smoke ti this

E se ci penso a come è finita tra noi, t'ho scritto una lettera, la brucio e mi ci accendo il joint.
—  Lowchano-Ti ho scritto una lettera pt.2
Sentirsi a disagio ogni volta che una persona ti guarda negli occhi.
Non si fa così con lei. Lei è diversa. Lei non vuole che tu metta ‘mi piace’ ad ogni fottuto stato e ad ogni sua fottuta fotografia su Facebook. Lei non vuole che tu la porti in discoteca al sabato sera. Lei non vuole che tu le regali l’iphone, o non so cosa. Regalale un libro di Baricco, piuttosto. T’amerá. Quando fa freddo prestale una tua felpa, una di quelle grandi che coprono i polsi e le ginocchia, poggiagliela sulle spalle, non te la riconsegnerá più perchè avrà sempre il tuo profumo sulla sua pelle. Non le dedicare canzoni d’amore sdolcinate, ha il vaffanculo facile lei, quindi ti mandarebbe a fanculo traquillamente, ma con una risata tornerebbe a riprenderti.
Ascoltate insieme i Green Day, falle trovare una frase di Brondi scritta dietro il biglietto del treno, correte sui marciapiedi disfatti con la pioggia che vi bagna tutti, portala al concerto dei Negramaro, falle firmare un autografo da Nesli, ti amerà. Portala a Londra bere un cappuccino caramellato da starbucks, ma sta attento, che la troppa dolcezza non le piace, le porta la nausea. Lasciale scrivere qualcosa in santa pace sotto la tourre effeil mentre tu scatti fotografie, sii pronto in qualunque momento, anche alle tre di notte, ad andare da lei con una pizza ed un film della saga di Harry Potter, vienila a prendere in ogni momento, come farebbe Jovanotti in questa notte fantastica. In compenso lei t’amerá forte, t’amerà tanto da autodistruggersi, t’amerà tanto da fare di te, il senso della sua vita.