tailandese

«Mi manchi» in (quasi) tutte le lingue del mondo

Afrikaans: Ek mis jou
Arabo: أفتقدك
Basco: Galdu dut
Bengalese: আমি আপনাকে মিস
Bielorusso: Я сумую па табе
Bosniaco: Nedostaješ mi
Bulgaro: Липсваш ми
Catalano: Et trobo a faltar
Cebuano: Ako gimingaw sa imong
Ceco: Chybíš mi
Cinese: 我想念你
Coreano: 보고 싶어요
Creolo haitiano: mwen sonje ou
Croato: Nedostaješ mi
Danese: Jeg savner dig
Ebraico: מתגעגע אליך
Estone: Ma igatsen sind
Filippino: Makaligtaan ko sa iyo
Finlandese: Minä kaipaan sinua
Francese: Tu me manque
Galiziano: Eu sinto a súa falta
Gallese: Dwi yn methu ti
Giapponese: あなたがいなくて寂しいです
Giavanese: Aku kangen sliramu
Greco: Μου λείπεις
Gujarati: હું તમે ચૂકી
Hausa: Na miss ka
Hindi: मैं तुम्हें याद आती है 
Hmong: Kuv nco koj
Igbo: M uche gị
Indonesiano: Aku kangen kamu
Inglese: I miss you
Irlandese: Is fada liom uaim tú
Islandese: Ég sakna þín
Italiano: Mi manchi
Kannada: ನಾನು ನೀವು ಸಮೂಹವನ್ನು
Lao: ຂ້າ​ພະ​ເຈົ້າ​ພາດ​ທ່ານ
Latino: Ego te requiro
Lituano: Aš pasiilgau
Macedone: Ми недостасуваш
Malese: Saya terlepas anda
Maori: Mahue koe e ahau
Marati: मला तुझी आठवण येते
Mongolo: Би чамайг санаж байна
Nepalese: म तिमीलाई सम्झना
Norvegese: jeg savner deg
Olandese: Ik mis je
Persiano: دلم برات تنگ شده
Polacco: Tęsknię za Tobą
Portoghese: Estou com saudades
Punjabi: ਮੈਨੂੰ ਤੁਹਾਡੇ miss
Rumeno: Mi-e dor
Russo: Я скучаю по тебе
Serbo: Недостајеш ми
Slovacco: Chýbaš mi
Sloveno: Pogrešam te
Somalo: Waan kuu xiisay
Spagnolo: Te echo de menos
Svedese: Jag saknar dig
Tailandese: ฉันคิดถึงคุณ
Tamil: நான் இழக்கிறேன்
Tedesco: Du fehlst mir
Telugu: నేను మీరు మిస్
Turco: Seni özledim
Ucraino: Я сумую за тобою
Ungherese: hiányzol
Urdu: میں آپ کو یاد
Vietnamita: Anh nhớ em
Yiddish: איך פעלן איר
Yoruba: Mo ti padanu o

anonymous asked:

Dove sei oggi? Sempre a bangkok?

Si sono sempre qui, per ora.
Mi sono dimenticato di dirvi che ieri sera sono andato a farmi fare un massaggio tipico Tailandese: praticamente ti fanno schioccare tutte le ossa, ma nonostante tutto, è rilassantissimo.
Entrò nella stanza e leggo il cartello: “rispetto per tutti, tenere la calma.”
Ero pronto, per provare anche questa esperienza, solo che c'è stato un piccolo equivoco.
Non pensate male, mi raccomando.
Il massaggio inizia con due mani, parallele, su una delle due gambe e queste, le mani, a due a due iniziano a salire verso il linguine.
Più si avvicinava, più io facevo versi.
Arrivata in alto, praticamente mettendo le mani sul mio amico, ho cominciato a mordermi le labbra.
Lei rideva, io non tanto.
Ha fatto la stessa ed identica cosa con l'altra mia gamba.
Mani parallele sulla gamba, dal basso verso l'alto.
Questa volta però non c'è la facevo proprio e ho cominciato a ridere come un deficiente.
Lei ha cominciato a ridere e a tirarmi schiaffi, dolci, sulla gamba.
Io poi le ho spiegato che soffro tanto tanto tanto il solletico alle gambe e abbiamo iniziato a ridere troppo, facendo troppo casino.

Vamos lá cara, conte uma piada idiota pra ela, fala sobre alguma das suas inúmeras histórias engraçadas de quando era pequeno, cante aquele sertanejo de raiz ou então cante a paródia que fizeram com aquela música que ela adora ouvir. Comente sobre o gosto gastronômico bizarro que os tailandeses têm e diga a ela o quanto seria gostoso comer baratas com ketchup, arranque uma careta dela seguida de um “eca!” e finalizada com aquele sorriso bom de se ouvir, aquele verdadeiro que ela só dá quando está na sua companhia. Não se intimide! Faça ela sorrir, sua garota está triste, não percebeu?! Chame a para assistir um dos filmes de comédia do Adam Sandler, faça aquelas palhaçadas que só ela acha engraçado e se nada der certo, a encha de cócegas. Ela precisa sorrir um pouco, precisa saber que você se importa e quer vê-la feliz. Não fuja agora, ela precisa de ti. Será que não percebeu mesmo que ela está triste e prestes a chorar? Não notou como ela respira fundo e o modo como ela fecha os olhos fazendo com que as lágrimas voltem para o seu lugar de origem? Acho que os últimos dias não tem sido fáceis pra ela. Então, o que que custa fazê-la rir, não é mesmo? Logo ela que já fez o impossível por ti. Confia em mim, chega mais perto e diga algo extremamente idiota, pegue na mão dela e a traga para um abraço. Vê se cuida da sua garota, antes que outro faça isso por você.
—  caosdebatom.
Io: Berto?
- Mi dica, signore.
Ricordati di dar da mangiare alle galline, di pulire il pollaio, raccogliere le uova e di rinforzare il recinto vicino al cancello ché si è alzata la rete e poi scappano le galline ed entrano le volpi. Poi copri un po’ meglio il trattore e metti l'additivo antigelo nel gasolio. Dì a tuo figlio Guerino di affilare la catena della motosega e di abbattere quel pino che sporge sulla strada prima che cada addosso a qualche macchina…se gli avanza tempo, anche di pulire le grondaie dalle foglie e di spostare la legna nel capanno.
Io: Lorenzo?
- Dica, signore.
Metti l'auto sul ponte e monta le gomme da neve, cambia l'olio ché quando accelero sembra di essere in una friggitoria tailandese, rabbocca il refrigerante, l'olio dello sterzo e metti una batteria nuova. Sostituisci l'alzavetro elettrico fulminato e il blocco luci posteriore. Ah…togli il sacco dell'organico da dietro il sedile ché è un mese che è lì a marcire.
Io: Gwyneth?
- Yes, Sir?
Si assicuri di essere all'uscita della scuola a prendere le mie figlie, di aiutare la più piccola a fare i compiti ed accompagnarla a danza e a ginnastica artistica.
Io: Quanita?
- Sì, senor.
Fai quelle sette lavatrici in sospeso, svuota l'asciugatrice dai panni di due mesi fa e stira tutto quello che vedi in sala, se riesci ad entrarci. Metti il sale nella lavastoviglie, se riesci ad aprire lo sportello, e passa l'aspirapolvere sulle pareti.
Io: Ricky Chef?
- Comandi!
Prendi il tir e vai a fare la spesa, poi metti tutto in frigo stando attento che il gorgonzola del 2012 non ti morda e poi cucina quel piatto che mi piace tanto, cioè qualsiasi cosa.
Io: Dottoressa Pelizzi?
- Eccomi.
Recuperi tutte le bollette, le polizze d'assicurazione, gli F24, le raccomandate i solleciti di pagamento e faccia un po’ di ordine, magari facendosi aiutare dai sui tre validi ragionieri, Klaatu, Barada e Nikto. Se c'è da pagare qualcosa fate una colletta ché ho perso il numero di conto corrente, ammesso che esista ancora.
Io: Jar3d?
- Yo!
Usa la tua strumentazione per hackerare i database Telecom e velocizzare la pratica del riaggancio all'adsl, puliscimi l'hard disk da tutta la la merda e già che ci sei rimetti i DVD dentro le loro custodie, tutti. Ah…fammi il piacere di dirottare un satellite meteorologico e farlo schiantare sulla sede di Fastweb.
—  Io, che parlo con le mie personalità multiple.

simplymee00  asked:

ODDIO che bello parli sia italiano che inglese mi piacerebbe un casino impararlo bene....

E so anche salutare in: italiano, Francese, Spagnolo, Portoghese, inglese, tedesco, lituano, ungherese, rumeno, greco, marocchino, arabico, russo, cinese, giapponese, vietnamita, nepalese, birmano, indiano, tailandese, banglas.
Dire ti amo in: italiano, francese, Spagnolo, inglese, tedesco, rumeno, nepalese, indiano, ungherese, greco, cinese, giapponese, lituano.
Mandare a Fanculo in: italiano, inglese, Spagnolo, tedesco, francese, banglas, indiano,rumeno, albanese, marocchino, nepalese, ungherese.
Tutta curiosità.
Salutate così sono sicuro di essere gentile ovunque vada o quasi.
Dire ti amo, così almeno sono sicuro di fare bella figura con la mia prossima lei.
Mandare a fanculo, perché fa sempre bene sapere cosa dice la gente se sei all'estero.
La mia è sola curiosità.

ไม่สนใจ

Mai son giai… ovvero l’arte di farsi scivolare le cose senza prendersela. Sfortunatamente non sono tailandese e non sempre per me è possibile mettere in pratica i principi filosofici con cui mi confronto ogni giorno. Forse non è neppure giusto al 100%. Mi conosco e mi accetto con pregi (pochi) e difetti (tanti). Non è già abbastanza? In questo paese pare di no!

In Thailandia continuo ad imparare e a crescere, mi confronto con me stesso e con gli altri. Certo, la strada da fare è tanta e in salita ma non sono uno che si arrende.

Loro, i tailandesi, riescono a vivere quello che gli capita prendendone sempre il positivo, con il sorriso (ma è poi sempre così davvero?).

Io, italiano fino al midollo, me la prendo e reagisco con passione, istintivamente e con orgoglio, dando spesso troppa considerazione ai fatti e alle persone. Poi me ne pento ma, sempre per quell'orgoglio di cui parlavo, non riesco a tornare sui miei passi.


Bangkok, la moderna capitale di un paese in via di sviluppo: contrasto nei termini e nell'evidenza dei fatti

Nel processo di crescita e apprendimento il quotidiano gioca un ruolo fondamentale. Le lezioni di tailandese proseguono ed è sempre bello mettere a confronto le culture di Thailandia e Italia, per molti versi simili, come per l’attaccamento alle origini o alla famiglia o al cibo, per altre quasi diametralmente opposte, in parte per motivi riconducibili alle religioni professate dalla maggior parte della gente.

ไม่เป็นไร (mai pen rai ovvero “non te la prendere, che ci vuoi fare?”) è il passo successivo!

Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.
Roberto Gervaso

Relatos

Escribió un mensaje sobre el fin de la centralidad del trabajo y la clase obrera en su móvil montado por operarios chinos, con robots fabricados por trabajadores japoneses, con chips de una planta operada por taiwaneses, con tierras raras extraídas por mineros chinos. Smartphone embalado con maquinaria fabricada por trabajadores suizos, embarcada en un puerto construido por obreros de la construcción chinos, en un barco portacontenedores botado en unos astilleros de Corea, con acero fabricado por siderúrgicos coreanos, a base de carbón y hierro extraidos por mineros indonesios y brasileños. Contenedor descargado por trabajadores portuarios, embarcado en un camión montado por obreros holandeses, movido por petróleo extraído por trabajadores del petróleo nigerianos, refinado en Cataluña. El móvil llegó una tienda donde lo vendían dependientes españoles, en un edificio construido por obreros de la construcción españoles (y ecuatorianos), con cemento fabricado en Francia. Un smartphone que funciona gracia a una batería de litio sacado por mineros argentinos, cargado con electricidad producida en una central térmica montada por obreros españoles, con turbinas construidas por trabajadores alemanes, que funciona con carbón sudafricano, electricidad que llega a su casa mediante una instalación realizada por instaladores electricistas, con cables de cobre sacado por mineros chilenos. Hizo clic en el botón de enviar y a través del equipamiento de telecomunicaciones montado por obreros tailandeses y de fibra óptica estadounidense, instalada por operarios de telecomunicaciones de varios países, llegó a los servidores de una red social programada por informáticos indios, Guardó el móvil en el bolsillo de su pantalón, tejido por obreros téxtiles de Bangladesh, con algodón recogido por jornaleros pakistaníes, y bebió un sorbo de café cultivado por agricultores colombianos, con agua canalizada por trabajadores de la construcción desde 100 km de distancia, satisfecho de sus valores postmaterialistas.