sposie

Lo so che non ti dimostro mai abbastanza quando ci tengo a te, e mi dispiace.Ma voglio che tu sappia che senza te non posso stare. E se per qualche strano e assurdo motivo un giorno ci dovessimo allontanare dimmi che mi guarderai ancora con quegli occhi che amo, ma non guardarmi con disprezzo, ma con gli occhi tuoi di cui mi sono innamorata. Che continueremo a guardarci e, facendo finta di odiarci, capirai ancora che io non rinuncerò mai a te. Non so perché continuo a scrivere ancora questi messaggi, dei quali magari leggerai solamente le prime due frasi e neanche, ma voglio farti capire che anche se litighiamo spesso io voglio solo te. Ed è proprio quando litighiamo che mi piaci di più, perché capisco che ci tieni a me davvero. Ti voglio qui amore, e so per certo che se tu fossi qui non ti avrei lasciato andare. Mi manchi tantissimo, cazzo. Non ce la faccio ad averti lontano.
Sei complicato, però mi piaci anche per questo.
Sai, sarebbe bello se ad un certo punto, arrivassi tu e mi portassi via. É lotteró. Si cazzo lotteró fin quando non ci sposeremo. Ti sposo. Lo farò anche dopo mille litigi. Ti sposo, giuro che lo faccio.
Ti amo amore.
—  mi-hai-cambiata

Lei era bella, come se lo era. Se giravano tutti a guardalla, a me la gelosia me se magnava. E pure, non era te. L'altra, rideva sempre, me scoppiava er core de gioia ogni volta, vedella. E pure non era te. Poi c'è stata un'altra, lei era particolare, c'aveva quasi sempre er broncio, caratteri credimi, e c'è ridevo sopra. E pure non era te. Tutto sto tempo non ho fatto altro che cercatte dentro ad un'altra che non c'aveva mai er profumo tuo, lo sguardo tuo, le mani tue o semplicemente qualcosa che me facesse sentì a casa. Quanno penso al rapporto nostro, penso sempre a quanno se scannavamo, a quante volte avemo detto che era finita ma ‘nvece nessuno dei due c'aveva er coraggio de chiudela pe davero. La nostra era na giostra, era sempre un sali e scenni, ma na vita è stata la mia preferita. Nun troverò mai un'altra testarda, rompicojoni come te. Non troverò mai un'altra che regga i miei sbalzi, che lotti pe uno come me. Io che pensavo de potemme salva’ da solo poi sei arrivata tu, a dimme che na vita da solo, nun se salva nessuno. Te cercherò sempre tra la gente, tra tutte queste che vonno esse come te, ma nun c'è riescono. Perché l'amore da vita, o to sposi, o to porti dentro tutta la vita. Io all'altare nun so riuscito a portatte se non dentro a’ testa mia. Allora te porto nella tasca dentro in alto, t'ho ritagliato un posto e così quanno me pija la malinconia, me fumo na sigaretta, apro la giacca e te guardo come mai guarderò n'altra in vita mia.

___Ines

I 100 libri che dovresti aver letto secondo la BBC:
1-Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen
2-Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
3-Il Profeta – Kahlil Gibran
4-Harry Potter – JK Rowling
5-Se questo è un uomo – Primo Levi
6-La Bibbia
7-Cime Tempestose – Emily Bronte
8- 1984 – George Orwell
9-I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni
10-La Divina Commedia – Dante Alighieri
11-Piccole Donne – Louisa M Alcott
12-Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
13- Comma 22 – Joseph Heller
14-L’opera completa di Shakespeare
15-Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani
16-Lo Hobbit – JRR Tolkien
17-Il Nome della Rosa – Umberto Eco
18-Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa
19-Il Processo – Franz Kafka
20-Le Affinità Elettive – Goethe
21-Via col Vento – Margaret Mitchell
22-Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald
23-Bleak House – Charles Dickens
24-Guerra e Pace – Leo Tolstoy
25-Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26-Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27-Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky
28-Odissea – Omero
29-Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
30-L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
31-Anna Karenina – Leo Tolstoj
32-David Copperfield – Charles Dickens
33-Le Cronache di Narnia – CS Lewis
34-Emma – Jane Austen
35-Cuore – Edmondo de Amicis
36-La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
37-Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
38-Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
39-Memorie di una Geisha – Arthur Golden
40-Winnie the Pooh – AA Milne
41-La Fattoria degli Animali – George Orwell
42-Il Codice da Vinci – Dan Brown
43-Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
44-Il Barone Rampante – Italo Calvino
45-Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46-Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47-I Malavoglia – Giovanni Verga
48-Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
49-Il Signore delle Mosche – William Golding
59-Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
51-Vita di Pi – Yann Martel
52-Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway
53-Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54-I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55-Le Avventure di Pinocchio – Collodi
56-L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
57-Siddharta – Hermann Hesse
58-Il mondo nuovo – Aldous Huxley
59-Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
60-L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61-Uomini e topi – John Steinbeck
62-Lolita – Vladimir Nabokov
63-Il Commissario Maigret – George Simenon
64-Amabili resti – Alice Sebold
65-Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
66-Sulla Strada – Jack Kerouac
67-La luna e i Falò – Cesare Pavese
68-Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69-I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
70-Moby Dick – Herman Melville
71-Oliver Twist – Charles Dickens
72-Dracula – Bram Stoker
73-Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome
74-Notes From A Small Island – Bill Bryson
75-Ulisse – James Joyce
76-I Buddenbroock – Thomas Mann
77-Il buio oltre la siepe – Harper Lee
78-Germinale – Emile Zola
79-La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
80-Possession – AS Byatt
81-A Christmas Carol – Charles Dickens
82-Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
83-Il Colore Viola – Alice Walker
84-Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
85-Madame Bovary – Gustave Flaubert
86-A Fine Balance – Rohinton Mistry
87-Charlotte’s Web – EB White
88-Il Rosso e il Nero – Stendhal
89-Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
90-The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
91-Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92-Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93-The Wasp Factory – Iain Banks
94-Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
95Un Uomo – Oriana Fallaci
96-Il Giovane Holden – Salinger
97-I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98-Amleto– William Shakespeare
99-La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
100-I Miserabili – Victor Hugo

sto ancora lavorando all’epistolario di Italo Calvino, e c’è una sua lettera a un ragazzino di seconda media che si chiama Renato Nocito che è troppo tenera!

a quanto pare Renato aveva chiesto alla sorella di battere a macchina una lettera da spedire al signor Calvino, da parte della sua classe intera, in cui raccontavano di aver sostituito la lettura/studio obbligatoria e tassativa de I promessi sposi, con Il barone rampante dell’autore, e il testo aveva riscosso un gran successo! Calvino si dice lusingato, ma in una maniera così tenera che scioglie il cuore - ed è lui a ringraziare i giovani alunni, entusiasti del libro. Poi però ricorda l’importanza del testo capitale di Manzoni, un libro che continuerete a portarvelo dietro amandolo o litigando contro di lui o magari detestandolo. Il barone rampante mah! non sappiamo ancora quanto resisterà: è stato scritto pochi anni fa (nemmeno sette) e quindi non è stato possibile ancora fare la <<prova del tempo>> cioè quella che serve a distinguere i libri che lì per lì divertono ma poi sono presto dimenticati dai libri che - per complicate e spesso misteriose ragioni - per quanto invecchino, hanno sempre qualcosa da dire a tutte le età e tutte le generazioni. 

Se mai avrò una figlia, spero che cresca stupida. Che sia quel tipo di ragazza che pensa solo ed esclusivamente all'aspetto fisico, che sogna di riempire una scarpiera piuttosto che una libreria, che spenda i suoi soldi in vestiti e trucchi piuttosto che in viaggi e mostre. Che tra mare e montagna scelga la spiaggia perché lì può sfoggiare le sue curve e il suo nuovo costume alla moda. Che il sabato pomeriggio lo passi con le amiche dal parrucchiere e non al parco a disegnare. Che la sera frequenti quei locali sudici strizzandosi il seno in un mini vestito per farle sembrare più grandi, trattenendo il respiro per non far vedere quel filo di pancia che odierà tanto. Vorrei che a scuola ci vada solo perché ci sono un sacco di ragazzi carini che le guardano il sedere mentre sale le scale e perché si sente obbligata, non perché le piace. Vorrei che imparasse solo le basi della matematica e nemmeno troppo dell'italiano, il giusto per farsi capire. Vorrei che crescesse con un ego spropositato, enorme, in modo che nessun commento o occhiataccia possa scalfirla o smuoverla di un passo. Vorrei che sia una di quelle che escono con una decina di ragazzi alla volta e alla fine sceglie quello più alto così può mettersi i tacchi senza superarlo quando vanno a ballare insieme. Vorrei che rimandi un appuntamento perché prima di andare si accorge di avere una pustola sul viso e che pensi che quella le avrebbe sicuramente rovinato la reputazione. Vorrei che si arrabbi con il suo ragazzo e che gli faccia scenate ogni sera perché lui non le risponde entro un minuto ai suoi messaggi e che dopo averlo lasciato il giorno seguente stia già con un altro, magari più alto. Vorrei che dica di essere bisex perché tutte le ragazze della sua scuola lo sono e non perché è davvero innamorata di una ragazza. Vorrei che passi le ore davanti allo specchio ad aggiustarsi i capelli e a truccarsi finché non sembra Barbie Chioma Perfetta, che si metta a piangere perché non ha mai nulla da mettersi nell'armadio e perché la pustola dell'altra sera non è ancora andata via. Vorrei che si facesse tre ore di coda davanti a Victoria’s Secret prima dell'apertura il giorno dei saldi, che su facebook metta nella casella lavoro “modella” e che faccia la ragazza immagine nelle discoteche. Vorrei che sposi un uomo solo perché è ricco e sexy, vorrei che sia una casalinga e che la sua massima aspirazione nella vita sia diventare una segretaria part-time. Vorrei che sia una di quelle donne che è felice con suo marito perché quando lui è al lavoro lei lo tradisce con l'idraulico e che abbia di meraviglioso con lui solo la vita sessuale. Vorrei che il tempo che non passa a casa lo passi dall'estetista o a spendere i soldi sulla carta di credito che il suo uomo ricarica ogni mese con i soldi che lui guadagna con cui lui la mantiene. Vorrei che alle 14.00 di ogni giorni sia a casa per non perdersi la puntata di Uomini e Donne e che sogni di essere la ragazza scelta dal Tronista. Vorrei che si faccia mille foto al giorno e che le posti ovunque, su ogni social e che le mandi a tutti, ma soprattutto che metta se stessa di sfondo sul cellulare talmente si sente piena di se. 
Vorrei davvero che cresca stupida, quel tipo di ignoranza che permette davvero di ignorare tutto ciò che la circonda e che invece la fa concentrare solo su se stessa. Che le faccia credere di essere la migliore in ogni campo e che sia dannatamente felice. Felice e contenta come un'oca. Vorrei davvero che crescesse stupida, perché chi ragiona troppo non vive serenamente e mai sarà davvero felice. Vorrei che il suo unico pensiero sia far attenzione alle unghie con lo smalto nuovo e a non centrare i tombini con i tacchi a spillo. Vorrei vedere mia figlia tornare da me piangendo solo perché il top della nuova collezione non c'è della sua taglia. Vorrei che l'unica sua preoccupazione sia scegliere in che posizione dormire per non rovinare la piega ai capelli e nessun'altra. Vorrei che non scoprisse mai che vuol dire sentirsi soli e non essere amati, vorrei che mai e poi mai sentisse la mancanza di qualcuno così tanto da stare male, se non dell'orecchino che ha perso ad una festa.
Vorrei davvero che sia stupida e innocente, in modo che conosca solo la felicità e che mai assapori il gusto della tristezza.
—  Stupida Ma Felice- serena musco ( @meteora-x )

“Prendo quello che prendi te
qualche bicchiere di Chardonnay
piene di ma piene di se ci si rivede fra un po’
vieni alle tre
non ho ancora visto la Tour Eiffel
ti blocco a Malpensa e ci vediamo a Charles de Gaulle
woo
sembrava nulla e invece eccoci qua
tu la mia calamita io la tua calamità
una dose di certezza per le mie velleità
per sempre sarà.

Non servono anelli che ci tengono assieme
perché di anelli son fatte le catene
seppur così presto non ne faccio altrimenti
cuore in arresto
favorisca i sentimenti
nel pomeriggio lasciamo la stanza
io che non dormo sui voli Lufthansa
tu stai ancora un po’, ancora un po’.

Non ho mai fatto il nodo alla cravatta fino ad ora
la vita m’ha insegnato a farmi il nodo alla gola
mi spiace ti sei presa un paranoico d’adozione
per questo ho un problema per ogni soluzione
mm non ci pensi no, faccio un salto nel vuoto dei nostri silenzi
e ti ho detto se mi tocchi stai attenta che ti sporchi
a casa ho un cuscino con vista sui tuoi occhi.

Sembrava nulla e invece eccoci qua
tu la mia calamita io la tua calamità
una dose di certezza per le mie velleità
per sempre sarà.

Non servono anelli che ci tengono assieme
perché di anelli son fatte le catene
seppur così presto non ne faccio altrimenti
cuore in arresto
favorisca i sentimenti
nel pomeriggio lasciamo la stanza
io che non dormo sui voli Lufthansa
tu stai ancora un po’, ancora un po’.”