sfamos

Le zanzare ci uccideranno tutti

Se state leggendo questo messaggio vuol dire che il momento è arrivato.

Dopo una lotta dura ed estenuante posso affermare senza inutili allarmismi che le zanzare si sono evolute e ora costituiscono una minaccia Reale alla nostra incolumità. Non sto scherzando, non voglio essere goliardico. Barack, Vladimir, Angela, anche tu Kim, per favore: ascoltatemi. C'è bisogno di una reazione ferma e decisa che porti all'estinzione di queste ignobili bestie demoniache, prima che siano loro a condannarci ad un futuro di nulla cosmico e gran rimpianti.

Scrivo queste righe disperate dopo aver constatato che in data 24 febbraio sono comparse le prime zanzare a casa mia. O, ipotesi ancora più inquietante, non sono mai andate via. La cosa mi lascia sgomento. Ho veramente paura amici. Penso che ci sia qualcosa di più, penso che questa non sia una cosa da trattare con leggerezza. Penso che le zanzare abbiano sviluppato una diabolica volontà di affermarsi. In modo grezzo e molto diretto: le zanzare stanno progettando un'invasione. Perché questi essere infimi abbiano scelto proprio Lambrate, e in particolare via Pacini, per il loro spudorato attacco alla civiltà umana, ancora non me lo spiego. Hanno infranto il patto: noi concedevamo loro un mese all'anno di banchetti a base di sangue e loro non rompevano il cazzo durante il resto dell'anno. Ma ora hanno deciso di uscire allo scoperto e reclamare la loro forza vitale. Vogliono emanciparsi. Vogliono il nostro sangue. Ma non sanno che l'unica cosa che avranno è una morte ancora più lenta e dolorosa, che le ciabatte, gli asciugamani, i giornali, gli schiaffi, gli aspirapolveri, e le testate verranno superate. Passeremo allo sterminio: alla soluzione finale.

Estinguiamole subito. I pipistrelli troveranno sicuramente qualcos'altro da mangiare. Se fosse un problema li sfamo io. Giuro. 

Concludo qui questa testimonianza, perché la lotta non si ferma mai. 

Vi faremo il culo bastarde.

HASTA LA VICTORIA.

Il Tuo profumo è nell'aria i tuoi capelli tra le mie dita i miei sensi ti cercano, le mie mani ti trovano accarezzano il tuo corpo, scivolando sulla tua pelle accendendo i tuoi desideri, mi disseto con la tua anima, mi sfamo della tua carne