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Erice ci accoglie come un vecchio amico che appena ci vede ci chiede come sta andando il mondo la sotto, vicino al mare, da dove il vento porta lamenti e dolori. Capisce che non sappiamo cosa rispondere allora ci prende sottobraccio con una scusa ci porta per le strade, parlando del vento che lassù porta il sole africano e delle nuvole che muoiono arrossendo nella sera incipiente. Ci chiede perchè qui le stelle brillano più che altrove e se abbiamo mai fatto caso a come il silenzio sia ricco di pensieri. Vuole mostrarci qualcosa di importante ed entriamo in chiesa. La chiesa all'interno è una nuvola traforata, lavorata all'uncinetto. La guardiamo stupiti e chiediamo come mai non vi sia colore in quella chiesa luminosa come il paradiso. Sorride rispondendo che Erice è il paradiso

Erice welcomes us like an old friend who just sees asks us how the world is going down there, near the sea, from where the wind  bring moans and pains. He understand that we do not know what to say then he takes us in his arm with an excuse to walk a litle through the streets, talking about the wind that there leads the African sun and the clouds that are dying blushing in the incipient evening. He asks why the stars shine here more than anywhere else and if we ever noticed how silence is full of thoughts. He wants to show us something important and we go to church. The church inside is a perforated cloud, crocheted. The we look amazed and wonder why there is no color in that  church shining like the  paradise. He smiles replying that Erice is paradise.

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Vaja, allura duminica si mancia a me casa. Facciamo na cosa liggera. Due antipastini con tonno, pescespada e gamberetti,due bavette allo scoglio con qualche gambero imperiale e cozze. Vaja, poi ho trovato una ricciola che facciamo arrosto con gamberi e sarde fritte. Ci mettiamo na caponata per contorno e ci beviamo un buon bianco corposo. Se vuoi portare qualcosa porta un bianco e nero, chiddu con la crema nocciola, la panna nei bigne è una tonnellata di scaglie di cioccolato al latte. Vaja jo cattu due dolcetti pi fimmini chi sunnu a dieta, e ci beviamo il limoncello che ho fatto io o il liquore alla salvia o al rosmarino da soggira. Vaja, poi ni mittemo nto baccuni e ni vaddamu a pattita chi aiu scai.