Rusty il selvaggio (1983) Francis Ford Coppola

l titolo originale è Rumble fish e, come avviene sempre con le traduzioni dei titoli in italiano, riesce ad esprimere e a sintetizzare meglio la trama ed il significato del film. La vicenda si sviluppa intorno alla figura di Rusty James (Dillon) che lotta metaforicamente e letteralmente per essere accettato come leader tra i ragazzi di Tulsa (Oklahoma) tale lotta è contrastata dalla figura di Motorcycle boy (Rourke) idolatrato fratello del giovane, capo indiscusso all'epoca delle rimpiante bande giovanili, tornato dopo un periodo in California ormai cresciuto e disilluso dalle dinamiche del piccolo centro di provincia. 


Nel corso del film avviene quindi un simbolico passaggio di consegne tra il fratello maggiore ed il più piccolo che non sarà privo di conseguenze. 

Sono loro i rumble fish (pesci combattenti) che si azzuffano in mancanza dello spazio vitale come farebbero i pesci davanti ad uno specchio. Questa immagine, che ci viene proposta nella scena del negozio di pesci, serve proprio ad inquadrare la rivalità che Rumble James nutre nei confronti del fratello. 


Il film è stilisticamente molto particolare girato in un finto bianco e nero (solo 3 significative inquadrature sono a colori) con inquadrature sghembe e una fotografia con forti richiami al cinema espressionista (lame di luce e ombre che si allungano), 

la cinepresa spesso si trova al livello del terreno inquadrando i personaggi dal basso oppure prendendoli in primissimo piano, ma mantenendo la profondità di campo che ci consente di mantenere l'attenzione su quello succede sullo sfondo.

La storia è raccontata attraverso una moltiplicazione dei punti di vista narrativi: quello principale è quello di Motorcycle boy che è daltonico (infatti il film è in bianco e nero), poi c'è quello di Steve (Spano) che scrive tutto quello avviene infine quello di Rusty James attraverso il suo processo di crescita e malore esistenziale. 

Le scene della lotta tra gang sono quasi danzate, un chiaro omaggio a West Side Story. Un'altra caratteristica che colpisce l'occhio è la presenza costante di nuvole in movimento (a rappresentare l'atemporalità) della storia oppure lo smog, gli sbuffi di fumo o la nebbia presenti in quasi ogni scena del film.

Tutto questo è segnato e ritmato dalla magnifica colonna sonora di Stewart Copeland (batterista dei Police) che accentua la suspance con suoni a volta stridenti a volta soffocati, bisbigli e sussurri in sottofondo. All'interno della colonna sonora troviamo anche la bellissima Don’t box me in (titolo non casuale) di Stan Ridgway.

Nonostante il poco successo ottenuto all'epoca della sua uscita è successivamente diventato un film di culto anche per il cast che comprende, oltre a Dennis Hopper e Tom Waits una schiera di giovani attori che faranno la fortuna di Hollywood da Matt Dillon a Mickey Rourke fino a Vincent Spano, Nicholas Cage e Diane Lane oltre che una giovanissima Sofia Coppola

10

Christine & Meg- Backstage Edition!


A.K.A. Brianne Kelly Morgan & Layla Harrison


Brianne Kelly Morgan & Amanda Huddleston, Las Vegas

Eleanor Waite & Claire Lyon, World Tour

Brianne Kelly Morgan & Kristen Hertzenberg, Las Vegas

Alicia Beck & Lisa-Anne Wood, West End

Layla Harrison & Sofia Escobar, West End

Layla Harrison & Harriet Jones, West End

Emilie Lynn & Eleanor Waite, World Tour

Valerie Link & Theano Makariou, Hamburg

Cat Lane & Olivia Brereton, West End

Layla Harrison & Anna O'Byrne, West End

7

Favourite backstage Meg and Christine photos: 

1. Tori Johns and Gina Beck, West End. 
2. Emilie Lynn and Cat Lane (celebrating the 100th Seoul performance). 
3. Anna Forbes and Sofia Escobar (Anna doing last week goofs). 
4. Gina Beck and Tori Johns swapping costumes, West End. 
5. Lorraine Chappel and Sarah Ryan, UK tour. 
6. Lisa Vroman and Jenny Gould, US tour. 
7. Brianne Kelly Morgan and Elizabeth Loyacano, Las Vegas.