stalla

Paziente sì... ma non per l'eternità...
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  • A:Sembra di essere all'asilo dalle risposte che mi stai dando!
  • IO:Ti ringrazio di darmi del bambino dell'asilo quando sto semplicemente cercando di spiegarti delle cose! (*e con una pazienza impareggiabile*)
  • A:Parlavo di asilo in generale non stavo parlando di te in prima persona...
  • IO:A bene... quindi se ti dico che sembra di stare in una stalla dalle risposte che sto sentendo in realtà non ti sto dando della vacca?
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Këta “karizmatikë” hokatarë, qesëndisës, batutaxhinj të pandreqshëm që qeshin me shakatë e veta para se të qeshim ne, më së pari gënjejnë veten, teksa tallen e hedhin romuze e kujtojnë se ne, që i ndjekim e i dëgjojmë pas ekranit, meqë jetojmë në tufë, jemi “pa kulturë të mjaftueshme demokratike”, andaj do të hamë sapunin për djathë e do të ndihemi të kënaqur e të lumtur, njëlloj si ata buajt e lopët në stallë që edhe natën, teksa flenë në këmbë, ripërtypin kashtën e hedhur në grazhd.
—  Kiço Blushi, Mbifuqia dhe mbingopja e propagandës

in Val di Fassa parlando del… trekking del benessere

Quanto ci siamo divertiti quest’estate a fare il trekking del benessere a Fuciade…

dovreste vedere l’entusiasmo dei clienti venuti in Val di Fassa, che hanno accarezzato mucche e cavalli, hanno svegliato e (alcuni) accarezzato i maiali, hanno fatto colazione in una malga del San Pellegrino con vista sulle Pale di san Martino.

Sembravano bambini quando hanno fatto i tuffi nel fieno della stalla, e hanno assaggiato fragoline, mirtilli, e le bacche di ginepro.

Quando hanno conosciuto la lupara (velenosa, utile per fare il te alla suocera), la nigritella (al profumo di vaniglia e cioccolato), la genziana, la stella alpina e tante altre piante di tutti i tipi come il crescione che hanno usato per condire l’insalata.

Hanno lenito le loro allergie con l’acido formico preso direttamente dal formicaio nel bosco, hanno bevuto da una sorgente di acqua cristallina, hanno mangiato croste di polenta e assaporato lo sciroppo di sambuco.

Hanno imparato a massaggiare il piede alla moglie o al marito… hanno assaporato cosa significa sdraiarsi su un prato vicino al bosco, guardando le nuvole in alto e ascoltando i campanacci delle mucche in lontananza.

Hanno ascoltato interessati come si viveva una volta in Val di Fassa quando l’Opa era giovane, e si sono riempiti di meraviglia quando hanno visto la baita a Fuciade.

Hanno cantato, ballato, chiacchierato e fatto grosse risate con noi tutti della famiglia Pellegrin.

Hanno fotografato le marmotte e le hanno viste scomparire nelle loro buche.

Hanno fatto lo scivolo sull’erba utilizzando delle scatole di cartone da mettere sotto il sedere, ridendo e gridando di spensieratezza e felicità.

Sono saliti sulla carrozza trainata dai cavalli e poi con il paesaggio del Passo San Pellegrino nel cuore sono tornati in hotel, con una storia da raccontare a tutti gli amici e parenti, con il sorriso rilassato stampato in viso, con la voglia di tornare e rivivere la stessa esperienza ancora e ancora.

Un grazie grande, anzi immenso, per la soddisfazione che ci avete dato, signore e signori: il vostro sorriso, la vostra felicità ed il vostro entusiasmo ci hanno aperto il cuore, ci hanno fatto stare bene, ci hanno fatto sentire che per quegli attimi abbiamo avuto uno splendido successo nel nostro lavoro.

Grazie

Il racconto da una partecipante: http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.it/2012/07/incanto-in-val-di-fassa.html

Il racconto di Vita Nova:http://www.trentinowellnessblog.it/benessere/idee-per-il-week-end-fuori-citta-benessere-in-val-di-fassa/

Le immagini

http://www.flickr.com//photos/activehotelolympic/sets/72157631629504269/show/