smartbox

Avevamo detto andiamo a Scanno che è bello

Allora, premetto che se in futuro mi regaleranno un altro smartbox, giftbox, shitbox, io JE LO DO ‘N FRONTE, per essere educata.
Tutto era partito con una prenotazione per Firenze che non ci accettavano mai nonostante i mille tentativi, così alla fine abbiamo provato a cambiare luogo, optando per Scanno, ma ci hanno accettato l’ultima data disponibile per l’offerta (eh sì, se ve lo state chiedendo, abbiamo impiegato 16 mesi a prenotare un cazzo di soggiorno).
Tutti contenti, venerdì era il grande giorno della partenza.
La telefonata della sera precedente con mia madre, era ormai solo un lontano ricordo…
Mamacita:”Ma guarda che c’è l’allarme maltempo”
Rebel me: “E che sarà mai un po’ di pioggia”

Ci avviamo verso il lago Abbruzzese con un sole di cristo ed un vento della madonna, ma il cielo era comunque sgombro e saturamente BLU.
Comincia a venirci qualche sospetto con la fila di tir chilometrica sulla destra, e la presenza di blocchi autostradali, ma noi temerari abbiamo continuato la nostra avventura.
Solo quando l’autostrada viene interrotta da un blocco che ci fa deviare obbligatoriamente alla prima uscita cominciano i sospetti fondati, visto e considerato che non appena abbiamo percorso per circa 2 chilometri una stradina, il panorama è cambiato radicalmente:
Sono apparsi prima spruzzi, poi ammassi di neve ai lati della strada, e poco più avanti DISTESE di neve.
Guardando in alto il cielo non ha più segni di vita e si è trasformato in un grigio morto.
Suona una sirena d’allarme che sembrava di stare a Silent Hill, con la gente che per strada si affrettava nel panico tenendo le mani sulla resta.
Manteniamo la calma.

-Forse è il caso di mettere le catene?
-Eh sì accostiamo va’.

Al che la macchina si impantana nella neve.



Manteniamo la calma.

Cerco disperatamente un bagno, cadendo ripetutamente a faccia avanti nella neve, ma il paesino dove siamo finiti, ovvero Pescina, è deserto, ma fortunatamente una dolce vecchina macellara mi afferra sotto braccio e mi fa usare il bagno di casa sua. Santa subito.

Proviamo a montare le catene ma niente, ormai la neve è alta e la macchina non la riusciamo a smuovere.
Le imprecazioni salgono come un mantra.
Tra tutti i posti dove accostare abbiamo scelto il più sfigato, sotto un albero che sembrava la versione invernale del Platano Picchiatore, ad ogni colpo di vento lanciava palle di neve ghiacciata (mica fresca) che arrivavano dritte dritte ad infrangersi sul tettino dell’auto o sul mio collo scoperti.
Eh sì signori, ingenuamente ho immaginato un posto dove stava sbocciando la primavera, NON QUESTO CASINO, di conseguenza ero addirittura vestita semileggera, di certo non ero in abiti da sci!

La gente del posto ci aiuta (e li ringrazio infinitamente), tra i più simpatici la nonnina con la pala ereditata dal nonno, che mi ha anche fatto dono di un pacchetto di fazzoletti, fate le mie condizioni scandalose di smocciolamenti epici. Con lei siamo riusciti a spalare la neve da sotto le ruote, per poi spingere la macchina fuori dalla fanghiglia, e logicamente appena siamo riusciti a spostarla io sono caduta come una tonta nella neve e mi hanno scrostato da per terra.

Due uomini stranieri (giusto per ribadire che gli immigrati ci rubano il lavoro eh, ma andate a cagare) sono stati così gentili che ci hanno montato le catene usando il cric.

Dopo due ore di panico bloccati a Pescina proviamo a riprendere il viaggio, per Scanno mancavano 40 km, ma tutti, TUTTI, ci hanno detto che la situazione a Scanno sarebbe stata peggiore.

Facciamo dietrofront e ci riavviamo a Roma.
Morale: mai più andare in Abruzzo prima di metà Aprile.

Lo Smartbox

A molti di voi, se state antipatici a qualcuno costretto a farvi un regalo, sarà capitato di ricevere uno Lo Smartbox.
E molti di voi, costretti a fare un regalo a qualcuno di cui non frega nulla, avrete regalato uno smartbox.


Lo smartbox non è un regalo: è l’assoluzione dal pensiero.

È il vostro amico, o la vostra amica d’infanzia, lo conoscete da una vita, le avete regalato di tutto, dalla Barbie al vibratore il giorno dell’addio al nubilato. Gli avete offerto CocaCola e cocaina, regalato piante da innaffiare e piante da fumare, libri da colorare, da leggere, da reggere il tavolo traballante, e ora? Ora cosa è rimasto sugli scaffali che ancora non ha? Nulla, non vi viene in mente nulla. Girate tutti i negozi, centri commerciali, grandi magazzini, niente. Poi entrate in libreria che siete gonfi, tra l’ultimo di Saviano e il primo di Coelho, i gialli e i noir, i saggi e i fumetti e davvero state impazzendo, non ce la fate più, ma non poteva morire invece di festeggiare il compleanno? State uscendo a buttarvi sotto un bus quando li vedete, loro, la salvezza: gli smartbox. Nel momento in cui lo pensate è fatta. Preso, il primo a caso. Lui, il festeggiato è single da sempre, lei, la festeggiata ha appena rotto una relazione decennale: fottesega, prendete, a sfregio, Notte Romantica per due, almeno si trova qualcuno e non rompe il cazzo.
Lui, o sempre lei, apre il regalo, lo scarta con curiosità, sembra un libro, ma non è: È uno smartobox! esclama. La prima volta ne sei felice, già la seconda bestemmi.
Per chi, tra di voi, pochi, non sa cos’è uno smartbox, lo spiego: con un costo che va dai 24,90 euro a oltre i 500 euro permetti al festeggiato, alla festeggiata o ai festeggiati di fare qualcosa. Un soggiorno in una spa di lusso per gli oltre i 500 euro o pasteggiare con una fetta di mortadella senza pane per i 24,90, fare bunjee jumping dalla Tour Eiffel per il più caro o nel caso del più economico tuffarti di testa dal marciapiede.
Ma, c’è sempre un ma, devi trovare il periodo, il luogo, la disponibilità, l’offerta che più fa al caso tuo.
Prendiamo lo smartbox che ho in mano in questo momento. Si chiama “Sweet Temptations per due”. Sì, gli smartbox spesso hanno questa caratteristica di metterti la verità in italiano e la cazzata in inglese. Sono 2 notti, 2 cene, per 2 persone, 1100 strutture di cui: 361 in culo ai lupi, 115 con check-in alle 23,12 e check out alle 24,03, 43 strutture come cocktail di benvenuto ti picchiano, 75 hotel hanno una sola stanza per lo smartbox ed è sempre prenotata, in alternativa ti offrono l’altra, 400 euro a notte con colazione inclusa, ma non nella struttura, in un bar convenzionato, a 20 chilometri, dalle 5,30 alle 6,00 e il cornetto con la crema lo paghi a parte, 4 alberghi a Venezia hanno disponibilità a Padova, altri celebrano feste e riti etruschi, 74 hotel sono aperti esclusivamenti durante mesi che finiscono per “sgrol” – Come “sgrol”? – Gennasgrol, Febbrasgrol, Marsgrol… - A me serviva agosto – Non l’abbiamo in calendario.
Uno è libero - Davvero? - Mi faccia controllare… sì, siamo liberi, quando ha detto? Il 20, 21, 22 agosto? Va bene, lo segno! Ci vediamo il 2022 allora! Buona giornata - Come buona giornata? Il 2022 lo smartbox è scaduto - Ma dài? Allora sono 540 euro a notte per la doppia economy, se vuole l’upgrade nella suite mi deve dare il primogenito.
Non ho mai conosciuto qualcuno che, ricevuto uno smartbox, lo abbia effettivamente usato. In genere rimane lì, tra gli scaffali di casa, abbandonato fino alla scadenza. Quando te ne accorgi vai online a rinnovarla, perché quelli dello smartbox lo sanno che è impossibile prenotare, ma ti danno l’illusione di poterlo fare, un giorno, in un mese, di qualche anno.
Magari nel 2022, il 20, 21, 22 Agosgrol.

Bene. 
I miei amici mi hanno regalato uno smartbox per passare tre giorni in una capitale europea.
Devo solo decidere quale.
(e poi prenotare il cazzo di volo per il prossimo marzo che cristoddio vi odio aerei che costate l'iradidio)
Chiedo aiuto a voi per decidere, le alternative sono: 

  • Amsterdam
  • Berlino
  • Barcellona
  • Oslo
  • Copenhagen
  • Atene


Grazie in anticipo cuori.

Miao,
Martyna

Grazie alle mie amiche per il regalo :) è non solo…
Tra le varie opzioni che posso scegliere, sono indecisa tra una settimana di ricovero presso una clinica psichiatrica, un pacchetto di sedute di psicoterapia oppure un programma di dimagrimento 10 kili in 2 giorni….
Battute a parte (sono opzioni da tenere in considerazione :P), sono contenta di essere uscita con loro, un po’ di tristezza è andata. Amici di Tumblr avevate ragione ;)