spegnere sentimenti

Io c'ho provato.
C'ho provato per davvero ad andare avanti, ho chiesto a me stesso di non pensarti più, ma non credo di funzionare poi così bene.
Delle volte vorrei avere un bottone per ogni cosa.
Immagina: spegnere i sentimenti per le persone e tornare a stare bene.
Io c'ho provato.
Ho provato a spegnere il bottone dei sentimenti per una persona in particolare, lei.
Ho provato ad accenderne altri, ma i bottoni sono così incasinati, così confusi, che ho lasciato perdere.
Perdendomi all'interno di me stesso.
—  ricordounbacio
Ad un certo punto cominci a star male. Senti un acuto dolore del petto quando ti svegli, come se avessi fatto un errore a svegliarti. Vedi tristezza ovunque, nei film, nelle parole delle persone. Qualsiasi gesto o parola può ferirti. Diventi come uno dei vampiri di The Vampire Diaries, tutto è amplificato, soprattutto la sofferenza. Ma non c'è un tasto per spegnere i sentimenti. Non ricordi neanche più perché stai male, diventi denso di negatività. Vuoi semplicemente andartene. E non importa dove. Basta che smetti di esistere.
—  Ragazzo-Fenice
Vorrei avere il potere di spegnere i miei sentimenti in questo momento.
—  ibattitidelcuore
«Non riuscivo a sopportare quella merda e cosi sono diventata quella che sono ora.»
«E cosa sei ora?»
«Schifosamente apatica.»
«Apatica?»
«Esatto. Ho spento i sentimenti.»
«E come hai fatto a spegnere i sentimenti?»
«Non è una cosa che decidi tu. Accade e basta. Nemmeno te ne accorgi…Come se scatta un sistema d'allarme e tu per proteggerti premi quel bottone.»
«Una volta premuto quel bottone cosa c'è?»
«C'è il buio piu totale. Il vuoto. Il nulla.»
Mi guardò perplesso e disse: «Non ti credo, guardati, ridi e scherzi e dici sempre di stare bene.»
«Questo perche sto bene nella mia apatia, so che niente e nessuno potrà più farmi del male.»
«Ma cosi non stai vivendo. È come se tutto quello che ti accadesse ti scivolasse adosso.»
«È cosi. E mi piace.»
Volevo perdere questi due minuti, non per fare frasi, testi o citazioni, ma per spiegare come mi sento.
Ultimamente mi sono state fatte due domande: 1)perché siamo considerati depressi e pesanti? 2)se potessi spegnere i tuoi sentimenti con un bottone lo faresti?
Credo di essere rimasta sul vago nelle mie risposte, e c'ho riflettuto molto ora.
1)perché forse siamo solo stanchi e viviamo le cose in modo diverso. Forse siamo troppo forti e la vita ci mette alla prova costantemente, per vedere fino a dove arriviamo, ci risucchia le forze. O magari siamo troppo deboli e le cose normali per noi sono troppo, le ingigantiamo fino a vivere nel problema che non lo è realmente.
2)beh, ne vorrei avere uno per sapere quali sono oltre al dolore e alla tristezza. Purtroppo, forse per la mia poca esperienza, ho provato solo questi e non so davvero come siano fatti gli altri. Ho amato? Forse, ma era davvero amore? Ho odiato? Forse, ma oltre me stessa ho odiato qualcuno?
Credo che senza sentimenti si provi il vuoto , ed è una cosa pericolosa: solo i più audaci lo controllano, altrimenti, il vuoto diventi tu, si impossessa di te.
Ecco, appunto, io mi sento così: vuota. Non provo nulla, non sento nulla, e penso soltanto. Il vuoto sono io. Il vuoto sono io. Il vuoto sono io. Il vuoto sono io. Il vuoto sono io.
—  @notti-da-suicidio 👽❌
E dimmi, tu che ne sai dell'amore?“ mi chiese picchiando il mio petto.
"Ne so, molto di più di quanto un semplice coglione ci provi con te” le risposi bloccandole i polsi e avvicinandola a me, con una forza leggera.
“Non sai niente, altrimenti capiresti!” mi urlò e con un colpo si staccò, spingendomi via.
L'avevo lasciata andare, per sbaglio.
“Scusami” le dissi, con voce calda, ma con una paura che mi faceva tremare la gola.
“No, non ti scuso, non mi meriti” ribadì, girandosi e cercando di scappare.
“Non hai capito, non ti sto chiedendo scusa per il fatto che lui è un coglione, ma per il fatto di averti appena lasciata andare” e lei si fermò.
Si girò, mi guardò e tornò indietro urlandomi: “Ma se ti ho spinto via io!”
Mi avvicinai a lei, le stavo andando in contro, e dissi: “Avrei potuto stringerti più forte, così rimanevi più vicina a me, ma ti ho lasciato andare, scusami” ripetei con la stessa emozione di prima.
“Sei strano, non ti capisco..” aggiunse, come se quel secondo “scusami” l'avesse addolcita.
“Nessuno è mai riuscito a capirmi ed è questo che ti da fastidio, io sono riuscito a distruggere la tua bolla di emozioni, ma tu non sei riuscita nemmeno a sfiorare la mia.” eravamo occhi su occhi mentre vedevo quella sua bolla scoppiare sempre più velocemente.
“Io ti conosco molto più di quanto non credi” aggiunse, con quel tono di voce simile al mio, sottile e pieno di mistero e paura.
“Illuminami principessa” le dissi sorridendo.
“Lo fai ogni volta, sorridi e distogli lo sguardo, lo fai quando sei imbarazzato. Tu guardi la gente, la studi, la capisci e sai come distruggere i loro sentimenti, ma mentre tu guardi loro, io guardo te. Non sei facile da capire. Non sei insicuro, non hai paura di niente, non cadi mai, l'uomo perfetto, solo alcune volte cedi e non sai perché o meglio, lo sai benissimo, ma non lo vuoi ammettere a te stesso. Di amore cosa sai? Niente nemmeno tu, sei solo una persona che preferisce spegnere i sentimenti e fregarsene del mondo. Amare è bello,si, ma essere innamorati, quello sai cosa significa? Penso proprio di no. Innamorarsi significa essere se stessi con l'altra persona, significa fare quelle litigate che finiscono con il fare l'amore e ridere e sorridere insieme, significa soffrire insieme, significa vivere.”
La guardai esterrefatto e per un secondo la mia bolla stava per esplodere, ma non potevo permetterlo, così l'interruppi: “E se io fossi me stesso quando sono con te e se ogni volta che litighiamo io faccio l'amore con quel tuo sguardo arrabbiato, ma che si potrebbe sciogliere in un abbraccio, se significa soffrire insieme, allora io soffro ogni volta che ti allontani. Ecco cosa intendevo prima con quel "scusami” ecco cosa provo ogni volta che dopo un abbraccio, ti stacchi da me sorridendo e dicendomi “a domani”. Io non lo voglio quel domani, non voglio staccarmi e vederti domani, io voglio che tu sia il mio domani.“
La fissai e anche la sua di bolla stava per esplodere, non potevo cadere.
Lei si avvicinò a me, freddamente, mi diede una sberla e aggiunse solo "Ti odio faccia di merda!”
Ma questa volta non le permisi di andarsene, le presi un polso e con forza, leggera, la portai a me, la girai e le sussurrai, fra i profumo dei suoi capelli, e la pelle morbida delle sue rosee guance “Stai qui principessa”
Mi abbracciò, come non aveva mai fatto.
Vidi le sue labbra e subito dopo i suoi occhi fissi sui miei.
Non so esattamente cosa successe dopo, se chiusi prima gli occhi e poi la baciai o se prima la baciai e dopo chiusi gli occhi.
Sta di fatto che la sua bolla non esplose e nemmeno la mia, semplicemente si unirono e ancora oggi non si è distrutta.
—  Luca Fattore - ricordounbacio
L’amore è un sentimento?
Ma voi sapete cosa sono i sentimenti?
I sentimenti sono emozioni profonde che provi per la prima volta.
Ma c’è gente che è sposata da 50 anni, l’abitudine fa spegnere i sentimenti.
Quindi l’amore non è un sentimento?
L’amore allora cos’è?
L’amore è volonta’, l’amore è scegliere ogni giorno che vuoi stare con una persona. Perché ti fa sentire bene.
Questo è il vero amore.
— 

Affogataneituoiocchi