sopravvivenza

Innamorati di una persona che al mattino ti chiede come stai, che ti da il buongiorno e non si dimentica che ci sei. Che quando apre gli occhi sei il primo pensiero, perché per lei la cosa più importante è che tu stia bene. Innamorati di una persona che ti bacia all'improvviso, senza un motivo, per avere ogni volta l'emozione di un amore che sorprende. Qualcuno che usa gli abbracci invece delle parole quando sei triste, e che, invece dei consigli usa il battito del suo cuore per calmarti. Innamorati di una persona che ti prende in giro, una persona che ama ridere più che sorridere. Innamorati di una persona che ami la tua libertà, la tua indipendenza e che rispetti le tue scelte. Innamorati di una persona che abbia il miglior odore dell'universo, quello che riconosceresti ovunque, quello unico che solo tu puoi apprezzare. Quell'odore tanto simile alle emozioni. E sopratutto se non lo trovi, ama la vita ma non accontentarti di un amore mediocre
—  Cit.
Mi sveglio e vengo da te e poi ti porto via con me ma poi realizzo che nessuno lo farebbe per me! Nessuno farebbe pazzie, correrebbe rischi per me. Non sono il “fanculo, ti voglio comunque” o il “ti prego, non te ne adnare” di nessuno. Sono quel “è passata anche lei” di chiunque, non la svolta nella vita qualcuno.
—  ridomentredentrostomorendo
Prima di discutere, respira;
Prima di parlare, ascolta;
Prima di criticare, esaminati;
Prima di scrivere, pensa;
Prima di ferire, senti;
Prima di arrenderti, tenta;
Prima di morire, vivi.
—  William Shakespeare.
Non ti innamori delle cose perfette, senza segni. Le cose perfette sono di tutti. Ti innamori delle zone d'ombra, delle crepe, delle storture che vedi e ti senti dentro, che ti appartengono. Ti innamori di chi è riuscito a sopravvivere.
—  Valentina D’Urbano
Da solo è caduto e da solo si alzerà,
è già sopravvissuto a questa guerra
— 

Wislawa Szymborska, tratto da “Canzone nera”, La gioia di scrivere

Ragazzi non dovete preoccuparvi per me, perchè anche se sono sola sono di nuovo in piedi. Perciò va tutto bene… Non dovete preoccuparvi per me.
Sono di nuovo in grado si stare in piedi da sola, perciò anche da sola sopravviverò
—  Taiga, Toradora!
Ognuno comunque
Sceglie il proprio altrove
Che sia il bisogno
Di stare insieme agli altri
Di essere fantasma
Oppure
Di scomparire da se stesso
non capendo
che era già scomparso prima
non adesso
Oppure
Di aprire i rubinetti
Del cervello
E rovesciare
Tutto
Sopra qualcuno
Come fosse un lavandino
Un cassonetto
Oppure
Stare sopra
O sotto il letto
Oppure
Scegliendo
il congelamento
Cercando soluzioni
di sopravvivenza
essendo vivi
Per dire comunque
Di essere affettivi
Impersonali
Però pesanti
Asini
Che girano la macina
contenti
di avere una postura zen
indefinita
sopravvivendo
non alla propria vita.
—  Massimo Cavezzali.
Amleto diceva...

Amleto diceva: “Essere, o non essere, questo è il dilemma:
se sia più nobile nella mente soffrire
i colpi di fionda e i dardi dell'oltraggiosa fortuna
o prendere le armi contro un mare di affanni
e, contrastandoli, porre loro fine?”

Chi non conosce queste parole.

Ma chi si è fermato davvero a riflettere sul loro significato più profondo?

Essere o non essere? Vivere o morire? Azione o non azione? Attività o passività? Questi sono quesiti che ciascuno di noi si pone almeno una volta nel corso dell'esistenza, non trovando mai una risposta definitiva e soddisfacente.

Certe persone credono di vivere…senza farlo veramente.

Tizio vive nella sua gabbia dorata, fa i comodi di ogni giorno, sbriga delle mansioni, si annichilisce nella routine e stop.

Tizio sopravvive ma non vive affatto: s'illude.

Tizio non sa che vivere significa spingersi oltre i suoi limiti e possibilità, buttarsi nel caotico marasma del mondo, lasciare la catene, avere il coraggio di esplorare il misterioso orizzonte e di affrontare il nebuloso ed incerto futuro.

Ed io?
Beh ammetto spesso di aver fatto come Tizio ma da un po’ di tempo ho deciso di cambiare prospettiva.

La vita è davvero troppo breve per indugiare troppo in dubbi sterili e crogiolarsi nell'amletico dilemma.

Allora agiamo, secondo l'imperativo dell'ESSERE.

L'uomo è fatto per esistere come ATTORE e non semplicemente come SPETTATORE.

Dunque spegniamo le luci, prepariamo la scena….e alziamo il sipario su nuove ed emozionanti avventure, verso la vita che ci aspetta con tutte le sue meraviglie.