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Ekser (HFS) - interview

1. Presentati ai lettori: chi sei e da dove vieni.
Ciao, scrivo EKSER, HFS crew e vengo dalla provincia di Ravenna

2. Ci siamo conosciuti per la prima volta nel 2003, all'epoca eri agli albori della tua carriera da writer, raccontaci un pò l'inizio del tuo percorso e cosa è successo dopo.
Esatto ricordo quella jam, altri tempi.. A dire la verità ho incominciato quando ero alle medie, ovviamente totalmente a caso e non avendo un’idea di tutto quello che orbitasse intorno ai graffiti..poi in prima superiore ho conosciuto un ragazzo che scriveva, e la voglia di spruzzare mi è cresciuta; la consacrazione però è stata in terza quando arrivarono in classe due sbarellati estranei o quasi ai graffiti, loro si son infottati ed hanno iniziato a scrivere Otsi e Core, da li a breve abbiamo fondato l’hfs. Il resto è stato semplicemente una fotta continua, non sto ad annoiare chi già conosce cosa significhi, niggaz know..

3. Parlaci della tua crew: HFS
Gli albori li ho già spiegati, posso solo dire che sono fratelli. I membri oltre ad Otsi e Core, sono quei king di Rapper e Gon, due ragazzi dell’MLS, , Die degli NCB, e direi basta..hanno gravitato anche altri all’interno della crew ma ora non compaiono più.. Che dire, ora come ora siamo tutti sparsi qua e là, e ovviamente la fotta di crew non è più come anni fa, anche se HFS è una realtà consolidata per noi e oltre ai graffiti ovviamente c’è molto altro..

4. Il tuo stile è essenziale ed inconfondibile, raccontaci la tua evoluzione stilistica e quali sono gli elementi che ti colpiscono di più in un pezzo
Grazie per il complimento..semplicemente mi sono sempre piaciute le lettere leggibili e con pochi fronzoli. non saprei dirti in prima persona la mia evoluzione, so solo che sono arrivato quasi a snobbare del tutto ombre o 3d, sfondi o light, ed inoltre non riesco e non sono bravo a pensare alle combinazioni cromatiche e i design vari, di solito scelgo un monocolore come interno, un out che stacchi e un colore in più per fare qualche smattata dentro le lettere, tipo linee o scarabocchi vari, poi quando sono davanti al pannello od al muro vedo un attimo che combinare… come puoi aver intuito in un pezzo mi colpiscono prettamente le lettere ed aggiungerei anche le firme varie sparse per il pezzo stesso.

5. Il fatto di provenire da una realtà geografica più periferica rispetto alle grandi aree urbane pensi abbia influito in qualche modo nel tuo percorso come writer?
Non saprei, guarda forse anni fa quando internet non era il canale primario per i graffiti e qui in provincia era difficile trovare anche le fanzine, ti posso dire che ha influito un pelo; gli unici graffiti che riuscivo a vedere erano il lungolinea di Bologna e qualche pannello che arrivava in stazione…quindi sicuramente sono stato influenzato inizialmente da quelle produzioni li.

6. Chi sono writers con cui vorresti dipingere ma con cui ancora non hai dipinto e più in generale chi apprezzi particolarmente in questo momento?
Apprezzo molto K100, con il quale ho avuto modo e piacere di disegnare da poco. Quell’incontro mi ha stimolato molto sia a livello stilistico che umano. altri writers che in questo momento mi gasano sono Barto, Faxr, Sawe, Lucer, X-Ray, Nemco; sono i primi che mi vengono in mente, poi troppi altri…..se continuassi ti farei una lista indegna, sono un cazzo di nerd cristo..

7. Linea ferroviaria preferita?
Quando esisteva la suburbana di bologna, prima che la FER inglobasse tutto…. mi gasa anche la FCU di perugia con la sua livrea antracite…comunque ogni linea privata devo dire che ha il suo fascino..

8. Colorazione preferita?
Fill nero out bianca..

9. Rivista / sito / blog preferito/i?
Incognito magazine, come siti non saprei, uso tumblr per vedere cosa combina l’altra gente, visto che purtroppo non spendo più soldi per invadermi la casa di fanze..

10. Musica preferita?
A 10 anni ho iniziato ad ascoltare rap, e ancora oggi a distanza di anni mi rendo conto che, nonostante abbia ascoltato di tutto, led zeppelin, jimi hendrix, Bob Marley, NOFX, Pantera, Hierophant (lo sai Lollo) in testa mi rimbalza solo una sigla: N Y

11. Cocktail preferito?
Vodka, a volte annaffiata con un po di tonic

12. Che cosa ti hanno regalato o tolto i graffiti durante questi anni?
Mi hanno regalato una visione della realtà credo un po’ più aperta rispetto alla gente diciamo “comune”; oltre ovviamente ad aver legato con persone d’oro sparse qua e là che altrimenti non avrei mai avuto modo di conoscere.. Di contro però mi sto sempre più accorgendo che se avessi incanalato le forze che ho impiegato in questa passione in qualsiasi altra attività, chessò per dirtene una a caso l’orafo, in questo momento avrei una bottega in ponte vecchio a Firenze.

13. Quali sono i tuoi interessi al di fuori del writing?
La mia donna e l’ N B A.

16. É il momento dei saluti finali, saluta chi vuoi.
Ciao ai miei fratelli della crew, ai miei fratelli del mondo dei graffiti e ai miei fratelli della provincia…e s b a m.