sulla stessa barca

Io direi che è anche giunto il momento di guardare in faccia le cose, smetterla di prenderci in giro e ammettere quello che già sappiamo.
Quindi iniziamo con lo smettere di chiamarlo razzismo.
È qualcosa di più grande, più pericoloso e frutto di questi tempi.
Qualcosa che non ha più a che fare con la razza, ma con la paura e l'egoismo.
Qualcosa che ha a che fare con il meccanismo di sentire una minaccia e incolpare il più debole e vendicarsi vigliaccamente di lui.
Io questo sentimento lo avvicino di più all'odio servile.
Ignoranza, odio e violenza.
Non si limita più alla sola razza.

anonymous asked:

Sai qual è il problema? È che non sono proprio partita e nulla potrà andare bene. Farò sempre uno schifo assurdo a tutti, che pena.

Eh beh, benvenuta nel club
Siamo tutti sulla stessa barca, niente da fare

chim-chimii  asked:

hang in there 💪 le superiori sono letteralmente una pain in the ass ma fidati che avrai finito prima ancora di accorgertene ♡

Grazie per esserti preoccupata e scusa per tutti sti posts, sono al limite ormai :/
ee…si,me lo dicono tutti oramai hahahahah :’) il problema è che è già da un anno che non mi sento bene e passo tutte le notti in bianco, o in ansia per poi sentirmi dire “basta studiare di più!” che ovviamente..it’s not helping at all?? o altre cazzate (sono abbastanza volgare scusa)
Poi penso comunque che se vorrò riprendere scuola lo potrò fare più avanti, potrebbe anche essere solo una pausa! (non so nemmeno se mollerò alla fine)
So solo che sono davvero stanca, e dopotutto non sono sola, perchè appunto io e questa mia amica (nonchè compagna di classe) siamo sulla stessa barca

Non so un cazzo.
In questi giorni, in tutte le biblioteche, in tutte le aule studio e in tutte le case di universitari e liceali  fluttuano nell’ aria le stesse quattro parole, che non sono “ sole cuore amore moccia” , bensì “ Non so un cazzo! ”. Il “ Non so un cazzo ” è un atto di profonda fratellanza, che supera ogni confine razziale tra facoltà diverse ed esami diversi, supera ogni barriera ed unisce. Significa “Siamo tutti sulla stessa barca in un mare di merda, non sappiamo nuotare e ci hanno rubato le scialuppe di salvataggio”. Niente ci rende più uniti e vicini di un “ Non so un cazzo ” gettato lì a caso.
Se state studiando e avete qualcuno accanto diteglielo, vale più di un abbraccio.

-Alessio Dandi.

anonymous asked:

Sei pronta per gli esami?

non so un cazzo.

in questi giorni, in tutte le biblioteche, in tutte le aule studio, e in tutte le case di studenti, fluttuano nell’aria le stesse quattro parole, che non sono ‘sole cuore amore moccia’, ma ‘non so un cazzo’. il ‘non so un cazzo’ è un atto di profonda fratellanza, che supera ogni confine razziale tra facoltà diverse ed esami diversi, supera ogni barriera e unisce. significa ‘siamo tutti sulla stessa barca in un mare di merda, non sappiamo nuotare e ci hanno rubato le scialuppe di salvataggio’. niente ci rende più uniti e vicini di un ‘non so un cazzo’ gettato li cosi. se state studiando e avete qualcuno accanto, diteglielo. vale più di un abbraccio.