sprùche

anonymous asked:

I love your drawing of Alexstrasza! She's my favorite character but I always have trouble drawing her. Do you by chance have any tips?

thank you!! this is how I generally draw her:

I stick rather close to her official design, I just give her bigger horns, more hair fluff and a………..proper armor. so just start with a normal belf base and then add details!

Io credo che gli uomini siano fatti come i gatti.
Se non sanno cosa fare, se non hanno topi da prendere, si graffiano tra di loro, scappano sui tetti, oppure si arrampicano sugli alberi e magari poi gnaulano perché non sono più buoni a scendere.
Io credo che per vivere contenti bisogna per forza avere qualche cosa da fare, ma che non sia troppo facile; oppure qualche cosa da desiderare, ma non un desiderio così per aria, qualche cosa che uno abbia la speranza di arrivarci.
—  Primo Levi - La chiave a stella

C'è un momento al mattino in cui tutto sembra semplicemente e meravigliosamente normale… quando comincia a entrare il sole nella nostra stanza e tu apri i tuoi occhietti, mi guardi a lungo e mi sorridi felice di trovarmi accanto a te… pochi attimi della durata di un sogno, che rendono duro il ritorno alla realtà.

Paola

unspecified ominous friends

Sono parecchio allibito nel constatare che, sia gufo o civetta, in inglese se ne fregano allegramente con owl. Come sappiamo con certezza che l’owl di Harry fosse poi una civetta e non un gufo? Vatti a fidare dei traduttori! (brutta razza). Parlando d’uccelli del malaugurio, oggi la madre del mio amico ha raccontato che la diceria trarrebbe localmente origine dal caratteristico verso della checchevesh (tipica civetta barese), che ad orecchio sensibile sembrerebbe dire: “tututungeculp tututungeculp” (tututuaèlacolpa tututuaèlacolpa).

p.s. Mentre mangiavamo abbiamo visto passare un’upupa sul prato e dopo qualche ora una civetta ha preso a rumoreggiare con insistenza fino a notte. Devo grattarmi le palle?

Ti avrei voluto dire “Ti sto pensando”
e non si può restare fermi ai pregiudizi,
che la vita è troppo breve per non riscoprirsi.
Che possiamo avere un’ultima occasione
per restare insieme senza una ragione,
ma se non rischi vuol dire
che forse in fondo non vuoi.

Stammi vicino da togliermi il fiato stanotte,
stammi vicino quando tutti diranno di stare lontano da me.
Che queste braccia sono così stanche,
stanche di respingerti ora,
che queste braccia ti stanno aspettando ancora.

Ti avrei voluto dire che a volte
mi viene voglia di chiamarti in piena notte.
E scusa se mi freno
ma non ho la forza
ma ho sempre voglia di stravolgerti la vita,
di lottare contro tutti per te.
E mentre ascolti queste mie parole
in fondo lo so
che dentro sorridi.

Ti avrei voluto dire che ne varrà la pena
ma forse adesso è meglio lasciarsi andare ancora.
La mente a volte sbaglia,
il cuore non perdona
E sono qui per questo:
per riprovarci ancora.

Che queste braccia sono così stanche,
stanche di respingerti ora,

che queste braccia ti stanno aspettando ancora.

Di solito non mi metto a commentare sugli anti-reylo: lo trovo un discorso sterile e onestamente mi limito a bloccarli quando me li ritrovo davanti.
C’è una cosa però che ormai non sopporto più, ed è vedere preso il momento dell’interrogatorio tra Rey e Kylo come una scena di vera violenza e di bollare noi Reylos come persone che condonano la violenza sulle donne. Peggio, che facciamo il tifo per fare mettere insieme Rey (la vittima) col suo violentatore (Kylo). Mi chiedo se tutta questa gente, che evidentemente si crede tanto esperta di fiction o di Star Wars, sappiano davvero di cosa parlano.

Ultimamente mi sono messa a riguardare seriamente The Clone Wars e c’è una puntata della seconda stagione che è perfetta per questo discorso.
L’episodio è Children of the Force. In estrema sintesi, Palpatine fa rapire dei bambini force-sentitive e i Jedi sono impegnati in una ricerca contro il tempo nel trovarli. Riescono a catturare Cal Bane, brutto ceffo implicato nei rapimenti, e decidono di interrogarlo per trovare un modo per trovare i piccoli. Ovviamente il criminale non collabora e allora Obi-Wan, Anakin e Mace Windu si mettono tutti e TRE conteporaneamente ad entrare forzatamente nella testa del malcapitato…

Ora, non è perché loro sono Jedi allora va tutto bene e il fine giustifica i mezzi. (Secondo gli antis questo cosa sarebbe? Una violenza di gruppo?)

Per cui anni prima de Il risveglio della Forza, una scena simile è già successa in Star Wars e a perpetrarla sono i Jedi stessi in una serie Tv per ragazzi… e scusate, ribadisco, tre contro uno!

E se parliamo di fantascienza, una situazione del genere non è successa solo in Star Wars. Voglio aprire una piccola parentesi.

Di cosa si è occupato Abrams prima di Star Wars? Dei reboot di Star Trek…
In Star Trek VI: Rotta verso l’ignoto c’è una scena in cui Spock, per smascherare la cospirazione tra klingon/romulani/flotta, impone forzatamente una fusione mentale alla vulcaniana Valeris. (per chi non sa cos’è la fusione mentale, è essenzialmente una tecnica vulcaniana in cui i due esseri coinvolti si scambiano pensieri, memorie e informazioni… ma deve essere consensuale)

Io scommetto che chiunque abbia visto questo film (o che in generale ricordi Star Trek) non ricorderà mai questo momento come “stupro mentale”  (forse oggi siamo troppo ossessionati dal politicamente corretto) e non ricorderà mai Spock come un violentatore.

Ok, nessuno di questi esempi ha una possibile evoluzione romantica, ma non sarebbe nemmeno giusto, se questo è il metro di paragone, giudicarli meno riprovevoli!

Qui si usano due pesi e due misure.

Abrams è un produttore/regista/sceneggiatore molto, molto intelligente, scaltro direi, e non c’è dubbio che abbia saputo giocare al meglio tutte le freccie che aveva al suo arco. Tanti lo accusano di copiare o comunque di rigirare la frittata su cose già esistenti. Non so se l’abbia fatto anche con questo, non è questo il punto.

Ora da dove viene il famoso commento “stupro mentale”? La storia che c’è dietro è tragica, davvero stavolta, e coinvolge un fan che ha partecipato ad una proiezione in anteprima di Episodio VII perchè la grave malattia di cui soffriva lo avrebbe ucciso prima dell’uscita. A questa proiezione ha partecipato anche la moglie del fan. La donna si è sentita a disagio durante la scena dell’interrogatorio e un colloquio telefonico con Abrams le ha confermato che la scena doveva avere quell’impatto e ha tirato fuori le parole “mind rape”.

Penso che sia stata deleteria la leggerezza con cui Abrams ha lasciato questo commento. Forse lo ha fatto con condiscendenza verso la donna, non so. Penso però lo abbia fatto con una buona dose di incoscienza, senza pensare a come le sue parole potessero essere prese alla lettera. Come regista, forse voleva mettere il peso da dieci su di una scena molto importante e pregna di significato.

Abrams non ha mai più parlato di “mind rape”. Nel commento alla scena nel Blu-ray non ne fa parola (ovviamente) ma spiega come l'aspetto importante sia Kylo che si toglie l’elmo.

Posso essere d’accordo quando si dice che non si deve romaticizzare la scena dell’interrogatorio. In sè non c’è nulla di romatico. Ma non è quello che facciamo noi Reylos quando la indichiamo nei nostri meta, quello che facciamo è riconoscerela come un punto fondamentale per l’evoluzione dei due personaggi.

Posso essere d’accordo che la scena potrebbe infastidire, ma qui si dimentica il contesto del film. Rey e Kylo sono, volenti o nolenti, ai due lati opposti di una guerra, sono avversari, entrambi combattono per la propria sopravvivenza: non sono una coppia in cui lui picchia la moglie perchè beve! Kylo vuole delle informazioni ed entra nella testa di Rey per averle, e non è felice di farlo, ma lo fa come hanno fatto altri Jedi prima di lui. Non si è inventato nulla.
Non è un sadico che vuole sentirla gridare, non è un maniaco che la palpeggia o uno stronzo che la umilia.

Anzi, come possiamo vedere tutti nel film, ci va moooolto più piano con Rey che con il povero Poe! Perché negare l’evidenza?

Qui si dimentica una cosa fondamentalee e cioè che la trama di un film ha bisogno di punti ben precisi per andare avanti. Il punto della scena dell’interrogaorio non è l’interrogatorio stesso e come viene eseguito, esso è solo un mezzo. Tutta la scena è costruita per arrivare ad uno scopo ben preciso: non a mostrare Kylo come il gran cattivo ma mostrare la potenza e il risveglio (della Forza) di Rey! E il suo risveglio è tutta colpa (e merito) di Kylo, per mezzo di questa scena!

Quelli che condannano questo momento ma che osannano Rey come la super badass, la prescelta, quella che spaccherà il xxxx a tutti, si devono ricordare che tutto è originato da questa scena. Che Rey ascenderà al suo ruolo di ?futuraJedi? partendo da qui! E’ fondamentale perchè lei sente per la prima volta davvero cosè la Forza e cosa può fare materialmente: la visione data dalla spada laser ne era solo un’antipasto!

Resta il fatto che ogniuno può avere le idee che crede, senza però sparare a zero su chi non le condivide dando a vanvera del sessista, misogino, razzista e chi più ne ha più ne metta.

dall’instragram di Brian Kesinger

Tengo pequeños que han pasado años desde que los he usado y me gustaría tener más plots con ellas/os, incluso musas supernaturales que me gustaría también sacar de entre las telarañas, así que STARTER CALL, me basaré en su wishlist y wanted pairing/opposite para darles un hermoso nuevo thread, solo necesitan dar like. Prometo que soy más amor de lo que parezco.