storia proibita di una geisha

Gli abiti che usiamo per la nostra professione per noi sono sacri. Rappresentano l'emblema della nostra vocazione. Realizzati con i tessuti più belli e costosi del mondo, i kimono incarnano la bellezza per come noi la concepiamo. Ciascun kimono è un'opera d'arte unica e colei che lo possiede partecipa attivamente alla sua creazione. In linea generale, si può dire molto di una persona dalla qualità del kimono che indossa: stato economico, gusto, retroterra familiare, personalità. A fronte di piccole variazioni nel taglio, c'è un'enorme varietà di colori e motivi nei materiali usati per realizzare ogni abito. Scegliere un kimono adatto alla situazione in cui verrà indossato è un'arte. Il giusto abbinamento in base alle stagioni è fondamentale. I canoni del gusto tradizionale giapponese dividono l'anno in ventotto stagioni, ciascuna delle quali possiede i propri simboli. I colori e i motivi del kimono e dell'obi dovrebbero rispecchiare la stagione: l'usignolo a fine marzo, per esempio, o il crisantemo nei primi giorni di novembre.
—  Mineko Iwasaki, Storia Proibita di una Geisha