stretti

Fate l'amore.
E con questo intendo i baci lenti sulla bocca, sul collo, sulla pancia, sulla schiena, i morsi sulle labbra, le mani intrecciate, e occhi dentro occhi. Intendo abbracci talmente stretti da diventare una cosa sola, corpi incastrati e anime in collisione, carezze sui graffi, vestiti tolti insieme alle paure, baci sulle debolezze, sui segni di una vita che fino a quel momento era stata un po’ sbagliata. Intendo dita sui corpi, creare costellazioni, inalare profumi, cuori che battono insieme, respiri che viaggiano allo stesso ritmo, e poi sorrisi, sinceri dopo un po’ che non lo erano più.

Appena la raggiunsi la strinsi, la imprigionai con il mio braccio. Respirava aggrappata addosso a me. Restammo così, non so quanto tempo, immobili e stretti.
»Ho avuto paura.«
»Di cosa?«
»Che non venissi più.«
—  Margaret Mazzantini, Non ti muovere. 

“Un giorno faremo l'amore, si, l'amore.
Perchè voglio donarti un pò di me, voglio darti il mio amore, il tuo profumo che mi resterà addosso, i nostri corpi che si uniscono fino a diventare una cosa sola, le nostre mani che si stringono forte, e noi che ci sussuriamo ti amo sotto voce, piano piano, così dolce, così veri, e mi perderò nei tuoi occhi immensi mentre mi guarderai nei miei di occhi, oh sei così vero e sincero, sarà la notte più bella della mia vita.

Poi voglio dormire accanto a te tutta la notte, abbracciati, talmente stretti da sentire i nostri cuori battere, con le labbra vicine, così vicine da sentire i nostri respiri.
Voglio appoggiare la testa sul tuo petto, mi farà da cuscino tutta la notte, prima di dormire dimmi che mi ami, con il tuo sorriso, quel sorriso che solo tu hai, che sembra il paradiso vero e propio.
Si amore, e sono sicura che mi addormenterò con il sorriso più bello del mondo.

Le coppie escono insieme e vanno ai concerti tenendosi strette: lui le ha fatto conoscere il gruppo ed essendo più alto l'abbraccia da dietro. Lei scherza sul fatto che in fondo il tipo che canta è piùttosto carino. Lui la ignora e per altri motivi più tardi s'incazza. Ma non si lasciano quasi mai. Non arrivano al punto di rottura quasi mai.
—  I Cani
Abbiamo fatto l'amore. Quello forte. Quello di due persone che per troppi giorni si sono dovute accontentare di abbracciare l'aria. Abbiamo fatto l'amore, quello forte sì, ma anche quello dolce come non mai. Quello dove le tue mani mi accarezzano i capelli e me li stringono. Il tuo fiato e la tua voce rimbombano sulla mia spalla. Quello dove mi prendi il viso, affamato di baci. Quello che nonostante, il caldo, la fatica, non ti stacchi…anzi ti ritrovi ancora più unito. Nonostante incidenti vari che ti fanno sorridere. Ti ritrovi ancora più unito. Quel fare l'amore dove ridiamo e ci aggrappiamo alle coperte e alle labbra allo stesso tempo. Quel fare l'amore a occhi chiusi, a occhi aperti, a occhi semi-chiusi. Quel fare l'amore che dopo ci ritroviamo abbracciati, affannati e sudati come non mai, ma non smettiamo di baciarci e sorriderci. Quel fare l'amore che dopo prendo un asciugamano e ti tolgo il sudore dai capelli che so che ti da fastidio e tu lo fai a me scompigliandomi i capelli come ti piace tanto. Quel fare l'amore dove ci si mangia non perché il corpo vuole (o almeno non solo) ma perché lo richiede l'anima.
Qualunque cosa ci avesse riservato il destino, mi immaginavo sdraiata a letto al suo fianco alla fine della giornata, mentre parlavamo e ridevamo stretti tra le braccia l'uno dell'altra. Non è chiedere troppo, vero? Quando due persone si amano davvero ..❤️
—  Nicholas Sparks

“Mi piacciono gli abbracci, di quelli stretti che ti incatenano, che non ti lasciano spazio per muoverti. Quelli dove il tuo corpo smette di essere uno solo e diventa un tutt’uno con l’altro. 
C’è differenza tra l’abbraccio di chi ti vuole bene e chi ti ama. Nel primo puoi respirare, staccarti e tornare a casa da solo. Il secondo ti toglie il fiato, non puoi tornare a casa perché sei già a casa.”

— Ilaria Rubinacci