spiragli

Chi lo dice che parlare sempre d'amore stanca,se è l'unica cosa che ci fa sentire vivi veramente?
Amare è il sentimento più forte che una persona può sentire dentro di se.Non è controllato ma il caso sceglie per noi,una persona.Un bel giorno,o brutto che sia,incontriamo questa persona e siamo letteralmente fottuti.Solo quello sguardo,ti ferma il sangue nelle vene per un secondo,senza poterlo controllare.Ma in fin dei conti siamo pronti per ricevere un NO dall'altra parte?Mai.Possiamo illuderci,dicendoci che passeremo sopra alla cosa,ma il nostro pensiero rimarrà costantemente verso questa persona.E ci faremo male,senza volerlo per amore.Allora diremo che l'amore fa male,che sarebbe stato meglio non innamorarsi o non provare mai quel sentimento.Proprio tutto questo è del tutto sbagliato.L'amore ci rendi tutti uguali buoni o cattivi perché tentiamo con qualsiasi forza possibile di poter ricevere dall'altro ciò che proviamo.Inutile parlare di amore,è una cosa banale da dire perchè in questo colossale inferno ci sono solo due spiragli di luce che possono illuminarci,l'amore e l'amicizia.

Se svegli l'autunno con le poesie
la sua luce filtra dagli spiragli delle gioie inasprite sino all'amore non ancora staccatosi dai rami del cuore.

Non sono foglie i sentimenti,
non cadono alla fine della loro vita,
essi sono come la pelle di chi si scotta al sole estivo,
così caldo e forte che
il velo sottile che ci protegge è lo stesso che ci insegna che troppo sole ci brucia in fretta.
E il troppo amore lo sai vedere quando dentro te qualcosa, simile alla pelle scottata, ti fa capire che hai esagerato lasciando spazio ad una nuova te che non sbaglierà più.

Ma forse il problema è proprio il non rendersi conto che qualcosa o qualcuno sarebbe disposto a proteggerci sempre, e questo amore non sarà mai troppo, anzi, perlopiù scarseggia.

Ci sono cose che non possiamo e non dobbiamo spiegarci. Spiragli che si aprono da soli. Raggi di sole che entrano senza chiedere, senza motivo, senza un fine. Piccole crepe che non rovinano, non spaccano, non dilatano; semplicemente: arricchiscono. Non tutte le rotture sono negative; sbagliamo noi a chiamarle così, quando in verità non sono altro che aperture.
E la vita è proprio lì fuori ad attenderti, pronta a dirti:“Salve, è permesso?”
“Certo, s'accomodi se questi sono i suoi modi”
“In verità mi volevo scusare per i modi, non volevo rovinare”
“Ma non ha rovinato nulla, ha solo aperto..”
“Sì, ma ho anche rotto”
“Ha ragione, ma alle volte per vedere il sole bisogna rompere qualche muro”
Oggi splende il Sole.
Non parlo del Mare e neanche del balcone.
Oggi fa caldo e non parlo del tempo.
Ho dovuto abbattere la mia casa piena di certezze, sentirmi insicuro per sentirmi vivo.
Però, ora ne sono certo, questo è il Sole e non una luce artificiale di un lampadario ottocentesco.
—  Alessio Dandi