svaghi

I poveri crescono come i guadagni dei manager

I poveri assoluti, definizione statistica costruita per diminuire complessivamente il numero di coloro che non ce la fanno, sono arrivati a 4600000. Povertà assoluta significa semplicemente miseria, impossibilità di procurarsi cibo e vestiario sufficienti e adeguati, rischiare la vita per l’assenza delle più elementari condizioni di salute e sicurezza sociale. Il numero di poveri assoluti è il primo indice della criminalità economica e sociale dei governi, e da noi è un indice altissimo.

La povertà assoluta si distingue da quella relativa, nella quale sono compresi altrettanti e più milioni di persone che semplicemente non ce la fanno a mantenere gli standard di quella che viene chiamata esistenza socialmente dignitosa. Cioè i relativamente poveri rinunciano a cure mediche, all’istruzione elevata per i figli, a tutto ciò che sempre più costa. Infine ci sono gli impoveriti, cioè tutti coloro che magari all’inizio tagliano tutte le spese considerate superflue, svaghi, regali, villeggiatura, ma che poi rinunciano anche ad altro; anche perché sono caricati di mutui e altri debiti che diventano insostenibili se si perde il lavoro o la piccola attività non fattura più a sufficienza. Poveri assoluti, poveri relativi, impoveriti sono assieme la maggioranza della popolazione del nostro paese ed aumentano sempre di più. Per loro sono in vigore le sempre più brutali leggi del mercato capitalistico, che i cantori del regime dicono inevitabili e incontestabili.

Per i top manager delle banche e per tutti quelli come loro, invece il mercato non vale. I poveri assoluti secondo l’ISTAT sono aumentati in un anno di circa il 12% , ebbene i guadagni dei top manager della finanza sono anch’essi cresciuti, dal 9% in su. Nonostante la crisi bancaria per cui ci prepariamo a spendere miliardi di soldi pubblici – e lascio a chi legge la riflessione su come potrebbero essere spesi meglio quei soldi – i top manager guadagnano sempre più. Per questa gente c’è il socialismo più affluente e generoso, altro che le leggi del mercato riservate ai poveri. È la lotta di classe dei ricchi , l’unica considerata legittima dal regime ideologico imperante, quella che, per citare il super miliardario Warren Buffet, i ricchi hanno vinto nel mondo.

Mentre escono i dati sulla povertà il banchiere Bazoli, fondatore del gruppo Intesa San Paolo, annuncia ufficialmente sul Corriere il suo SI alla controriforma costituzionale di Renzi. I banchieri sono schierati al 100% con la controriforma, ne sono il nucleo d’acciaio, perché essa dà veste costituzionale alla lotta di classe dei ricchi contro i poveri. Oramai è chiaro che il referendum costituzionale sarà banche contro popolo. E che il popolo vincerà se i poveri riprenderanno a rispondere alla lotta di classe dei ricchi con la propria.

Giorgio Cremaschi

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Ecco, questi mi mancavano.

GENI.

I TRADIZIONALI, tattoo recipes.

“I Tradizionali” are illustrated tattoo-recipes which can be applied on one’s forearm.
Not only does the tattoo emphasize the common gesture of “rolling-up one’s sleeves” before cooking, but it also helps the cook to remember the order in which the recipe is to be prepared.

Passing downrecipes is part of every country’s traditional culture. With “I Tradizionali”, however, exchanging recipes becomes an even more enjoyable experience.

Not only do they assist older generations in passing downfamily recipes to their children, but they alsointroduce a newway ofspreading traditional, good and healthy recipes to literally anybody.

The idea of combining recipes with the traditional tattoo-culture is what inspired the project’s name and the tattoos’ illustrations. For this first time in history, this project has added tattoos to culinary culture. To create a new jargon to combine these two cultures, the project has creatively mended the tattoo-tradition with traditional recipes.

The product was initially conceived for a competition called thePremio Lissone Design 2013. I Tradizionali won second place in the “Ritual” category. “The project steers from the traditional behaviour of following cook books. Rather, it puts our bodies at the core of cooking. This idea has clearly inspired the illustrations which are also used to demonstrate how the recipe is done.”

youtube

Grande SORA LELLA!

Diciamo che potrebbe essere la proiezione di me stessa tra qualche anno!

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Carota o rossetto?

Sarah Illenberger è un’artista poliedrica di base a Berlino che nel suo ultimo lavoro “Tutti i frutti” ha evidentemente reinventato il valore estetico della frutta comune, accavallando graphic design e fotografia, ma anche e soprattutto creatività e potere espressivo. È così che dei semplici ortaggi si riscoprono altro: cavoli che diventano abiti da sera, un ananas che abbandona il suo immaginario esotico per vestire i panni disco-pop di una palla stroboscopica, peperoncini che diventano fiamme. E ancora, una pera illumina come una lampadina, ci si può ritoccare il trucco con un rossetto alla carota e un guscio d’uovo può diventare matrioska. «Tutti Frutti è una serie nata dopo una passeggiata in un mercatino toscano. Quella varietà di frutta e verdura così colorata mi ha letteralmente acceso l’immaginazione» spiega Sarah. «Ho visto quella frutta prendere vita e trasformarsi in altri oggetti nella mia fantasia, così ho deciso di creare quello che avevo fantasticato». E Il risultato lo vedete in queste immagini.

DI NICOLA PERILLI

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MA GUARDA TE…

Hotel Il Pellicano reveals some of its culinary secrets alongside delectable images shot by Juergen Tellerels with heritage are two a penny these days, but Italy’s Il Pellicanois something a little special. Opened in 1965 on the cliffs in Tuscany’s Monte Argentario peninsula, it has played host to European royalty, fashion scions, bastions of Hollywood and the artistic cognoscenti, who fell in love with its remarkable situation, delectable food, hedonistic spirit and incredible beauty. In 1979 the hotel passed  from the founders – Americans Patricia and Michael Graham – to one time guest Roberto Sció, who oversaw the expansion of the property into a lavish haven for the likes of Charlie Chaplin, the Missoni, Fendi and Casiraghi clans and, later, Juergen Teller and his family.

http://www.anothermag.com/current/view/2991/Eating_at_Hotel_Il_Pellicano

Oggi nonostante le intemperie, non ho resistito al richiamo del mare!!

….Diciamocela tutta, tantomeno a quello di uno spaghettino alle vongole, un fritto di mare fatto a regola d'arte e una buona bottiglia di Vermentino in riva al mare!

Trovato per caso, il Ristorante “Da Pancio”, presso il  Bagno Esperia, sulla Terrazza della Repubblica N°13 a Viareggio, è stata una vera e propria rivelazione!

Era tutto ottimo ed il personale molto carino e accogliente!

Per prenotazioni rivolgersi a Salvatore: 338-1516755

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Come separare gli albumi dai tuorli senza perder tempo.

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C come Curcuma - Il Vocabolario di cucina di Fabio Picchi (di Fabio Picchi)

…Per tutti quelli che mi brontolano perchè la metto ovunqueeeee!