si bene

domande del cazzo. stai bene??? si sto bene..e tu stai bene???? anch’io.

ma diglielo cazzo che c’hai una voglia fottuta di scopartelo in mezzo alla strada di baciarlo ..come non finisse il giorno  mai

@radiosciampli

La solitudine le era sbocciata in petto improvvisamente. Come gramigna, come malerba. Si era palesata un giorno di primavera, cosí; senza preavviso. Come un'ospite scomoda presentatasi senza invito. Che si trattasse di un atto di insubordibazione al suo regime di precarietà si era ormai capito. Che si fosse accomodata ben bene tra le costole, il cuore e il diaframma era ormai cosa palese. Quando - e se - se ne sarebbe andata era invece faccenda di più difficile divinazione. Pareva che la sola via per uscirne fosse arrendersi a una militante rassegnazione.

fondamentalmente il mondo è fatto da:
-gente che va ai concerti senza conoscere effettivamente il gruppo che sta andando a sentire/vedere.
-gente che ti cerca esclusivamente per scopare e/o avere tue foto nuda e che, premettendo che per me il sesso non è un taboo, non ha davvero filtri o limiti che, a volte, quasi sempre in certi casi, sono necessari.
-gente che è proprio stupida, che io non è che voglio giudicare ma cazzo ti ci impegni proprio.
-gente che dice bugie su bugie su bugie e pretende pure cose che boh, lasciamo stare.
-gente che non ti permettere proprio a cominciare un discorso “impegnativo” che cazzo “ma lo sai che ho lo stesso orologio di chiara ferragni”. ah okay va bene.

niente poi ci sono quelle tre/quattro persone che si salvano quindi tutto bene.

Che poi io Ham lo faccio così…chiaro (che se dico bianco voi impazzite) non solo perché trovo che sia bello il contrasto con Laf.
La pelle chiara è più delicata e si vedono bene sia i lividi che il rossore.
Mi piace nel Modern!AU che su Ham si vedano i segni di quando lotta o nel resto delle volte il suo forte rossore.
L'originale Hamilton era molto pallido e con una salute assai precaria e quindi mi baso molto su quello.
Tra l'altro lo disegno proprio diversamente da Lin,non solo nei colori,perché fare del porno di Lin mi farebbe accapponare la pelle.

Curriculum sfigae #30

Sono ormai tre anni che lavoro all'estero. Anzi aggiungerei, sono ormai tre anni che lavoro con successo all'estero e tre anni che non cerco più lavoro in Italia. Non sono minimamente interessata a tornare allo stato vegetativo e deprimente in cui ero prima. Eppure oggi mi imbatto in un annuncio di lavoro in Linkedin della Cattleya e lo leggo, per curiosità, per sapere cosa cerca una grande azienda cinematografica in Italia in questo momento. Bene, si cerca un assistente di direzione con esperienza, che abbia lavorato all'estero e conosca a livello madrelingua inglese e francese. Ma si avvisa che la posizione é rigorosamente junior e “di entrata”, come a dire non ti aspettare neanche minimamente sia retribuita o al massimo 300 euro al mese basteranno.
Beh, che dire, sono mortificata di leggere queste notizie. Terribilmente imbarazzata e felicemente lontana da questa brutta, irrispettosa realtà.
Grazie Cattleya!

Qualsiasi cosa sia successa prima di ieri, non importa.
Oggi va tutto bene, oggi è tutto bello.
Chiedetemi se sono felice, oggi vi risponderò di sì.
—  ibattitidelcuore
Mi piaceva restare a letto per ore,
anche durante il giorno,
con le coperte tirate su fino al mento.
Si stava bene lì sotto,
non succedeva mai niente,
non c'era gente,
niente.
—  Charles Bukowski 
E mi sono innamorata del tuo sorriso, della tua dolce risata, di quelle guance che teneramente arrossivano, di quella piccola fossetta sulla tua guancia destra.
Mi sono innamorata dei tuoi occhi splendenti, di quegli occhi maledettamente belli, mi sentivo mancare ogni volta che il tuo sguardo incrociava il mio, le gambe tremavano, il respiro mancava, la testa iniziava a girare, un qualcosa mi stringeva lo stomaco, e pensare che bastava solo che ci scambiassimo uno sguardo per 2 secondi per essere incapace di muovermi e di respirare.
Mi sono innamorata delle tue attenzioni, dei nostri momenti insieme, del tuo voler attirare la mia attenzione in ogni modo, delle tue mani sulle mie spalle, sui miei fianchi.
Mi sono innamorata nel vedere che tutto questo lo facevi solo con me, sorridevi a me, scherzavi con me, riuscivi sempre a essere vicino a me, guardavi solo me con quello sguardo profondo, ti preoccupavi se qualcosa che avevi detto poteva avermi ferito.
Ma la vera cosa che mi ha fatto innamorare di te, oltre agli occhi, è il modo in cui ridi, non penso possa esserci spettacolo più bello, vederti ridere, vedere come le tue labbra si incurvano, come socchiudi gli occhi e come quella fossetta incide la tua guancia mi manda a puttane il cervello, ancora adesso, ripensando all'ultima volta che ci siamo visti a come hai riso, a come hai cercato il mio sguardo, la mia attenzione, a quanto abbiamo scherzato insieme, il cuore mi scoppia in petto.
Mi sono innamorata di te tanti anni fa, ma ogni volta che ti vedo mi rendo conto che non ho mai smesso di esserlo.
—  Ricordi (via @bisognoditantiabbracci)

«Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. Io non sono mai stato senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avere me con cui sfogarsi per le cose che non vanno, a non avermi pronto lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi è venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perché sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così. Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te».

Certe persone vanno e vengono; poi peró ci sono anche gli altri, quelli che a un certo punto non ci ricordiamo nemmeno da dove sono arrivati perchè sembra ci siano sempre stati, quelli che non vanno da nessuna parte,quelli che entrano nella nostra vita e fanno di tutto per rimanerci, perchè non si sa come nè perchè, nella nostra vita ci si trovano paecchio bene, magari addirittura meglio di noi.
—  Susanna Casciani