stetti

anonymous asked:

Vorrei sapere la storia tra te e il tuo ragazzo

Come tutte le grandi storie d'amore, la nostra iniziò nel momento sbagliato.
Da un po’ di tempo, alla fermata del pullman, vedevo un ragazzo che assomigliava tanto al sole. Aveva il viso ricoperto di costellazioni e i capelli mi ricordavano il tramonto. Non gli parlai, forse per orgoglio, forse per timidezza. E lui non mi guardò mai, nemmeno una volta.
Passarono mesi, e dimenticai quel ragazzo. Un giorno io e la mia migliore amica uscimmo prima da scuola, e lei mi costrinse ad uscire con dei suoi amici. Saltai un battito quando vidi il Sole, in mezzo a quei ragazzi. Andammo in un bar, e io non parlai mai. Nemmeno una parola. Io che sono un uragano di parole, me ne stetti zitta. La mia migliore amica capii che mi piaceva, e mi fece uscire con loro più spesso. Lui non sembravo affatto interessato a me, non mi guardava, non mi parlava.
Poi, in una giornata di giugno, restammo tutti insieme in una casa fuori città. C'era anche lui. Mettemmo la musica, quando iniziò good riddance io dissi “amo questa canzone” e lui disse “anch'io”. Così iniziammo a parlare di musica, a scherzare, a ridere. Il giorno dopo gli scrissi io, e uscimmo insieme ogni sera.
Una settimana dopo, il 14 giugno, lui mi suonò “good riddance” alla chitarra. Quel giorno ci mettemmo insieme.
Passammo due mesi fantastici. L'estate più bella della mia vita. Per la prima volta mi sentii amata, amata davvero.
Ad agosto, però, io dovetti andarmene. I miei genitori avevano deciso di ritornare in Albania. Nessuno può immaginare quanto mi fece male quella decisione. Impacchettai la mia vita e me ne andai, con le lacrime agli occhi.
Salutai il mio Luca, la mia migliore amica e alcuni altri amici. Il momento più difficile della mia vita.
Ma i grandi amori non si arrendono subito. Parlavamo ogni giorno, ci sentivamo su Skype. Finché non riuscimmo a vederci di nuovo. La nostra storia continuò ed io imparai ad amarlo da lontano.
Sono passati due anni e ci amiamo ancora, più del primo giorno. Tra una decina di mesi sconfiggeremo la distanza una volta per tutte. Non ci diremo più “addio” ma solo “buonanotte”.

Non conta la distanza, chi ama un modo lo trova.

One time I questioned my friends because I'm weird and into this stufd

WITHOUT ANY prompting, I asked Emily, Christy & Stetty these questions and wrote down EXACTLY what they said…..

1. What is something Keesha always says to you?

Emily: “Make good choices”
Stetson: “What the hell!” *hair flip*
Christy: “It’s fine it’s fine fine fine fine”

2. What makes her happy?

Emily: Haha dang. Ummm shopping
Stetson: Pizza/ texts from me and Emily.
Christy: Taylor Swift

3. What makes her sad?

Emily: Greys anatomy
Stetson: Running outta pizza/pizza rolls
Christy: bullies

4. How does she make you laugh?

Emily: Your ridiculous puns, Or being clumsy sometimes as long as you arent hurt too bad
Stetson: when you try to be serious and mean
Christy: Uhhhhhhhh your sass?

5. What was she like as a child?

Emily: sassy as hell
Stetson: I didn’t know you
Christy: How would I know?? Probably very dramatic

6. How old is she?

Emily: 20 you will be 21 in November
Stetson: 20
Christy: 12

7. How tall is she?

Emily: 5'2"?
Stetson: 5'3"
Christy: 4'5"

8. What is her favorite thing to do?

Emily: Take pictures
Stetson: eat
Christy: Take pictures

9. What does she do when you’re not around?

Emily: Haha ummm cry until I come back haha jk you text me and watch Netflix
Stetson: Eat pizza and watch Netflix and beg for more pizza
Christy: Cry until I’m back

10. If she becomes famous, what will it be for?

Emily: Ummm for your amazing photography work
Stetson: You became a murderer (for murdering him)
Christy: lying on top of people because there is no more room to sit

11. What is she really good at?

Emily: You are really good at talking people through problems
Stetson: eating
Christy: dressing cute

12. What is she not very good at?

Emily: You’re not good at smooth talking
Stetson: Keeping your mouth shut
Christy: not laughing

13. What does she do for a job?

Emily: Sell wigs and clean up after Kayley
Stetson: “Stand there and look cute” I’m pretty sure you said that
Christy: Put wigs on people and look fabulous

14.What is her favorite food?

Emily: Haha favorite is anything chicken
Stetson: Pizza. I can show you all the messages of you begging me for pizza.
Christy: pizza

15.What makes you proud of her?

Emily: THAT YOU ARENT PREGNANT AND THAT YOU HAVE A GREAT GOAL FOR YOUR CAREER
Stetson: When you actually wear a colour other than black
Christy: HOW YOU’RE ALWAYS SO KIND TO PEOPLE AND HELPFUL

16. If she were a character, who would she be?

Emily: Meredith grey
Stetson: Disgust from inside out
Christy: Pippin from The Lord of the Rings

17. What do you and her do together?

Emily: Haha umm we normal people watch… A lot
Stetson: Plot murders of people who wrong us
Christy: laugh

18. How are you and her the same?

Emily: In every way
Stetson: We both love American horror story. We both love scary gore movies. We both hate Emily right now because she’s at tybee.
Christy: We have similar social beliefs

19. How are you and her different?

Emily: Our taste in music is way different
Stetson: I’m a boy and you aren’t. I don’t think.
Christy: We have different ambitions

20. How do you know she loves you?

Emily: BECAUSE YOURE MY PERSON
Stetson: Because she begs me to love her back
Christy: BECAUSE YOU TELL ME AND YOU HAVEN’T LIED TO ME

21. What does she like most about you?

Emily: Haha is there anything?
Stetson: the fact you can talk to me about anything at anytime
Christy: Uhhhhh I don’t know

22. Where is her favorite place to go?

Emily: Umm anywhere that Luke Bryan is
Stetson: Anyplace that serves food
Christy: Ummm anywhere you can go with a friend

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anonymous asked:

Mi puoi scrivere qua la frase che avevi scritto tempo fa per rispondere a una domanda sui omosessuali? Quella che diceva "venirono a prendere..."

Prima di tutto vennero
a prendere gli zingari,
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei,
e stetti zitto,
perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato,
perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e
io non dissi niente,
perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare".

le cinquanta cose sul mio conto.

1 - il mio nome si ispira ad uno stato che ora sta vivendo una profonda crisi;
2 - sono stata bocciata e devo fare il quinto superiore;
3 - ho quasi diciannove anni;
4 - spesso maschero il mio accento abruzzese troppo marcato;
5 - ho una sorella dai capelli rossi, gli occhi verdi e le lentiggini;
6 - ho gli occhi cerulei e cambiano colore spesso, ho un colore indefinito di capelli ed ho un neo vicino al collo ed uno sotto il naso;
7 - porto il 42;
8 - pesavo 90 kg ed ora ne peso 67;
9 - ho una passione per i Pokémon e le cose fantasy;
10 - sono innamorata dell'arte e di tutti gli studi affini ad ella;
11 - provo a dipingere e disegnare;
12 - a 17 anni ebbi un'esperienza molto brutta e stetti male per molto, mentendo alle persone su determinate cose;
13 - ho sofferto di bullismo ma una volta tirai un astuccio ad un bullo e lo feci piangere;
14 - ho fatto molti sport tra cui il nuoto ed il rugby;
15 - mi piacciono gli animali;
16 - adoro i film d'autore;
17 - ho un odio ed amore con le serie tv;
18 - non leggo molto spesso;
19 - no, non mi piace essere crudele e schietta con le persone, ma la verità si deve dire;
20 - vorrei vivere in un cottage con un cane e lui;
21 - sono innamorata;
22 - ho una tartaruga di nome Totò ed ho dato il nome al cane di mia nonna chiamandolo “Toby Ryan III”;
23 - sono di orientamento politico comunista;
24 - mi piacciono i documentari di medicina e anche delle altre cose;
25 - ho una buona memoria visiva;
26 - il mio film preferito é “Full metal jacket”;
27 - il mio pittore preferito attuale è: Van Gogh;
28 - ho imparato a ballare da poco;
29 - parlicchio il francese, lo spagnolo e capisco il portoghese un pochino;
30 - IN INGLESE SONO UNA FOTTUTA SEGA! traduco bene e parlo come un cavallo;
31 - faccio spesso battute;
32 - amo scrivere “poesiuole” e mi piace parlare al contrario, tipo: oaic oi onos aiserg e oviv ni anu asac;
33 - seguo spesso i telegiornali;
34 - non credo nell'uomo;
35 - quando piango per una persona vuol dire che ci tengo davvero e sto facendo di tutto per farla stare bene ma ad ogni cosa fallisco e piango per farle capire quanto possa capire la situazione e quanto io ci tenga;
36 - mi tengo molte emozioni dentro;
37 - mi arrabbio facilmente;
38 - quando amo é difficile scacciarmi;
39 - quando tengo ad una persona tendo a proteggerla;
40 - non sono gelosa, qualcosa in piú;
41 - mi piace il sesso ma non le scene di sesso dei film;
42 - so cucinare;
43 - amo la tecnologia e qualche tempo fa ero molto brava coi pc;
44 - sono un pochino pessimista;
45 - vedo ancora i cartoni;
46 - mi piace bere vino e mangiare formaggi;
47 - mi piace il thè verde;
48 - degli uomini mi piacciono gli occhi, le labbra, il modo di porsi ed i lineamenti del viso;
49 - le donne mi piacciono solo esteticamente;
50 - quando sono triste, ho il vizio di sentire canzoni brutte.

beh, spero che queste cose siano d'interesse di qualcuno.

“Otranto pareva deserta. Stetti a guardarla, pensai che era bella come una donna minuta e ben fatta, in cui uno trova tutte le bellezze: costruita di pietra bianca, porosa e robusta insieme, nobile di muraglie, dove ero nato, dove la cura di Dio mi aveva fatto nascere la moglie, il figlio.”

L'ora di tutti- Maria Corti

“Ho fatto davvero un sogno strano, più che strano, tipo porno, ho dei problemi mi sa. All'inizio eravamo in un treno io e lei, poi conosco sto ragazzo e ci scambiamo i numeri di telefono e iniziamo a chattare dopo un po lascio il telefono in disparte e mi alzo e vado al bar del treno, l incontro una bella ragazza ve mi fa di guardare il telefono perché c'era una proposta. Così tornai al mio posto, presi il telefono e lessi che questo Fabio mi aveva aggiunto in un gruppo dove c'era quella ragazza di prima , Fabio e lei.. Lei mi disse di accettare perché c'era da divertirsi, accettai e mi ritrovai in una specie di macchina ma gigante. E beh qua iniziammo a .. Poi la ragazza bella, che non aveva un nome inizio a toccarmi la schiena e a baciarmela ma io mi spostai di scatto e urlai di non farlo perché solo una persona poteva e quella persona era di fianco a me che la guardava male. Così io stetti con lei ma poi arrivo dai dietro la bella ragazza e inizio a.. E lei si arrabbiò ma io ci stetti di brutto.. E cazzo se mi piaceva. Okay, è diciamo che è la prima volta che faccio sto sogni "pervertiti” chiamiamoli così, però questo.. Speriamo di non farne più così e non so neanche perché l ho fatto.. Forse per farmi capire che anche se sono abituata a lei anche se penso a qualcun'altra fa sempre bene per dimenticarla. Gin qua ci sono arrivata ora ma mi sembra troppo una cosa strana.. Va beh ora devo andare a prendere la ragazza di mia sorella e accompagnarla alla stazione, uffa mi sono stancata di fare così quasi tutti i lunedì 😒"

Ci fu un tempo in cui tristezza e dolore volarono via, spazzati dal vento della felicità. Ma poi guardai il cielo e mi sembrò che tutto quello non sarebbe durato tanto. E così fu. Tornò il buio gelido da lontano, la malinconia si travestì in ricordi che prima erano dolci. Stetti nella solitudine, ma ritrovai me stesso. Da allora cerco insieme a lui una via d'uscita, prima che mi stanchi di trovarla e preferire restare nelle tenebre di questa prigione
—  Flammaway

Un giorno, puramente a caso, dicesti di non amarmi più. E io, io che pensavo stessi scherzando, perché dai, dai ero io, quella con i capelli in cui amavi perderti quando mi baciavi, quella dagli occhi che ci impazzivi anche solo a guardare di sfuggita, quella dalle labbra che non riuscivi a lasciare sole. Allora mi dicesti di aver bisogno di tempo, e io feci finta che fosse finito tutto. Ed era difficile, era estenuante, ma quando chi ti amava non ti ama più, che puoi fare? Urlargli contro? Arrabbiarti? Allora feci passare i giorni, cancellai ogni messaggio, ogni parola carina, le nostre foto, i tuoi baci, la tua voce. Ricominciai da capo, andai a correre, uscii con gli amici, stetti fuori un giorno interno. E tu dopo poco tornasti, e io ti riallontanai, ma tu tornasti un'altra volta. E allora pensai che qualcosa fosse cambiato, che veramente avessi capito. Mi dicesti che senza di me non ce la facevi, che la mia assenza era come una pugnalata al cuore, che finalmente avevi capito, che avresti aspettato chissà quanto, ma avresti aspettato sempre e solo me. Allora ripresi le vecchie lettere che avevo scritto, le rilessi tutte immaginando il giorno in cui le avremmo rilette insieme, sorridendo ai periodi brutti, pensando solo a quelli belli. Ripresi in mano le mie parole, tutte, una dopo l'altra, una cascata di tristezza, una ventata di rassegnazione. Però adesso, adesso mi ami. E io sono la ragazza più felice del mondo. Adesso vuoi solo me, l'hai detto. Ti è scappato anche un ti amo, e io quel ti amo me lo sono portata a letto, ci ho fatto l'amore, l'ho abbracciato, me lo son stretta forte. Mi dici che sono bellissima, io arrossisco, che la mia voce ti era mancata, che ti era mancata ogni parte di me, che non vedevi l'ora di stringermi di nuovo. E io sorrido, perché sto bene, perché, vedi?, non ce la facciamo a stare senza l'altro, perché mi ami proprio quanto ti amo io, e per una volta c'è il lieto fine anche per me. E un giorno, un altro, puramente a caso, dicesti di non amarmi più, un'altra volta. E quelle lettere, quelle lettere lì, tutte quelle parole tristi che immaginavo a leggere con te, sono rimaste nella mia borsa, pronta per la prossima volta che ci saremmo visti, e che ancora non ho la forza per disfare.  Non mi amavi e basta, anche se sei riuscito a farmelo credere per un po’, non mi amavi o forse non mi hai amato davvero nemmeno una volta. E mi hai lasciata così, così. Con questi capelli, questi occhi, queste labbra che ti piacevano tanto. Sempre io, sai, avessi cambiato qualcosa, fossi diventata un'altra. No, sempre la stessa. E va bene così, va bene così. Segno che la vita ha in serbo per me qualcosa di diverso, segno che magari merito davvero di meglio.

“Stetti così male per te, e ho subìto tanti insulti e prediche da tutti ma non mi importava perché quello che importava eri tu, solo tu e nessun altro…”
#frase mia #in love #bestfriend #love #amore #only love #male #delusioni #me

Mi annoiavo e..

Volevo raccontare la storia del mio primo amore. Io so che non verrà presa in considerazione da nessuno, ma volevo farlo lo stesso. Iniziò tutto verso fine Marzo. La mia migliore amica conobbe due ragazzi. All'inizio non me ne parlava molto, poi però mi disse ‘Ehi, perchè non esci con noi un giorno?’ Io ero un po’ indecisa perchè erano più grandi di me innanzitutto e poi perchè io sono molto timida, ma comunque decisi lo stesso di provare a conoscerli. Una sera, dovevo andare a dormire dalla mia amica e prima di andare a casa sua, uscimmo. Andai insieme a lei in una piazza, loro erano lì. All'inizio nemmeno ci presentammo, lei parlò con loro tutto il tempo ed io nel frattempo avevo incontrato un'amica e stetti con lei a parlare. Infine, loro essendo molto ‘giocherelloni’ fecero uno scherzo alla ma amica e mi chiesero di dargli una mano. Io accettai e per fare questo scherzo ho dovuto dare il mio numero a uno dei due ragazzi (il mio attuale fidanzato). Facemmo lo scherzo e a fine serata mi rimase il suo numero. Il giorno dopo mi ritrovo uno suo messaggio, niente di particolare, mi chiedeva solo se la mia amica si era svegliata. Risposi con un 'sì’ netto e da lì non mi scrisse più e nemmeno io. La mia amica comunque decise di riuscire con loro e con me un pomeriggio. Ci incontrammo e stettimo tutti e quattro insieme. Io all'inizio legai con uno di loro, G. Io e G iniziammo ad avere un bel rapporto di amicizia, scherzavamo e ridevamo insieme. La mia amica se ne accorse e mi chiese se G mi piaceva ed io risposi ovviamente di no, perchè ci conoscevamo si e no da una settimana. Andando avanti con il tempo, arriva Aprile, dove capitava anche il mio compleanno (Il 18). Da marzo al mio compleanno, instaurammo un rapporto ancora più forte di quello che avevamo prima. Arriva il mio compleanno e alle 00:00 mi arriva un suo messaggio: 'Tanti auguri di buon compleanno Melì. Ricordati che sei mia.’ Quel 'sei mia’ mi mandò un po’ in confusione, iniziai a pensare che io a lui potessi piacere e da lì iniziai a farmi duemila domande su di noi e sul nostro rapporto. Io capii che non ero pronta per affrontare una storia e come una cretina gli dissi 'guarda, metto le mani avanti, tu non mi piaci, vorrei solo un rapporto di amicizia.’ Lui mi disse che potevo stare tranquilla perchè nemmeno io piacevo a lui. Iniziai a mangiarmi le mani e a ripetermi quanto fossi stata stupida a pensare che potessi piacergli. Dopo quel piccolo inconveniente uscimmo di nuovo, parecchie volte. Nel frattempo la mia amica legò con l'altro ragazzo, L. Loro più o meno si stavano iniziando a piacere, mentre io e G eravamo ancora ad un punto morto. Durante le nostre uscite, ma anche per messaggio, litigavamo spesso, la maggiorparte delle volte per colpa mia. Non capivo cosa mi era preso, sapevo che mi piaceva, ma non volevo ammetterlo a me stessa. Lui l'aveva capito e mi disse che non voleva avere una relazione seria perchè era appena uscito da una storia di 1 anno con l'ex. Lì mi crollò il mondo addosso, pensai a quanto fossi stata stupida a farglielo capire, ad ammettere i miei sentimenti. Ma nonostante lui sapesse che io ero innammorata di lui, continuammo ad uscire. Un giorno litigammo pesantemente perchè lui pensava a stare con alcune mie amiche, parlava spesso con loro e con me quasi mai. Insomma mi arrabbiai e glielo dissi e andammo a finire per litigare. Io essendo orgogliosissima, quando riuscimmo tutti e quattro insieme, non gli parlai più di tanto e feci la fredda, lui di questo s'ìinfastidì ma non mi disse niente al momento. Arrivò il momento di salutarci, salutai un amico che avevo rivisto da poco in un modo molto affettuoso (Baci sulla guancia da parte mia e da parte sua morsi e leccate) io gli dissi che non doveva spingersi più in la e mi chiese scusa. Quando salutai G, lo salutai con un ciao e con un bacio sulla guancia, niente abbracci, niente sorrisi, nulla. Io ero ancora arrabbiata con lui e quindi non mi spinsi in la più di tanto. G si arrabbiò tantissimo perchè avevo salutato lui in un modo e il mio amico in un altro, da lì mi disse 'basta. non voglio avere più a che fare con te, è finita’ All'inizio non diedi peso a quelle parole, ma col passare dei giorni mi resi conto di quanto mi mancava e capii che lui per me era importantissimo, così pensai di riscrivergli, ma lui mi precedette con un 'mi manchi’, io felicissima gli scrissi che mancava anche a me e da lì cambiò tutto. Io smisi di fare la fredda, anzi ero diventata anche fin troppo appiccicosa, l'amavo tantissimo. Siamo al 14 di Maggio, il pomeriggio uscimmo e lui, essendo più grande di me di 4 anni ovvero io 14 e lui 18, mi disse che sarebbe stato disposto a mettersi con me se io non avessi avuto problemi, nel senso a non pensare a quello che dicevano gli altri, a fregarmene dei loro pensieri, ed io ovviamente dissi che ero dispostissima. La sera, mi scrisse dicendomi che voleva iniziare questa storia con me. Felicissima com'ero lo dissi alla mia amica, che nel frattempo mi disse che anche lei si stava mettendo con L. Alla fine successe, il 14 di Maggio lei si mise con L ed io con G. Siamo al 22 di Luglio e io e G stiamo insieme da due mesi, ci amiamo ogni giorno di più e siamo sempre più uniti. Stessa cosa per la mia amica e il suo ragazzo. Mi sono dilungata troppo nei dettagli lo so, scusate. Ma in un giorno di noia così, ho voluto raccogliere l'occasione per raccontarvi qualcosa che riguardasse la mia vita.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei

e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.


Poi vennero a prendere gli omosessuali,

e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.


Poi vennero a prendere i comunisti,

ed io non dissi niente, perché non ero comunista.


Un giorno vennero a prendere me,

e non c’era rimasto nessuno a protestare

We’re out of here. Congratulations to Tanya + Stetty! Thank you to my family and many old friends for making this trip to Vermont and New Hampshire one of the best. I’m sorry but I may have drank all the maple sap beer in Vermont. We’ll see you all next summer or maybe sooner ;) (at Vermont Northeast Kingdom)

anonymous asked:

Lui andava fuori dalla sala con la ragazza anoressica. Ci stetti malissimo. Un mese dopo fu il 19 compleanno di mio fratello. Io ero bellissima pure lì e non credevo che lo avesse invitato. Prima di vederlo mi misi a flirtare con un ragazzo bellissimo, e lui ci lanciava occhiate fulminanti. Passavo vicino a faceva finta di non vedermi, o mi guardava e si scansava, insomma faceva di tutto per evitarmi. Ma presi la situazione in mano, io dovevo essere quella matura, lo salutai molto freddamente -

-

anonymous asked:

Se è come dici tu,forse mi sbaglio,ma secondo me non ti ama.Quando se ne andò via la mia ragazza qualche mese fa stetti proprio male senza di lei e anche con i miei amici non stavo bene.

Non vuol dire nulla.

Stetti ferma tutta la serata ma la guardai, la guardai tutto il tempo. Ballava con così tanta destrezza e sensualità, quasi da far venire i brividi. Era brilla ma non troppo, ancora lucida da poter capire cosa stava succedendo attorno a lei. Ogni tanto si fermava per fumare una sigaretta e vedere se le fosse arrivato qualche messaggio, poi si alzava e tornava dentro. Iniziai a sentire il desiderio di baciarla. Entrai nel bar, dietro il bancone, la presi per i fianchi ed iniziai a baciarle il collo, la spalla. Le nostre mani erano incrociate, poggiate sul suo addome. Mi stringeva la mano mentre con l'altra le facevo scendere del ghiaccio sulla schiena. Non le ho visto l'espressione del viso in quel momento, forse è stato meglio così, perché poi? Perché sarebbe stata troppo, troppo eccitante. Continuai a baciarle il collo senza fermarmi. Iniziai a spostare la mia mano dal suo fianco al suo fondoschiena, moto lentamente. Era così bella, non si scansava di un millimetro, desiderava quella mano sul suo corpo. Quella mano che le sfiorava ogni millimetro di pelle.

(A)

Non scriverò di te questa volta, perché non ho dette già tante di parole. Scriverò di me per la prima volta. Sai, un anno fa come oggi andammo a Pomarico e lui voleva sempre mettermi al centro dell attenzione per non farmi sentirti in disparte durante il viaggio, il suo amico doveva incontrare la ragazza ed io andai per fargli compagnia. Era geloso quando qualcuno mi guardava e mi teneva stretta a lui, c'erano le mie amiche lì ed io stetti un pó con loro. Quando tornai da lui mi disse che potevo rimanere con loro, ma si leggeva nei suoi occhi che voleva avermi tutta per sé. Lo abbracciai forte e rimasi con lui. Rimanemmo abbracciati per tutta la sera e lui non riusciva a smettete di baciarmi. Al ritorno mi tenne la mano fin sotto casa e mi disse di correre subito a letto. Io mi fermai a parlare con mia sorella e lui se ne andò. Non mi scrisse più. Il giorno dopo era freddo e già sapevo che c era qualcosa che non andava, semplicemente pensava che mi fossi fermata con un ragazzo. Amavo quella gelosia nascosta. Da quel giorno ci siam persi.
Oggi mi scrivi che hai fatto un sogno dove io e te stavamo abbracciati e tu mi baciavi e dove noi eravamo fidanzati. Mi hai detto che ti piacerebbe accadesse realmente.
Io mi chiedo una cosa, perché? Perché ora? Ho sofferto tanto, ho pianto ogni notte, ho passato giorni in cui non avevo alcuna voglia di alzarmi dal letto.
Vuoi stare con me? Dimmelo. Senza giri di parole, senza paure, senza verificare se effettivamente io ci stia. Ma devi rispettare un patto. Devi amarmi realmente, sono stanca delle prese per il culo. Non lo sopporterei. Un'altra cosa, è l ultima chance ho sopportato già troppo.