shangrilacollection

            Antica maschera per Danze Cham

             cartapesta  cm.30 x cm.30

       Mahakala          Mantello nero       Tib. Ber Nag Chen

  Mahakala è il più conosciuto protettore del Buddhismo tibetano.

Sebbene la sua apparenza è potentemente protettiva,la sua essenza è la compassione.Essa vince gli ostacoli che possono apparire nel cammino sulla via all'illuminazione, e appare in varie forme,con 2,4 o 6 braccia.Il colore  del corpo di Mahakala esprime differenti enfasi della sua attività.

   Quella bianca esprime pacificazione e qualche volta incremento di attività.La forma rossa esprime affascinante attività.La  forma blu,o nera simboleggia attività protettiva.

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Statua  di Shiva  Nataraja       base cm 19   h.cm 54

Shiva Nataraja          "Re dei Danzatori"

   Shiva è una deità del phanteon induista,una delle più antiche e complesse:il Signore del linga,consorte di Sakti-Devi è anche Nataraja,“Re dei Danzatori”.

   Danzare è un'antica forma di magia.Il danzatore si tramuta in un essere dotato di poteri soprannaturali.La sua personalità si trasforma.Come lo yoga,la danza provoca la trance,l'estasi,l'esperienza del divino,la realizzazione della propria natura  segreta, e infine la fusione nell'essenza divina.Shiva,che fra gli dei è lo yogin per eccellenza,è necessariamente anche il signore della danza.La danza mimata ha per scopo la trasformazione del danzatore.La  danza di guerra,per esempio,trasforma gli uomini che danzano in guerrieri e li tramuta in eroi senza paura.la danza è un atto di creazione.Produce una nuova situazione ed evoca nel danzatore una personalità nuova,superiore.Shiva è il danzatore cosmico,le forze concentrate e  proiettate nel suo movimento frenetico,incessante,sono i poteri dell'evoluzione,del mantenimento e della dissoluzione del mondo.La natura e tutte le sue creature sono gli effetti della sua danza eterna.

   i dettagli di questa statua sono da leggersi,secondo la tradizione indù,come una complessa  allegoria pittorica.

   La mano destra superiore regge un piccolo tamburo a forma di clessidra ( damaru ), per tenere il ritmo.Questo indica il suono.Il veicolo della parola,la creazione.Il suono,in India è associato all'etere,il primo dei cinque elementi.Insieme suono ed  etere rappresentano il primo momento della creazione.

   La mano opposta,in alto a sinistra,con le dita  atteggiate nella posizione della mezzaluna (ardhacandra-mudra),reca sul palmo una lingua di fiamma.Il fuoco è l'elemento della distruzione del mondo.Al termine del Kali Yuga il fuoco annienterà il corpo della creazione,per estinguersi poi nell'oceano del vuoto.Qui,dunque,nell'equilibrio delle mani,è illustrato come  creazione e distruzione facciano l'una da contrappeso all'altra nel gioco della danza cosmica.

   la seconda mano destra fa il gesto del “non temere” che dispensa pace e protezione,mentre la rimanente mano sinistra,sospesa all'altezza del petto,indica in basso il piede  sinistro sollevato.Questo piede simboleggia la liberazione ed è il rifugio e la salvezza del devoto,lo  si deve adorare per raggiungere l'unione con l'Assoluto.La mano che lo  indica è atteggiata in una posa che imita la proboscide allungata ovvero la “mano” dell'elefante e ci ricorda Ganesh,il figio di Shiva,Colui che rimuove gli ostacoli.

   La divinità è raffigurata mentre danza sul corpo prostrato di un demone nano,Apsmara Purusa,l'uomo o il demone chiamato smemoratezza,Disattenzione.Simboleggia la cecità della vita,l'ignoranza dell'uomo.La vittoria su questo demone consiste nel raggiungimento della vera  saggezza,in cui si è liberi dai legami del mondo.

   Un anello di fiamme e di luce  esce dal dio e lo circonda.Simboleggia  l'energia della Saggezza.Un altro significato allegorico attribuito all'aureola di fiamme è quello della sillaba sacra OM.Questo suono mistico  deriva dalla lingua sacra delle laudi e degli incantesimi vedici. Intorno al suo corpo a volte viene rappresentato un serpente: la danza di Shiva viene  chiamata anche tremore del serpente.

   Il movimento del corpo di Shiva è in contrasto con l'equilibrio della testa e l'immobilità del viso,simile a una maschera.Shiva è Kala,il “Nero”,il “Tempo”,ma è anche Maha-Kala,il “Grande Tempo”,l'Eternità".Nelle vesti di Nataraja,Re dei Danzatori,i suoi gesti,selvaggi e  pieni di grazia,danno impulso all'illusione cosmica,le sue gambe e le sue braccia fluttuanti e l'oscillazione del dorso producono -anzi sono- la continua creazione e distruzione dell'universo.Il ritmo ciclico che scorre ininterrotto è scandito dal battito dei talloni del signore.Ma il suo viso rimane sovranamente calmo.

   le lunghe dread della sua capigliatura arruffata,generalmente ammassate in una sorta di piramide, si  sciolgono durante la trionfale e violenta danza instancabile e si espandono in modo da formare due ali,con le loro magiche onde diffondono l'esuberanza della natura della  vita vegetativa,il fascino delle forze generatrici della maya procreante.

   Shiva Nataraja è il Grande tempo,colui che ingoia il tempo,dissolve ogni cosa tuttavia è una  promessa di vita e forza vitale.Shiva è dunque,apparentemente,due cose opposte: l'asceta  archetipo e il danzatore archetipo.

   Da un lato è tranquillità totale,calma interiore assorta in se stessa,assorta nel vuoto dell'Assoluto,ma dall'altro lato è Attività totale-energia vitale frenetica-giocosa.Questi aspetti sono le duplici manifestazioni di una Realtà ultima assolutamente non duale.

(descrizione tratta da :Miti e Simboli dell'India 

                                           di Heinrich Zimmer )

Kira- vestito da donna-Bhutan

m.2,37 x 1,25    cotone e seta tessuti a telaio formato da tre pannelli.

Questo tessuto a forma di rettangolo di nome  Kira è il vestito delle donne butanesi,viene avvolto intorno al corpo e fissato sulle spalle con due preziose spille.