tenere a mente

Caro diario, sono ancora qui, ormai sembra esser diventata una brutta abitudine quella di scrivere…Oggi ci ho provato, ho provato a tener la mente occupata per non pensare a lei…ho fatto praticamente di tutto, sono stato lontano da quelle quattro mura che mi circondano ormai da troppo tempo…Da debole quale sono ho chiesto aiuto, compagnia, a quell'unico amico che meglio di tutti mi sopporta…Siamo andati a Salerno, abbiamo pranzato al McDonald’s, da adulti quale siamo abbiamo scelto il fantastico Happy Meal…In seguito siamo stati un po’ in giro in attesa di altri due amici che vivono in quelle zone e non incontravo da anni…Sono arrivati alle 16 circa, siamo stati due ore insieme, abbiamo passeggiato per il lungo mare, fatto qualche foto, riso e scherzato…Intanto si saranno fatte le 18, ci salutiamo con la promessa di rivederci il prima possibile ma caro diario, lo sappiamo entrambi, passeranno ancora anni prima che questo accada…Alle 19:30 abbiamo un altro appuntamento che ahimè salta perché come sempre organizzarsi con gli altri nostri amici è impossibile, decidiamo quindi di andar a mangiare un pezzo di pizza e tornare a casa…Ed ora eccomi li, ad affrontare il viale di casa, nell'esatto momento in cui metto il piede giù dalla macchina, il peso del mondo mi crolla nuovamente sulle spalle, la solitudine che tanto ho cercato di allontanare questo giorno, come la migliore delle amanti, era li a casa ad aspettarmi…
Caro diario, sono oramai solo a casa, ho vissuto questa giornata per provar a non pensare a lei, per non pensare a quanto mi manchi, per non pensare a quanto io la ami…
Caro diario, oggi sono consapevole che è impossibile non pensare a lei, è impossibile non vederla riflessa nei raggi di sole che delicatamente si posano su quel mare calmo, è impossibile non pensare al colore della sua pelle, tenero e caldo quando il tramonto colora il cielo, è impossibile non pensare a lei quando ormai è diventata parte di te, è impossibile non pensare a lei quando non vorresti essere altro che la sua metà…
Caro diario, oggi mi sono rivisto in alcune foto scattate, oggi ho pensato come potrei mai conquistarla? Oggi ho pensato come potrei mai smettere di amarla…

Mi faccio schifo, perché non posso tenere a bada la mia mente.
Non posso decidere, su due piedi, di andare a fare una passeggiata.
Vedere il sole dalle finestre mi fa innervosire.
Vedere le persone mi innervosisce.
Fare servizi mi innervosisce.
Guardarmi allo specchio mi innervosisce.
Lavarmi mi innervosisce.
Mi faccio schifo, perché non posso avere rapporti con gli altri.
Non posso svegliarmi senza sentire quel nodo alla gola che non ti permette di respirare.
Mi faccio schifo, perché improvvisamente ho degli scatti d'ira.
Mi faccio schifo, perché in alcuni momenti non capisco più nulla e posso solo sedermi, con la testa fra le mani, e dondolare, aspettando che passi.
Mi faccio schifo, perché non riesco a fare una qualsiasi attività in maniera costante.
Non riesco ad alimentarmi, non riesco a prendermi cura di me stessa.
Mi faccio schifo, perché non riesco più neanche a leggere un libro.
Mi faccio schifo, perché, mentre voi dite che siamo gli artefici del nostro destino, io non posso controllare le mie scelte per colpa dell'impulsività.
Mi faccio schifo, perché dissocio continuamente, rallentando e non capendo più niente.
Mi faccio schifo, perché devo reprimere il bisogno di farmi del male.
Mi faccio schifo, perché faccio del male agli altri.
Mi faccio schifo, perché non posso sentirmi serena per un secondo.
Mi faccio schifo, perché gli altri sono diventati degli oggetti per me.
Mi faccio schifo, perché ho brutti brutti pensieri.
Mi faccio schifo, perché non riesco più a provare una qualche emozione.
Mi faccio schifo, perché sono consapevole di tutto, ma non posso fare niente per cambiarlo.

Tener tantas cosas en mente y no entender nada. Tener ideas de todo y no ser capas de saber lo que quieres. Tener tantos pensamientos y no poder enfocarte en uno solo. Tener tantos sentimientos encontrados que no puedes expresar lo que sientes. Tener tantas cosas que decir y olvidar las palabras correctas. Con ganas de gritar y no ser capaz ni de hacer un pequeño ruido…
Sinceramente ho smesso di rimanerci male,
ho smesso di chiedermi i perché ed i come mai,
ed ho iniziato a tenere a mente solo i fatti.
Ho smesso di legarmi le parole al dito,
di dar retta alle promesse fasulle di
chi non è in grado di mantenerle.
Ho smesso di mettere il broncio,
di farmi venire i lacrimoni.
Ho capito che non tutte le persone che incontri
saranno in grado di rimanerti accanto sempre.
Ho capito che non ha senso sgolarsi per chi
non capirà mai il senso di quello che vuoi dirgli,
e chi, invece, capirà, non avrà bisogno di parole.
Ho capito che puoi metterci tutto l'amore che
provi, in un abbraccio, ma che non avrà lo stesso
valore per tutti. E che quando qualcuno non ti
ama tanto quanto lo ami tu, o non ricambia,
non ha senso perderci ancora tempo,
non ha senso ostinarsi ad amare qualcuno che
non prova nulla. L'amore o c'è, o manca.
Delle volte vogliamo per forza trovare del buono
in qualcuno e non ci accorgiamo che quel che
vorremmo, in realtà, è ad un passo da noi.
Ho capito che delle volte, quel che conta, è
cambiare rotta, persone, percorso, destinazione.
Cambiare, delle volte, aiuta a salvarci,
ed inevitabilmente, altre volte, quel che non possiamo
cambiare, alla fine cambia noi. Per fortuna.
—  Gin.

Introduction

  • prima di tutto: first of all
  • in primo/secondo/terzo luogo: firstly, secondly, thirdly
  • infine: finally
  • tanto per cominciare: to begin with
  • allo scopo di: in order to

Adding or Supporting Ideas

  • inoltre / oltre a ciò: moreover, furthermore, besides
  • oltre a: in addition to
  • ugualmente importante: equally important
  • similmente / in modo simile / analogamente: similarly
  • in particolare / in special modo: in particular, especially
  • in generale: in general
  • infatti: in fact
  • ad esempio / per esempio: for example/instance
  • cioè: that is
  • ciò significa che: that means that
  • ciò vale a dire che: that is to say that
  • certamente: by all means / certainly
  • assolutamente: by no means
  • come / come ad esempio: such as
  • principalmente / preliminarmente: chiefly/mainly
  • particolarmente: especially
  • è importante ricordare/tenere a mente: it is important to keep in mind/remember
  • in vista di ciò: with this in mind
  • dunque: therefore 
  • di conseguenza / pertanto: consequently, accordingly

Opposing Ideas

  • nonostante ciò/questo: in spite of this
  • tuttavia / ciononostante / nonostante ciò: nevertheless/nonetheless
  • eppure: yet/still
  • da un lato: on the one hand
  • dall’altro [lato]: on the other hand
  • invece di: instead of
  • contrariamente a.. / al contrario: conversely
  • allo stesso tempo: at the same time
  • mentre: whereas
  • anche se: even though
  • nel frattempo / intanto: meanwhile

Conditions and Causes

  • dal momento che: since
  • per questo motivo/questa ragione: for this reason, as a result
  • nel caso / nel caso in cui: in case / in the event that
  • dato che: given/provided that
  • affinché: so that
  • a causa del fatto che: due to the fact that
"Un cofre oscuro con tantos secretos siempre tiene una hermosa cubierta, ya que lo misterioso e importante no se ve tan facil, tienes que tener una mente muy abierta para poder ver
  • <p> <b></b> - 🌸Un tauro pensando🌸<p/><b></b> -Moon✨<p/></p>
A te che in questo momento stai pensando che la tua vita sia uno schifo totale, che non sei in grado di fare nulla, che hai spento le emozioni, che ti avvolgi nelle lenzuola soffocando le lacrime che nessuno può sentire. A te che hai perso le speranze perché hai scommesso sugli altri più del dovuto e hai perso tutto quello che avevi, a te che non senti più i battiti del tuo cuore, a te che ripeti costantemente a te stesso di essere un buono a nulla, un incapace, uno stupido sognatore, a te che non hai più il coraggio, che tremi davanti ad un insulto, a te che hai il cuore infranto e pensi di non riuscire più a vedere la luce…
Si, proprio te che stai leggendo, dovresti ricordare quanta forza e amore hai messo in ogni cosa che hai costruito fin ora, dovresti ricordare che sei nato guerriero e tutte le guerre che hai vinto anche quando non speravi minimamente di farcela, dovresti tenere a mente il sorriso delle persone che ti amano, che scelgono la tua compagnia, che non ti respingono con tanta facilità, dovresti rivolgere il capo a tutte le cose stupende che nella vita ti sono successe e che hai conquistato con il cuore pieno di gioia.
Perché la verità è una sola: quando si tocca il fondo l'unica direzione da prendere è solo una, verso le stelle.
—  Veronica D.
Tengo tanto miedo de elegir una carrera que no me guste, que mi NEM no sirva de nada, que me vaya mal en la PSU. Odio que me presionen, que me pregunten “¿que vas a estudiar?” y cuando dicen que aun no sabes, te miran con cara de “Es broma”. ¡Claro que no! Como me gustaría tener algo en mente, saber que quiero. Porque no quiero terminar mi vida frustrada, agotada, por una carrera que nunca me gusto o pasar años estudiando y terminar haciendo nada.

¿Cuántas hojas de mí diario he gastado escribiendo sólo de ti? Siento que podría escribir un libro sólo de ti, siento que sólo contigo me bastaría, aunque eso sería dependencia… Pero aún así lo admito, soy dependiente de ti, mí querido amor imposible, quisiera dedicarte tantas canciones en inglés, quisiera mostrarte todo lo que mí marchito corazón escribe de ti, quisiera ver las estrellas, y los amaneceres a tu lado, todo eso y mucho más.

Mí noviembre sería menos solitario, mí vida sería menos mediocre y patética. Aunque no sé exactamente qué me atrae de ti, no, no es físico. ¿Será tu… Forma de pensar, tú personalidad? No lo sé, mí cabeza está en un frenesí y nada ni nadie hace que deje de pensar en ti.

Sé que eres imposible para mí, realmente sé esa estúpida realidad, desearía existir en otra realidad donde lo «nuestro» sea posible, quisiera tenerte en mí cama y no para tener sexo, mí mente puede llegar a ser muy pervertida o muy inocente, y quisiera tenerte en mí cama de la forma más inocente, hablar, ver películas, que me acaricies… Dios, ¿Cómo será sentir tus suaves manos en mis mejillas y cabello?

La palabra quisiera se ha vuelo algo cotidiano, monótona, empiezo a detestarla, es una palabra que habla de forma ficticia, de en sueño, de algo que nunca o quizás si suceda…

—  Alaska memories