suo me

Lo cercherai ancora, inutile negarlo. E in mezzo alla gente avrai l'ansia di incontrarlo, come la prima volta che l'hai visto. E l'ultima volta che l'hai perso.
Il suo abbraccio, era l'unica cosa che desideravo davvero.
—  ibattidelcuore
Com'è possibile che una persona sempre presente, all'improvviso sparisca?!
Io….io non me ne capacito.
Rivoglio le sue attenzioni.
I suoi messaggi.
I suoi sorrisetti che, Dio, quanto adoro.
Le sue battute stupide.
Rivoglio tutto indietro.
Voglio ritornare ad essere un suo pensiero.
Vorrei….
—  FreeSoul02
Lo vidi da lontano, era lì con il volto basso sul cellulare che aspettava un mio messaggio. Si girò, stava fumando, aveva la sigaretta accesa fra le labbra, mi guardava, poi aspirava. Ed ad ogni suo tiro, toglieva a me un pò di respiro. Mi guardava con un'intensità disarmante, l'aveva sempre fatto, fin dall'inizio, come se cercasse di scrutarmi dentro, come se cercasse di scalare la montagna che avevo creato con tanta fatica, era l'unica persona che con un solo sguardo faceva franare tutte le mie convinzioni e certezze. Non riuscì più a mantenermi lontana da lui, avevo bisogno del suo contatto, del suo calore, della sua pelle sulla mia, mi avvicinai aumantando le falcate, ci divideva soltanto una strada, non mi interessai più di tanto alle macchine che passavano, non tenevo alla mia vita, morire con l'ultimo ricordo di lui sarebbe stato un buon modo per andarsene, ma non oggi.
— 

sole-e-pioggia

Estratto dalle cazzate che scrivo su Wattpad

(Se dovesse interessarvi magari ditemelo che in caso se dovessi pubblicare il capitolo vi scrivo il nome che ho su wattpad così potete leggerlo e dirmi quanto fa schifo 😅😂 con questo non vi assicuro che pubblicherò, ma non si sa mai)
«Entrò nel buio delle coperte e mi coprì tutto il corpo col suo. Stavo sotto di lei a tremare di felicità e di freddo. Le nostre parti combinavano una coincidenza, mano su mano, piede su piede, capelli su capelli, ombelico su ombelico, naso a fianco di naso a respirare solo con quello a bocche unite. Non erano baci, ma combaciamento di due pezzi. Assorbiva il mio freddo e la mia febbre, materie grezze che impastate nel suo corpo tornavano a me sotto peso di amore».
—  E. De Luca
  • Sharon: Sono mesi che non lo vedi, dovresti averlo dimenticato giá da un po'.
  • Io: Chi cazzo te lo dice? Non vederlo significa non sapere cosa fa, come sta, cosa gli sta succedendo. Se ha cambiato gusti, taglio di capelli o se ha semplicemente cambiato modo di vestirsi. Se ha conosciuto nuove persone o una nuova ragazza. Se quando dorme tra i suoi sogni ci sono io o se pensa ad altro. Se ricorda ancora il sapore dei miei baci o se sente ancora le canzoni che ci rispecchiavano. Se si é innamorato ancora dopo di me o se tra i suoi pensieri ci sono ancora io. Se questa distanza lo sta distruggendo come sta distruggendo me o se la sua vita è sempre la stessa. Se ha riservato un posto per me nel suo futuro o se quel posto é già occupato.
  • Lasciami dire che non sapere nulla della persona che si ama fa schifo.
  • E, credimi,io sono ancora viva sí, respiro, sorrido, mangio, bevo, dormo. Ma sono vuota. E quel vuoto lo puó riempire solo lui.

«Entrò nel buio delle coperte e mi coprì tutto il corpo col suo. Stavo sotto di lei a tremare di felicità e di freddo. Le nostre parti combinavano una coincidenza, mano su mano, piede su piede, capelli su capelli, ombelico su ombelico, naso a fianco di naso a respirare solo con quello a bocche unite. Non erano baci, ma combaciamento di due pezzi. Assorbiva il mio freddo e la mia febbre, materie grezze che impastate nel suo corpo tornavano a me sotto peso di amore».

Erri De Luca, Da “La camicia al muro”, in “Il contrario di uno”, 

“T'ho amato nelle volte che non dovevo.
T'ho amato anche in pieno inverno quando sotto le tue coperte c'era qualcun'altra al posto mio.
Sarà che ora è primavera e la neve si scioglie e con il suo lento scomparire me ne sono andata anch'io;
sarà che ora è estate e c'è il sole che illuminandomi mi ricorda te;
sarà che ora è autunno ed il mio amore per te, come le foglie, scompare nel vento.”

citazione di: @poesieperdutecomepetalisuibinari
foto mia: @devimostrartinvincibile

Io non so spiegare cosa provo quando lo guardo, o lo sento.
Quando lo guardo parlare, in realtà guardo solo i movimenti della sua bocca, quelle carnose labbra rosee e soffici.
E quando osservo il suo viso, io me ne innamoro sempre di più..
I suoi comportamenti da bambino quando in realtà è già un uomo, io non posso spiegare ciò che provo, non ci riesco.
—  via ( @siamoduecasini )