sey says

E qualsiasi angoscia che adesso sembra mortale, in confronto al perderti, non sembrerà uguale.
—  William Shakespeare.
Tu non sai cosa vuol dire aspettarti e sapere che non arriverai mai.
—  A. Chinaglia (via deadinside3695)
Sono gelosa, okay??
Perché ho paura. Ho paura che tu possa trovare una persona migliore di me.
Ammettiamolo, non sono niente di che.
Dico sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato, mi arrabbio facilmente, un attimo rido, l'altro piango.
Non sono bella, non sono magra, non sono intelligente, non sono simpatica, non sono spiritosa, non sono socievole.. e mille altre cose.
Quindi ho paura. Ho paura che uno di questi giorni ti accorgerai del mucchio di errori e sbagli che hai davanti, ti stancherai di me, e te ne andrai senza dirmi nulla, portandoti via il mio cuore.
Sì. Tu hai il mio cuore, e se te ne vai e te lo porti via, io resto senza niente, perché tu per me sei tutto.
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The adventures of Genji & Ganja 🌸

Shitmada druglords’ empire 10/10
«Che vuoi?»
«Andiamo di là.»
«Per fare che?»
«Lo sai per fare che.»
«Tu sei scemo. Io con te non ci scopo.»
«Ok, ok. Non scopiamo. Facciamo l'amore. Io ho voglia di fare l'amore con te. È una vita che ci penso, da sempre.»
—  Valentina D’Urbano
-Sei così bella.
-Smettila, non è vero.
-Oh, Si che è vero. Ecco, guardati, sei arrossita.
-Taci.
-Il fatto è che hai degli occhi che, Dio, mi lasciano con il fiato sospeso ogni volta che li incrocio, anche solo per sbaglio. Sono grandi, di un nocciola che tende al verde, e raccontano tante cose di te.
-Ah si? E cosa, ad esempio?
-Che sei timida. Che non ti fidi. I tuoi occhi osservano bene, squadrano tutto, non gli sfugge mai niente. Sfiorano i minimi dettagli. Raccontano quanta fatica fai a credere alle persone, a quanta fatica fai a sorridere ogni volta e sembrare davvero felice.
-…
-Ma poi…le tue labbra, cristo le tue labbra. Sono così belle, né troppo piccole né troppo grandi. Sono giuste. Tu sei giusta. Non sai quante volte trattengo me stesso da strapparti un bacio.
-Ti trattieni dal baciarmi?
-Mica solo da quello. Mi trattengo di riempirti di morsi, di mangiarti il collo con le mie labbra, di stringerti la mano mentre per strada passeggiamo, di dirti ti amo…
-Mi ami?
-Oh, non sai quanto. Però ti odio.
-Ha senso questa cosa? Come puoi amarmi e odiarmi?
-Mettiamola così, io ti amo.
Amo te e il tuo modo di essere. Così impacciato e fragile, così stupido e simpatico.
Però ti odio. Odio come tu riesca a ferirmi con una semplice parola. Odio come mi fai mancare il fiato con uno sguardo.
È che tu sei… Cazzo. Tu sei una dipendenza, io dipendo da te e dal tuo sorriso. E sei… Sei il bacio che aspetto da mesi.
Sei i capelli che vorrei accarezzare.
Sei le mani piccole e pallide che vorrei stringere e riscaldare.
Sei l'amore che aspetto da una vita.
—  Raggio-di-luce-in-una-tempesta.
Non mi conoscerai mai. Non saprai mai qual è il mio colore preferito, a cosa penso quando sto in silenzio, quali sono le cose che mi rallegrano, qual è il mio desiderio alle 11.11, qual è il mio film preferito e la playlist del mio telefono. Non saprai cosa farò al compleanno, chi saranno i miei futuri amici. Non saprai quando andrò ad una festa e sarò troppo ubriaca per ricordarmi il mio nome. Non saprai chi mi cercherà provandoci con me, ma comunque sono di ghiaccio quindi si stancheranno tutti prima o poi. Non saprai perché sono triste la sera. Non saprai dei miei falò con gli amici, delle feste, dei concerti. Hai scelto di andartene, non conoscendomi ancora abbastanza. Mentre io ti ho capito fin troppo bene, perché tu sei come tutti gli altri, anzi forse più furbo… Ma si sa, prima o poi chi vuole fregare gli altri, rimane fregato.
È che trovarsi di fronte a ciò che hai perso e non poter far niente è come perderlo di nuovo. E scusa se non ti ho salutato, ma avrei voluto abbracciarti, e non si può.

Vasco,
io un senso a questa vita
ancora non l'ho trovato,
ho capito solo che siamo liberi
anche se a volte siamo soli,
che nel mondo che vorrei
c'é chi dice no,
che a volte
prendi la strada sbagliata
e vivi una vita spericolata,
che non ci sono buoni o cattivi
che non vorrebbero
mandare tutto in rewind,
che chi rimane senza parole
vorrebbe dirti
stammi vicino o vieni qui,
oppure ti prendo e ti porto via,
che non importa
quanti anni hai
perché vivere non è facile,
che sono sempre i soliti
che ogni volta
finiscono col fegato spappolato,
ma poi quante volte
si finisce con la compagnia
davanti a un’ albachiara,
e allora va bene, va bene cosi,
perché adesso che tocca a me
scelgo vivere o niente.

E non é colpa del Whisky se alla tua musica dico accidenti come sei bella.
Sai, basta poco per essere felici, eh già, per sorridere dei guai basta una tua canzone.

Michele Giorgi. (pioggia-di-parole)