stop bullismo

A volte penso a quelle donne.
Quelle donne che ogni giorno sono vittime di violenze fisiche e psicologiche.
Penso a quei ragazzi dietro ai banchi di scuola che vengono derisi o anche menati.
Penso a quelli che vengono giudicati ed emarginati semplicemente per il proprio orientamento sessuale o per la propria razza.
La verità è che viviamo in una società che si limita a basarsi su delle cose superficiali. Una società con una mentalità cosí all'antica da non riuscire ad accettare nemmeno la parità dei sessi.
Una società che non è ancora pronta ad accettare la diversità, che respinge tutti quelli che non seguono la massa e che preferiscono sentirsi liberi a modo proprio, perché in fondo una regola di vita non c'è e quello della normalità è solo un concetto acquisito col tempo.
Ma io mi chiedo: come fate voi mogli e compagne a passare le notti al fianco di uomini che non fanno altro che farvi del male?
Come fate voi ragazzi ad accettare di essere umiliati e a subire senza reagire?
Voi bulli, non ricevete nessuna visita la notte dalla vostra coscienza sporca?
E voi “normali”, non credete che sia il caso di iniziare a guardare verso il futuro?
Reagite, iniziate a vivere.
Non siate schiavi della libertà altrui e soprattutto, BE DIFFERENT!!!
—  @deepeyes-14

RINGRAZIO CHIUNQUE LEGGA QUESTE MIE DUE PAROLE!

Io non so se voi conosciate questa cantante. Lei é Susan Boyle, a mio parere una delle cantanti che mi fanno salire i brividi ogni volta che la si ascolti. Susan ha una storia incredibilmente difficile, ora vi spiego perché sto scrivendo queste parole. Susan é nata quando la mamma aveva 45 anni e per pochi istanti ha sofferto di asfissia. Susan cosí ha iniziato ad avere piccoli problemi di apprendimento e anche i compagni spesse volte la prendevano in giro. Ma il suo sogno era quello di diventare una cantante professionista. A 47 anni, come vedete nella prima fotografia si é presentata a Britain’s got talent cosí trasandata, sicura di sé e della figura che avrebbe fatto. Quando entrò nello studio tutti la derisero ma lei come sempre se ne fregò e iniziò a cantare. La sua voce rimbombò nello studio e tutti si alzarono in piedi, lei stessa si stupí ma era sicura di ciò che stava facendo, purtroppo non ha vinto ed é arrivata seconda. Oggi Susan é come nella seconda fotografia, a mio avviso una donna che si porta dietro tutte le sofferenze di una vita ma la rivincita piú grande che si é presa per se stessa, di dimostrare a tutti che fregandosene degli altri, dei loro commenti e delle loro cattiverie e sicuri di se’ stessi, si può arrivare in alto come ci é arrivata lei. Susan per me é una maestra, il mio sostegno. Beautiful Susan ❤️

LA PERFEZIONE NON ESISTE NELLA MIA VITA

Devi controllarti. Devi essere ordinata. Devi parlare in un certo modo. Tutte regole che dovrebbero andare a “’fanculo”. La parte peggiore per un adolescente ed essere vittima di bullismo. Io ne sono un esempio. La gente non ti difende ti prende di mira anche quella che hai imparato a conoscere, per quanto la risposta sia pronta alle loro battute offensive. Il mio desiderio più grande nella vita e che qualcuno mi faccia dire la parola “amore” per com’è e non per compiacere l’altro e non far più provare bullismo alle persone. La gente ti ignora e perdi il coraggio a scrivere ai tuoi potenziali amici e tu resti inesistente agli occhi di tutti, ti fa male vedere gli amici alle feste e tu sola a passare la serata con mamma e papà. Migliori il rapporto con loro e lo rafforzi, ma la gente ti considera una “sfigata” e io sono in quel momento in cui la mia finestra a lo stesso valore di cinque anni fa: un trampolino nel vuoto. Non serve nulla a tagliarti, per quel fattore che te l’ha fatto fare: bracciali, felpe, elastici bendano i polsi e nessuno se ne accorge, finché a qualche gioco cedi e racconti cose che non avresti raccontato, mai. Non esistono mondi perfetti con vite perfette: chiedo e urlo la parola “Basta” e spero che un giorno avrò le palle di pubblicare questo testo e credo incomincerò a inviarlo alle persone. Sapete che faccio lo pubblico su Tumblr e spero che sia virale, anche se non lo sarà; perché tutto ciò deve finire e io voglio vivere il futuro, ma non in questo modo. -crite12-

Le parole possono ferire, fare male, incastrarsi tra le costole e rimanere li per anni ed anni. Le persone riescono a spararle come se fossero pallottole, pronte a bucarti la pelle e a lasciare mille cicatrici. Ma tu sei più forte di questo, giusto? Tu non ti lascerai abbattere dalle parole, le prenderai, le butterai a terra e le userai per sollevarti ancora più in alto..
Mi prendevano per il culo perché usavo le borchie e ora le usano loro.
Non gli andava il mio smalto Nero e ora lo adorano.
Insultavano i miei vestiti non di marca e ora fanno i moralisti dicendo che le marche non servono.
Dicevano “sei un cesso, quattr'occhi” e ora stanno con persone simili fisicamente a come ero io in quel periodo.
Mi deridevano con ogni minimo insulto e ora postano cose contro il bullismo.
Sono diventati tutti dei falliti e io bene o male nel mio piccolo sto bene.. quindi i pezzi di merda che vi insultano, picchiano o altro non hanno idea di cosa diventerete tra qualche anno e di cosa si perderanno. Loro vivranno in mezzo alla merda, voi li guarderete dall'alto.
—  Nomeutentenonscelto

Lei era bellissima con i suoi lunghi capelli neri.

Ma hai preferito insultarla.
Hai passato tutto il tempo a criticare quella ragazza.
Quante volte l'hai presa in giro.
L'hai umiliata davanti a tutti.
Le hai urlato in faccia, incitandola ad uccidersi.
Le hai messo tutto il mondo contro.
Le hai mandato messaggi con l'anonimo, scrivendole che era orribile.
Adesso quella ragazza dai lunghi capelli neri non c'è più.

Ha tagliato i suoi capelli e li ha tinti di biondo.
Alla fine ce l'hai fatta.
L'hai fatta a pezzi.
Finalmente sei riuscito a distruggerla.

E dimmi, come ti senti?
Sei felice ora?

—  bealwaysweird