suit of amor

Quando parlava in tedesco, specie con quel tono di comando, la sua voce assumeva una sonorità vibrante e metallica che procurava all’udito di Lucile un piacere simile a quello di un bacio un po’ brutale che finisce in un morso. Si portò piano le mani alle guance brucianti e disse a sé stessa: “Fermati! Allontana i tuoi pensieri da lui, sei su una china pericolosa…”.
Mosse qualche passo verso la porta.
—  Suite Francese - Irène Némirovsky
«Non deve piangere. I bambini piangono. Lei è un uomo, e un uomo, quando è infelice, sa cosa cercare…».
Aspettò una risposta che non venne. Lui teneva le palpebre abbassate, la bocca serrata in una piega amara, ma il naso gli si arricciava e le narici fremevano. Allora lei disse con voce fioca: 
«L'amore…».
—  Irène Némirovsky - Suite francese.