Ogni volta che ti chiedevo come stavi, tu mi rispondevi “Come al solito”, tu dicevi sempre così. Il problema era che il tuo “solito” voleva dire che stavi morendo e facevi finta che andava bene. Rispondavamo entrambi così. Era il nostro modo per ricordarci che nella merda ci stavamo insieme. Poi, tu mi hai abbandonato. E adesso, il mio “solito” significa che tu non ci sei, e mi manchi, e sto morendo dentro, e guardo la mia vita crollare, ma non sto nemmeno parlando. Rimango a soffocare nel mio stesso silenzio. Perché eri l'unico a cui importava di me.
—  guastata
Cerca di amarti al
punto tale da regalare
la tua felicità a
chiunque incontri sulla
tua strada e al punto tale
da chiudere la porta in
faccia a chiunque provi
a togliertela senza motivo.
—  Massimo Bisotti
“Fallo.
Sciogli i capelli.
Alzati e balla.
Trova ragioni per ridere.
Fai l'amore.
Crea qualcosa di bello.
Parla.
Riconosci il tuo valore.
Non scusarti più per la tua magia e smetti di nascondere la tua luce.
Amati.
Perdonati.
Fai spazio all'imprevisto.
Smetti di aspettare il momento giusto, fallo ora.
Ignora quello che la gente pensa di te.
Perchè alla fine sarai tu a dover rispondere per tutte le cose che non hai detto, le persone che non hai amato, le cose che non hai fatto ed i luoghi dove non sei andata.
Fallo, adesso.
Fallo e Basta. Viviti”
-

Brooke Hampton

La verità è che io ho bisogno di te anche se non te lo dico mai.
Cerco le tue mani quando sei con me, cerco l'amore e non te lo do a vedere.
Tu sorridi, io mi arrabbio.
Tu sei il sole, io la luna.
Tu sei tranquillo, io sono una bomba a orologeria.
Mi accarezzi piano i fianchi e io prendo la tua testa fra le mani e ti studio.
Guardo gli occhi, le labbra, le cicatrici perché voglio ricordarmi ogni dettaglio di te.
Mi dici che sono bellissima e io sorrido come una bambina.
Ti tocco le labbra mentre mi parli e tu mi mordi il dito.
Soffri il solletico, è la mia arma.
Mi baci il collo, quella è la tua invece.
Mi allontano e mi riprendi, ti allontani tu e io ti lascio stare.
Ho un carattere strano, sono diversa dalle altre e te lo dico sempre per ricordarti che nonostante tutto io sono qua.
Io sono tua.
Non sono mai stata brava a dosare le emozioni, il cuore è fragile e non fa il passo più lungo della gamba.
Quando non ci sei mi manchi, sospiro e mi guardo le nostre foto.
Tu le odi, io le amo e te lo dico sempre, voglio dei ricordi di noi.
Te lo dico con un leggero tono malinconico perché io non ti voglio perdere.
Io non voglio immaginarmi senza di te, ora che siamo così tanto, che mi dai così tanto.
E io ti amo, anche se te lo dico poco, io ti amo e non posso stare senza di te.
Ho bisogno di te.
—  cieloblucomeilmare
Abbiamo la mania di scusarci per tutto.
‘Non sto bene, scusa.’
'Non posso uscire, scusa.’
'Ah, non dovevo dirlo, scusa.’
Scusa se non sono d'aiuto, scusa se non posso scappare e prendere il treno per raggiungerti, scusa se non ti ho mandato nessun messaggio, scusa se mi manchi.
Chiediamo sempre scusa a tutti, ma dimentichiamo continuamente di chiedere scusa a noi stessi e ogni tanto dovremmo farlo.
Scusa per tutte le volte che non sei stato te stesso per paura di deludere persone che non ti hanno mai voluto bene davvero;
scusa perchè a volte non ti sei amata affatto, persa nelle paranoie, senza trovare il coraggio di buttarle via.
Sì, dovresti chiederti scusa per non averti dato fiducia, per non averci creduto abbastanza, per non aver creduto in te stessa, per tutte le volte che ti sei data colpe che non avevi, per non esserti sentita abbastanza intelligente, abbastanza speciale, abbastanza importante.
Sì, chiediti scusa per esserti sentita brutta: non lo sei mai stata, mai! Chiediti scusa per esserti detta di non essere in grado di fare qualcosa; per aver dato amore, attenzione, fiducia a chi se n'è fregato;
chiediti scusa per tutte le volte che non riuscivi a dormire perchè avevi paura di svegliarti, paura di iniziare un'altra giornata, un'altra guerra; per tutte le volte che hai nascosto le lacrime dietro i tuoi capelli;
per tutte le volte che ti sei fatta lasciare in disparte;
per tutte le volte che hai dato importanza a chi ti ha criticato senza conoscerti;
per tutte le volte che ti sei fatta rubare la luce, il sorriso;
per tutte le volte che hai messo qualcuno che non se lo meritava davanti al tuo amor proprio.
E mi dispiace per chi ad un bacio dà il valore di una stretta di mano, per chi guarda solo l'involucro e non il contenuto;
mi dispiace per chi dice ad una donna che è bella solo per portarla a letto.
I momenti tristi arrivano per mettere alla prova il nostro cuore, per vedere quanto regge.
Quando più ti arrampichi per non annegare più ti senti fermo nello stesso punto.
Eppure c'è sempre un motivo per andare avanti: sei tu il più valido dei motivi, tu più di chiunque altro!
E chiediti scusa per tutte le volte che hai dimenticato di essere felice.
— 

Francesco Sole

Dite e pensate quello che volete di questo ragazzo, (magari nemmeno lo conoscete), ma con questa poesia mi ha fatta commuovere. Mi ha riportato alla mente un mare di momenti e mi ha colpita moltissimo.                             Sono dell’idea che valga la pena leggerla.

(via firebreather883)

Mi mancherai sempre.
Mi mancherai quando farò 18 anni e mancherai solo tu a farmi gli auguri, perché non ricorderai il giorno del mio compleanno.
Mi mancherai il giorno in cui finalmente riuscirò a diplomarmi e magari anche quello della laurea.
Mi mancherai il giorno del mio matrimonio e quando nasceranno i miei figli.
Mi mancherai quando tornerò dai viaggi che cambiano la vita e non potrò raccontarti nulla.
Mi mancherai quando riuscirò a realizzare i miei sogni, e penserò a te.
Mi manchi ora e mi mancherai sempre.
—  Quella storia mai scritta
È inutile ragazza, la vostra non è semplice amicizia. Potete cercare di nascondere i vostri sentimenti agli altri, ma non potete mentire a voi stessi.
Non può esserci amicizia tra due come voi, che fate l'amore con un solo sguardo e vi addolcite con un sorriso.
Non può esserci amicizia tra due come voi, che vi stuzzicate in continuazione, e separati vi sentite persi.
Come fai a non vedere , ragazza?
Non hai mai notato come, ogni qualvolta un ragazzo ti si avvicina, compare al tuo fianco quasi volesse dire “lei è mia”?
Non hai mai notato come si ingelosisce quando esci con qualche tuo amico?
Non hai mai notato come ti provoca, cercando con qualsiasi mezzo di attirare la tua attenzione?
Non hai mai notato tutti questi piccoli gesti?
La vostra non è amicizia, ma qualcosa di molto più profondo.
Smettila di cercare di convincerti del contrario solamente perché non vi scrivete di continuo, o perché non sei mai riuscita a strappargli quel bacio che tanto brami.
Arriverà il momento in cui abbatterete le barriere di orgoglio e paura che vi dividono.
Arriverà il momento in cui le vostre dita potranno liberamente intrecciarsi e le vostre labbra finalmente incontrarsi.
Arriverà il momento in cui smetterete di camminare su due strade parallele per iniziare a percorrere un'unica strada.
Non disperare ragazza, arriverà il momento in cui potrete dar libero sfogo ai vostri sentimenti senza doverli più nascondere, perché l'amore, nonostante tutto, è l'unico sentimento degno di essere veramente vissuto.
—  Credevoinquellostupidotiamo
E poi fate l'amore;
niente sesso, solo amore.
E con questo intendo
i baci lenti sulla bocca,
sul collo,
sulla pancia,
sulla schiena,
i morsi sulle labbra,
le mani intrecciate
e occhi dentro occhi.
Intendo abbracci talmente stretti
da diventare una cosa sola,
corpi incastrati e anime in collisione,
carezze sui graffi,
vestiti tolti insieme alle paure,
baci sulle debolezze,
sui segni di una vita
che fino a quel momento
era stata un po’ sbiadita.
Intendo dita sui corpi,
creare costellazioni, 
inalare profumi,
cuori che battono insieme,
respiri che viaggiano
allo stesso ritmo.
E poi sorrisi
sinceri
dopo un po’
che non lo erano più.
Ecco
fate l'amore e non vergognatevi,
perchè l'amore è arte,
e voi siete i capolavori