potresti amare il mio profumo e i miei pigiami. 
Potresti amare il mio essere negata in cucina.
Pensaci, non sarebbe divertente metterci a preparare il pranzo assieme e ridere delle cose stupide che farei? 
Potresti amare i miei capelli sempre arrabbiati e le mie labbra tutte smangiucchiate, le mie cuffiette sempre nelle orecchie e la mia testa sempre altrove.
Ma se ci fossi tu no, se tu fossi qui con me, io ci sarei sempre, ti ascolterei sempre, ti accarezzerei i capelli e farei di tutto perché tu possa essere felice.
Potresti amare il mio comportarmi da bambina, i cartoni Disney che vorrei guardare con te, i dolcetti che comprerò e che ti toccherá finire. 
Potresti amare le giornate sdraiati sul divano a giocare ai videogiochi e il broncio che metterei perdendo, o, al contrario, il mio viso felice di quando mi lascerai vincere. 
Potresti amare le fotografie che ti scatterei, il mio implorarti di andare ovunque perché vorrei un ricordo di te da qualsiasi parte, le foto che ci faremo insieme e in cui io verrò sempre male. 
Potresti amare le mie incazzature, il mio essere lunatica e perennemente in guerra contro il mondo.
Potresti amare l’autunno come lo amo io, le ore insieme sotto le coperte abbracciati mentre fuori piove, e le pizze che condivideremo perché non riuscirò mai a finirne una da sola. 
Potresti amare tanto, ma davvero tanto di me, perché non sarò bella, ma sono quel tipo di persona che, quando ama, ama davvero.
Mi innamorerei di ogni tuo difetto e detesterei ogni tuo pregio che mi faccia sentire inferiore, ti accarezzerei le guance tutti i giorni ripetendoti quanto tu sia importante per me.
Scriverei poemi solo sul tuo sorriso che, forse, un giorno leggerai, magari quando saremo vecchi, magari quando ci saremo già persi, e penserai che, alla fin fine, ne valevo la pena.
Non voglio lasciarti scappare, perché alla fin fine, tu ne vali la pena, io me lo sento che tu ne vali la pena e non sarà il tempo, l'età e la distanza a impedirmi tutto ciò.
Spero di averti fatto svegliare col sorriso, lo meriti.


04:00 il mio desiderio sei tu.
-M.

—  il-suono-dei-miei-pensieri

Quando vidi un tramonto per la prima volta, subito me ne innamorai, senza domandarmi il perché.
Quando vidi il mare per la prima volta, subito me ne innamorai, senza domandarmi il perché.
Quando vidi la neve per la prima volta, subito me ne innamorai, senza domandarmi il perché.
Poi vidi te. E, appena il mio sguardo si posò sul tuo volto, subito me ne innamorai, senza domandarmi il perché.

Un giorno però, qualcuno mi chiese il motivo.

Allora capii che per certe cose non si hanno risposte.
Non possiamo dare una motivazione a tutto con le parole.
Ci innamoriamo col cuore. Il cuore non sa parlare. Il cuore non conosce le parole.
Il cuore sa battere.

Ecco.
Mi innamorai di lui perché il mio cuore non aveva mai battuto così forte.
Non aveva mai fatto tremare tanto il mio corpo.
Non mi aveva mai pompato tanta gioia nel sangue.

-Alessia Alpi

—  Volevoimparareavolare (scritta da me)
La maggior parte delle persone non sa amare né lasciarsi amare, perché è vigliacca o superba, perché teme il fallimento. Si vergogna a concedersi a un'altra persona, e ancor più ad aprirsi davanti a lei, poiché teme di svelare il proprio segreto… Il triste segreto di ogni essere umano: un gran bisogno di tenerezza senza la quale non si può resistere.
—  Sándor Márai, La donna giusta, 1949 (parla Péter), pag. 139
Vi auguro di avere sempre il coraggio di guardare negli occhi la persona che amate, di essere abbracciati ogni volta che siete tristi, di essere chiamati Amore da chi non vi stufereste mai di chiamare Amore, di essere scelti tra la folla perché i vostri occhi hanno urlato e qualcuno li ha sentiti. Vi auguro di poter dire a qualcuno a domani ogni sera, di non tuffarvi mai nel passato e annegarci, di non abituarvi mai alle persone che amate. Vi auguro di non arrivare mai a pensare ‘non ne vale la pena’, perché ogni sogno, ogni sorriso, ogni amore se è vostro, ne vale.

Impara a distinguere chi ti ammira da chi ti guarda solamente.
Impara a distinguere chi ti ascolta da chi soltanto sente il suono della tua voce. Impara a distinguere chi ti parla per davvero da chi lo fa solo per noia. Impara a distinguere chi ti salverebbe da chi ti aiuterebbe. Impara a distinguere chi farebbe di tutto per te da chi farebbe tutto per se. Impara a distinguere chi ti consiglia da chi ti inganna. Impara a distinguere chi ti ama da chi ti illude.

Sono le piccole cose, a fare le grandi differenze.

-Alessia Alpi

—  Volevoimparareavolare (scritta da me)
Mi mancherai. Mi mancherà tutto di te. Mi mancherà il tuo piccolo mondo fatto di poche persone, a cui tu vuoi veramente tanto bene; mi sarebbe piaciuto poterne fare parte. Anche se per poco, mi ci sono affezionata tantissimo anche io alle persone principali le quali ami.
Mi mancherà non sentirti più durante le giornate, mi mancherà non vederti più. Mi mancherà il tuo essere cocciuto, mi mancherà non poter insistere nel farmi dire ciò che tu abbia perché sei abituato a chiuderti in te stesso e non vuoi parlarne o non vuoi disturbare, mi mancherà non esserci quando starai male. Mi mancherà farti la cazziata perché non mi rispondi ai messaggi o alle chiamate. Mi mancherà litigare e urlare tra le lacrime, per poi fare pace e fare l’amore tra i respiri pesanti e i versi del piacere.
Mi mancherà stringerti la mano, baciarti, morderti le labbra, guardarti negli occhi, fissare i tuoi lineamenti perfetti del viso.. mi mancherà la dolcezza dei tuoi baci nelle guance, in fronte. Mi mancherà non ricevere più il tuo buongiorno o la tua buonanotte, mi mancherà non sentire più la tua voce. Mi mancheranno i momenti in cui mi dicevi tutte quelle cose belle sussurrate all’orecchio, perché quelle parole erano solo nostre, nessuno doveva toccarle.
Mi mancherà sentirmi piccola davanti a te.
Mi mancherà non vedere più il tuo lato da bambino che facevi uscire solo quando eravamo da soli. Mi mancano già le notti passate assieme, mi manca già il tuo odore così buono che cominciava a sapermi di casa. Mi mancherà perdermi nei miei silenzi più assoluti mentre penso a te, a noi due assieme, al futuro, e tu che mi dicevi “che hai?” “A che pensi?”.
Io con te ci volevo stare anche tutta la vita.. mi piaceva l’idea di te al mio fianco, vivere assieme. Mi mancherà guardarti nella tua completa nudità: sia senza vestiti che paure. Mi mancheranno le tue stupide battutine e la tua risata. Mi mancheranno le smorfie che facevi per farmi ridere.
Mi mancherà appoggiarmi al tuo petto e sentire il battito del tuo cuore, insieme al tuo respiro.
Ti amo.