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So che un giorno Te ne andrai con la stessa furia con cui mi sei entrato dentro, perché accade sempre così, i sogni ci travolgono e poi si svegliano lasciandoci una scia di ricordi.
—  Silvana Stremiz

“Mi piace credere
che a volte mi pensi
come capita a me,
che a tratti ti manco e
che se non ci sei è solo
perché non puoi.
Che ti appartiene
lo stesso desiderio,
che il tempo che ci divide
a volte è un tormento
a volte nostalgia,
un dipinto fatto di noi.
Che la notte a volte ti manco,
che appartengo ad un sogno,
che se nulla avviene
è solo perché non puoi.”

“Ci sono vuoti che
le parole colmano,
altri che le parole scavano.

Ci sono silenzi che
sono un dono
altri che uccidono
che non hanno senso.

Ci sono parole giuste
parole sbagliate
parole dette o taciute
per non fare del male.
Parole attese, sospirate.

Ci sono parole…
Ci sono silenzi…
Un “ci sono” mancato
un “mi dispiace”
non pronunciato.
Un “sospeso” non colmato.


Ci sono silenzi che attendono
l'arrivo di una spiegazione

per poter spegnere il tormento

di quei perché senza senso.

Silvana Stremiz

Dalla vita ho imparato che …

Per ogni tramonto, c’è un giorno che sorge. 
Per ogni sogno che finisce ce n’è uno che nasce. 
Per ogni porta che si chiude, una si apre. 
Per ogni amore che finisce, un altro inizia. 
Per ogni fine, c’è un nuovo inizio. 
Per ogni partenza, c’è un arrivo. 
Per ogni sconfitta, c’è una rivincita. 
Niente è mai finito finché c’è la vita.

Bisognerebbe sempre “ascoltare” le parole che diciamo e quelle che ci vengono dette. Il timbro della voce, quella risata, l’eco di quel “ti amo”, di quel “ti voglio bene”, prestare attenzione a quel semplice “come stai?”. Contengono quasi sempre sussurri dell’anima che non sappiamo cogliere.
Bisognerebbe ascoltare e incidere nell’anima quei piccoli sussurri in dono, che distrattamente non ascoltiamo. Non dovremmo viverli distrattamente perché potrebbe essere che non la sentiremo più quella voce, che non rivedremo più quel volto e non riceveremo più in dono “altri sussurri di parole”. E dire dopo mi dispiace sarà troppo tardi. Perché a volte già “adesso” è troppo tardi.
Silvana Stremiz

Manchi
Alle parole sospese
nelle notti vuote di te.
A quel cuore spezzato
che vaga fra le stelle
in cerca di luce.

Manchi
Al comporsi di ogni nuovo giorno.
A quelle braccia che attendono
un dove stringersi la notte.
A quelle labbra che cercano
Il sapore di te.

Manchi
inevitabilmente
come al cielo mancherebbero le stelle.

Certe persone capitano nella nostra vita,come una brezza di aria calda in primavera.Ti regalano un sorriso senza sapere di averlo fatto,e lasciano la loro impronta nella nostra anima,solo per averci ascoltato.Non appartengono alla nostra vita e mai apparteranno eppure ci hanno illuminato,regalato un’emozione che non è amore.Certe persone entrano nella nostra vita,come una brezza di aria calda in primavera,riscaldandoci il cuore con la loro amicizia,con la loro presenza occasionale ci aiutano senza sapere di averlo fatto.Le loro impronte le hanno lasciate,perfetti sconosciuti ma grandi persone.A volte l’aiuto di uno sconosciuto vale più di un grande amore,perché nulla ti chiede e molto ti ha dato,e nulla gli devi se non dire grazie per esserci stato.

- Silvana Stremiz - La vita con i miei occhi