soli

Volevo dirti che sono forte, che guardo sempre avanti e che io, i miei obiettivi e la mia felicità contiamo più di tutto.
Volevo dirti che sto bene da sola.
Che, poi, ieri ho chiamato una mia amica e lei mi ha detto che soli non lo siamo mai, tra famiglia ed amici.
Volevo dirti che spero che ieri sera abbiate vinto la partita che tanto ti preoccupava e volevo dirti che, poi, dopo la partita, aspettavo ancora ingenuamente il tuo messaggio con scritto il risultato.
Non mi è arrivato nessun messaggio e ho pensato “sarà stanco, mi scriverà domattina”, ma il messaggio nemmeno la mattina è arrivato.
Come non sono arrivati i tuoi buongiorno e le tue buonanotti.
Volevo dirti che oggi ho finito Stranger Things e, automaticamente, ho preso il telefono per scriverti così potevamo commentare insieme e volevo dirti che avevi ragione, che Steve, alla fine, è iniziato a piacere anche a me, ma, ovviamente, non ti ho scritto niente.
Volevo dirti che oggi sono caduta e ho le ginocchia piene di lividi, tu di sicuro mi avresti risposto dicendomi che sono proprio una ragazza ingenua.
Volevo dirti anche che ieri mi si è rotta la collana che tanto ti piaceva e l’ho dovuta buttare. Sarà un segno del destino? Tu non ci hai mai creduto, però mi dicevi che incontrare me era stato destino e che, se non ci fossimo incontrati, sarebbe stato un casino.
Volevo dirti che mio fratello domenica gioca contro l’Under 18 della tua squadra e volevo chiederti se volevi venire a vedere la partita.
Ogni volta che mi succede qualcosa penso “adesso gliela dico”, ma poi prendo il cellulare e mi ricordo di non poterti più scrivere per dirti queste cavolate perché non fai più parte della mia vita.
Volevo dirti che sono forte e che supererò anche questa. Ma tu, solo tu sai che non è vero, che l’altra sera ti sono scoppiata a piangere addosso e tu, mentre mi abbracciavi, mi hai detto che la ragazza forte, acida e scontrosa che avevi conosciuto non esisteva più, mi hai detto che sono piena di fragilità. Io ti ho risposto che sei tu a rendermi debole.
Volevo dirti che passerà anche questa, che io sto bene da sola. Però, come ti dissi l’attimo prima di lasciarci: io da sola sto bene, ma con te lo sarei stata mille volte di più. Mi manchi.

La verità è che io ho bisogno di te anche se non te lo dico mai.
Cerco le tue mani quando sei con me, cerco l'amore e non te lo do a vedere.
Tu sorridi, io mi arrabbio.
Tu sei il sole, io la luna.
Tu sei tranquillo, io sono una bomba a orologeria.
Mi accarezzi piano i fianchi e io prendo la tua testa fra le mani e ti studio.
Guardo gli occhi, le labbra, le cicatrici perché voglio ricordarmi ogni dettaglio di te.
Mi dici che sono bellissima e io sorrido come una bambina.
Ti tocco le labbra mentre mi parli e tu mi mordi il dito.
Soffri il solletico, è la mia arma.
Mi baci il collo, quella è la tua invece.
Mi allontano e mi riprendi, ti allontani tu e io ti lascio stare.
Ho un carattere strano, sono diversa dalle altre e te lo dico sempre per ricordarti che nonostante tutto io sono qua.
Io sono tua.
Non sono mai stata brava a dosare le emozioni, il cuore è fragile e non fa il passo più lungo della gamba.
Quando non ci sei mi manchi, sospiro e mi guardo le nostre foto.
Tu le odi, io le amo e te lo dico sempre, voglio dei ricordi di noi.
Te lo dico con un leggero tono malinconico perché io non ti voglio perdere.
Io non voglio immaginarmi senza di te, ora che siamo così tanto, che mi dai così tanto.
E io ti amo, anche se te lo dico poco, io ti amo e non posso stare senza di te.
Ho bisogno di te.
—  cieloblucomeilmare

io sto attenta
a non calpestare i fiori
a non schiacciare le chiocciole
a non pestare i piedi a nessuno
a chiedere sempre permesso
a dire sempre grazie
io sto attenta,
a sorridere
a non crollare di fronte
a chi non tollera il dolore
a non dimenticare nessuno
alle parole che uso
io sto attenta

e mi si spappola il cuore
quando gli altri,
distratti,
non si accorgono se cado
se arranco
se muoio.

—  Susanna Casciani
Succede a volte di sentirsi soli, e fingere che va bene così, che tanto prima o poi dovrà passare.
—  Marco Mengoni