Mi manchi dannatamente.
Ma lo nascondo perché tanto a te non interessa, perché tu stai continuando la tua vita, e ormai io sono solo un fottuto ricordo, sempre se non ti sei scordato del tutto di me.
—  Mistaidistruggendo on tumblr
In questo momento vorrei essere ubriaca, ma proprio ubriaca al punto da non capire neanche cosa faccio, venire sotto casa tua e telefonarti, tanto il tuo numero ce l'ho ancora, non è vero che l'ho cancellato. Ti telefonerei e mi metterei a urlare, così potresti sentirmi anche affacciandoti alla finestra. Ti urlerei tutta la verità, tutta la storia per filo e per segno. Ti direi che sono innamorata, anzi pazza di te. E che sei uno stronzo, che non fai altro che farti vivo e poi scomparire di nuovo. Che mi distruggi in un attimo e io non posso farti del male neanche per sbaglio. Che forse non mi vuoi nemmeno, ma non mi lasci andare via. Che certe sere penso che non me lo merito, io, tutto questo dolore, e tu non ti meriti che io impazzisca per te. Però ti amo lo stesso. E non so più che fare, perché non sono ubriaca, ma sono pazza di te.
Io spero che tu soffra. E che tu soffra anche tanto. E non mi interessa niente, e dammi della stronza e bastarda, ma non me ne frega comunque. Io spero che tu soffra, che tu stia male almeno un po’. Almeno la metà di quello che io ho sofferto per te, lo spero. Spero che tu pianga quanto ho pianto io per te. Che non sappia da che parte sbattere la testa, tanto da stringerti fra le tue stesse braccia e tremare in piena estate. Spero che tu stia male da vomitare, da farti venire la febbre e tremare allo stesso tempo. Spero che tu stia male per una persona come io lo sono stata per te. Che tu ritrovi la stessa apatia che vedevo io nelle le tue parole. La stessa, nelle parole di un’altra persona. Magari della persona che ami. La stessa indifferenza e voglia di lasciar tutto marcire. Spero che tu stia male. E che tu soffra, come soffrono le persone che vorrebbero, ma non possono. Come me, che volevo salvare qualcosa, il nostro qualcosa. Spero che tu stia male, anche solo un secondo o un minuto. Vorrei che tu assaporassi i secondi che vive una persona distrutta e sconfitta. Una persona che si vede rovinare e sgretolare, inerme, incapace di poter fare altro. Vorrei che tu nemmeno piangessi, che ti mancassero le lacrime per mesi interi. Un minuto. Vorrei che tu lo passassi come ho passato io mesi interi. Solo così, perché l’unica cosa che avrei dovuto fare era quella di farti soffrire come avevo sofferto io. L’unica cosa che dimentico sempre, prima di andarmene, è lasciare un ricordo di me. È raro che faccia soffrire le persone, che mi ci metta di impegno e le faccia star male di proposito. Mi pento, ora, di non averti lasciato questo ricordo, rovinandoti la vita come avrei dovuto fare. Ma magari è stato meglio così. Tutto questo dolore un giorno mi servirà, mi aprirà gli occhi, ed invece è giusto che tu rimanga lo stronzo che sei sempre stato.
—  maledetto-ricordo