sopravvivenza

Innamorati di una persona che al mattino ti chiede come stai, che ti da il buongiorno e non si dimentica che ci sei. Che quando apre gli occhi sei il primo pensiero, perché per lei la cosa più importante è che tu stia bene. Innamorati di una persona che ti bacia all'improvviso, senza un motivo, per avere ogni volta l'emozione di un amore che sorprende. Qualcuno che usa gli abbracci invece delle parole quando sei triste, e che, invece dei consigli usa il battito del suo cuore per calmarti. Innamorati di una persona che ti prende in giro, una persona che ama ridere più che sorridere. Innamorati di una persona che ami la tua libertà, la tua indipendenza e che rispetti le tue scelte. Innamorati di una persona che abbia il miglior odore dell'universo, quello che riconosceresti ovunque, quello unico che solo tu puoi apprezzare. Quell'odore tanto simile alle emozioni. E sopratutto se non lo trovi, ama la vita ma non accontentarti di un amore mediocre
—  Cit.
Non ti innamori delle cose perfette, senza segni. Le cose perfette sono di tutti. Ti innamori delle zone d'ombra, delle crepe, delle storture che vedi e ti senti dentro, che ti appartengono. Ti innamori di chi è riuscito a sopravvivere.
—  Valentina D’Urbano
Prima di discutere, respira;
Prima di parlare, ascolta;
Prima di criticare, esaminati;
Prima di scrivere, pensa;
Prima di ferire, senti;
Prima di arrenderti, tenta;
Prima di morire, vivi.
—  William Shakespeare.
Intervista a Jung

Propongo un brano tratto da un'intervista a C.G. Jung

“Lei ha scritto, in varie occasioni, alcune frasi sulla morte, che mi hanno lasciato un po’ sorpreso. Ricordo per esempio che lei ha detto che la morte psicologicamente è altrettanto importante della nascita e, come la nascita, fa parte integrante della vita. Ma come fa a essere la nascita, se è una fine?

Si è una fine, ma su questo non siamo del tutto sicuri, perché, vede, la psiche possiede facoltà particolari per cui non è del tutto confinata entro lo spazio e il tempo. Si possono fare sogni o avere visioni del futuro, si può vedere attraverso i muri e via dicendo.

Solo gli ignoranti negano questi stati di fatto, è assolutamente evidente che questi fatti esistono e sono sempre esistiti. Ebbene, essi mostrano che la psiche, almeno in parte, non è soggetta a queste categorie.

E allora?

Se la psiche non soggiace all’obbligo di vivere esclusivamente nello spazio e nel tempo, e questo è pacifico, allora in certa misura la psiche non è soggetta a quelle leggi; il che significa in pratica una continuazione della vita in qualche forma di esistenza al di là del tempo e dello spazio.”

Nella vita, talvolta, è necessario saper lottare non solo senza paura ma anche senza speranza.
—  Sandro Pertini
Da solo è caduto e da solo si alzerà,
è già sopravvissuto a questa guerra
— 

Wislawa Szymborska, tratto da “Canzone nera”, La gioia di scrivere

Ragazzi non dovete preoccuparvi per me, perchè anche se sono sola sono di nuovo in piedi. Perciò va tutto bene… Non dovete preoccuparvi per me.
Sono di nuovo in grado si stare in piedi da sola, perciò anche da sola sopravviverò
—  Taiga, Toradora!

Sono stanca di sentirmi dire quanto sono forte. Io non sono forte, soffro come tutti, sto male come tutti. Solo che ho imparato a sopravvivere da sola.
Da sola, perché ogni qual volta che sono stata male, sono sempre stata liquidata con un: “Tu sei forte, ce la fai sempre”.

No, non sono forte.

Ma sì, ce la faccio sempre, e sapete perché? Solo per aver la soddisfazione di potervi ripagare con la stessa moneta, nel momento del vostro bisogno.