studio matto ma soprattutto disperato

Incredibile ma vero.

È appurato che a due giorni dall’esame il terrore il panico e la paura nera riescono a farti studiare quattro volte più veloce del solito. Con risultati sorprendenti.

Controindicazioni: leggere attentamente il foglietto illustrativo del programma d’esame,  non somministrare sotto le dieci tazzine di caffè. 
Può causare caduta di capelli,  urla,  tentativi di picchiare i propri famigliari con libroni da quattrocento pagine.  In caso di tic isterici consultare il medico curante. 

Specchio.

Oggi mi sono piantata davanti allo specchio a ripetere,  giudicandomi come se fossi la professoressa lì a tenermi d'occhio.
Nel complesso sono soddisfatta.
Se accadrà proprio ciò che è stato fino a pochi minuti fa,  sarà troppo attenta a studiare la strana forma delle mie sopracciglia per prestare ascolto alle menate che dico.
E al fatto che mi viene da ridere a pronunciare il nome dell'abate Poppone. 

Un altro drammatico schifedì
  • Decido di indossare un vestito colorato: è sporco.
  • Metto le ballerine: sono rotte
  • Cerco consolazione nei pandistelle: sono finiti
  • Prendo la metro dopo: ritarda di un quarto d'ora
  • Scendo in biblioteca: chiusa per lavori ( tralasciando che ero sveglia da due ore per arrivarci, vabè ) 
  • Entro nella sala lettura, sfiancata e bisognosa di caffeina, e c'è l'aria condizionata a manetta - previsto torcicollo per domani, yuppiye.
  • Apro il libro: 247 pagine mancano all'appello
  • La ragazza affianco a me mi dipinge il suo tragico appello precedente dello stesso esame, del suo ventinove con l'assistente bocciato dalla professoressa subito dopo. p a n i c o.

Apro tumblr anziché studiare e vaffanculo.