strada maggiore

La vita ci mette davanti a continue scelte, che siano importanti o meno ci pongono sempre davanti al bivio: bene o male?
Troppo spesso, purtroppo, è preferibile prendere la strada più facile, quella sbagliata, forse perché prendere quest'ultima ci fa credere di avere meno problemi ed andare sul sicuro prendendo la strada sterrata. Ma se tenessimo conto delle conseguenze, sugli impatti che queste nostre decisioni prese così superficialmente hanno su noi stessi, ci rendemo ben presto conto di come è facile cadere erroneamente nella banalità.
Lasciare perdere qualcosa o qualcuno, arrendersi, smettere di lottare per qualcosa è più facile che mettersi in gioco e lottare per avere, perché lottare e rimanere nel giusto comporta anche soffrire o fare sacrifici. Ma è proprio nella mediocrità che risiede il male, nessuno deve accontentarsi, qualsiasi cosa per esser raggiunta ha bisogno di forza di volontà, per avere maggiori risultati e migliori conquiste, si deve innanzitutto scegliere la strada più complicata, nella maggior parte dei casi sarà quella più giusta per noi e non solo.
L'abilità di mettersi in gioco e ottenere, come sognare, sono diritti preziosi che l'uomo ha. È credere, che cambia la nostra vita.
Una vita basata sul prendere “scorciatoie” sarà di sicuro meno faticosa ma anche meno soddisfacente, di una vita di scelte sudate, desiderate. Ringraziare noi stessi per la forza e la determinazione che abbiamo avuto, senza bisogno di altre cose inutili e negative, è la vera differenza.
“La salita è faticosa ma il panorama è magnifico.”
—  Martina Guenza