subito

E poi
va sempre per le lunghe
con me
che non so che dire
ma parlo comunque
e tu
che con una frase
arrivi subito al dunque
no dai
non ti fermare
quanto cazzo mi piace
sentirti parlare.
—  ✏ pioggia-di-parole.
Se ti dicessero cosa ha questo lui di tanto speciale, di tanto bello e fantastico, da stare sempre fra i tuoi pensieri, ogni momento della giornata, tu cosa diresti?
Beh, io direi che ha un sorriso pieno di forza e pieno di allegria. Avete presente quando una persona vi dice “il tuo sorriso è la mia forza”? Ecco, lui ha questo potere. Ha il potere di darti forza, con quel sorriso. Perfino un bambino che piange smetterebbe subito, vedendolo sorridere. Lui possiede uno di quei sorrisi non solo magnifici, ma anche unici.
E vogliamo parlare della sua voce? Beh, anch'essa un qualcosa di unica!
È soave e rilassante, come quando ascolti la voce del tuo cantante preferito. Quella voce che, pure col passare degli anni, non smetterà mai di essere così bella. Anzi, ti sembrerà sempre di essere a casa, ascoltandola. Quella voce che quando pronuncia la parola “amore” ti fa sorride il cuore, ancora di più.
E poi i suoi occhi.. beh che dire, nei suoi occhi ti ci perdi, assomigliano tanto al mare, così profondi e veri.
Essi parlano molte volte, più della sua bocca. Si dice tanto che gli occhi non mentono mai, ed è davvero così.
Lui..lui..sempre così attento e curato, in ogni minimo dettaglio. Con la sua allegria che a volte sembra un clown al circo. Un'allegria che, appena ti arriva addosso dici “ma non è che questa è la felicità?”
Quando arriva è come un uragano. Non ci sono altri che tengano, lui ha quel qualcosa in più che ti imprigiona dentro, per sempre.
E poi c'è il suo profumo che ti resta addosso come una calamita e la tua mente naviga, che ti ricollega subito al suo sorriso, alla sua voce, ai suoi occhi.. alla fine resta sempre e solo lui, quello dentro i tuoi pensieri.
—  (Via, kaguya3.)
Capita a volte di incontrare certe persone, assolutamente sconosciute, che ci interessano fin dalla prima occhiata, subito, di colpo, prima di avere scambiato una sola parola.
—  Delitto e castigo, Dostoevskij
Io non ero così. Non lo ero per niente.
Avevo l'abitudine di fidarmi delle persone sin da subito. Perché io partivo dal presupposto che, se fai del bene devi ricevere altrettanto bene. Ma mi sbagliavo alla grande. Il mio lato buono, disponibile, dolce è stato la mia condanna. Le stesse persone alle quali l'ho mostrato lo hanno usato per farmi del male. Mi si è rivolto contro. Adesso sono acida, fredda, scostante e a tratti anche strafottente. Dalle persone mi aspetto solo il peggio. Preferisco pensar male e magari sbagliarmi, che vedere del buono in tutti e rimanere deluso. E credetemi, sarei disposta a dare ancora il meglio di me, se non fosse per il fatto che è stato distrutto.
Nei libri sempre “la notai subito, era la più timida” nella vita reale invece nulla, se sei timida e non parli non ti calcola nessuno.
—  ibattitidelcuore
Sono i compagni di classe che ti conoscono meglio, perché ti han vista in tutti i modi, in ogni momento compresi quelli più difficili. Ti han visto quando stavi male, quando eri preoccupata per un'interrogazione e quando eri felice, quando eri innamorata, quando non avevi voglia di parlare con nessuno e quando avevi voglia di parlare troppo, quando avevi sonno, quando eri arrabbiata, quando mangiavi troppo, quando avevi voglia di essere tenera, quando ti facevi le acconciature strane, ti han visto in tutte le gite e in tutte le feste. E nonostante questo continuano a starti vicino ed a sostenerti.
Grazie, non finirò mai di dirvelo.