sonosola

Ho gli occhi gonfi dalle troppe lacrime versate, le occhiaie per le poche ore che dormo, le cuffie nelle orecchie e sono sempre più vuota… Sto uscendo da me stessa… È solo carne, la mia anima è andata a farsi fottere… Viene solo a rompermi le palle di notte con tutti i problemi esistenziali…
E poi ci sono tutti quei cazzo di stronzi che, anche vedendomi così, vengono e mi dicono: “oddio non sai che è successo! Te lo devo proprio raccontare!” … E io fingo un sorriso e annuisco… Per sentire le loro inutili storielle su un’unghia rotta oppure sulla caduta in skate, oppure pettegolezzi di cui non me ne può fregare di meno…
Io muoio dentro ogni giorno di più… Soprattutto a stare ogni giorno con tutte queste teste di cazzo che mi circondano…
Aiuto.
—  gentechespera-sf
Avete mai provato quella perenne sensazione di cadere nel vuoto quando si respira? Quando cerchi di piangere ma non ci riesci? Quando hai bisogno di qualcuno e nessuno è con te? Vedi è così che mi sento. La solitudine ti uccide dentro, ti toglie tutto, e non ti lascia nemmeno la voglia di provare a sentire qualcosa. Odio la solitudine, certo, è bellissimo bere un caffè da sola o passeggiare da sola, mi da tantissimo tempo per riflettere, ma il problema si pone quando non sai più a cosa pensare, ed è per questo che dico sempre che amo stare da sola ma odio esserlo. Beh si, perché non si è mai completi dentro.
L'unica cosa che desidero in questo momento è un ragazzo , che sia bello, brutto, alto , basso , grasso, magro , a me non me ne frega niente, voglio un ragazzo che mi venga vicino mi abbracci e mi dica che per me ci sarà sempre, un ragazzo che anche se sta morendo di freddo mi dia il suo cappotto per riscaldarmi accompagnato da un bacio sulla fronte, un ragazzo che mi dia le mani appena può e che quando sia con me lasci il cellulare a casa così che nessuno lo disturbi, un ragazzo che mi porti in giro con lui e anche i suoi amici senza vergognarsi, che preferisca vedere un film con me che andare in discoteca, che mi aiuti coi compiti anche se ha voti peggio dei miei, che anche se è stonato mi canti una canzone, che mi abbracci forte ogni volta che voglio, che abbia sempre voglia di ridere e scherzare , un ragazzo che a me ci tenga, ma anche se continuo a chiederlo per Natale questo desiderio non si avvererà mai.

No, la mia non è timidezza. La mia è socio-fobia. Per rapportarmi col mondo esterno mi nascondo dietro lo schermo di un computer. Me ne sto sempre nel mio angolino, mentre gli altri parlano. Sono quella che sta zitta quando esce con le ‘amiche’, che rimane indietro quando il marciapiede è troppo stretto. L'adolescente con i genitori che la costringono ad uscire per 'socializzare’ invece di lasciarla a leggere ed ascoltare musica. Sono quella ragazza che odia essere al centro dell'attenzione, che odia fare qualunque cosa in pubblico. Quella che ha paura di non si sa cosa. Che ha il terrore di sbagliare sempre tutto. Questa sono io. E voi, pensavate davvero di conoscermi?