seicento

Weź, dziewczyno, on nie jest wart Ci klawiatury czyścić. Teraz siłka, rower, nowy stanik, czerwona szminka i jedziesz jak na rajdzie Dakar, a nie jak przez ostatnie lata, jakbyś seicento prowadziła przez teren zabudowany.
—  porysunki Magdy Danaj

anonymous asked:

Spesa media per una vacanza?

Noi siamo tirchietti, eh. L'anno scorso abbiamo fatto 12 giorni nei Balcani - Belgrado Sarajevo Mostar Dubrovnik - e tutto compreso (con zaini e autobus scassati) abbiamo speso circa seicento euro. Quest'anno risparmiamo sui trasporti interni perché giriamo con una mia amica e il suo fidanzato in macchina, ma preventivo una spesa un pochino maggiore, 1 perché viaggiando con altre persone ci si deve adeguare per quanto riguarda gusti e prezzi 2 perché la Bosnia non costa veramente un cazzo.

Si spegneva a Porto Ercole il 18 luglio del 1610, Michelangelo Merisi da Caravaggio, pietra miliare nella storia dell'arte italiana.

Così Giovanni Battista Marino sulla sua morte:

Fecer crudel congiura

Michele, a danni tuoi Morte,

e Natura.

Questa restar temea

Da la tua mano in ogni imagin 

vinta,

Ch'era da te creata, e non dipinta.

Quella di sdegno ardea,

Perchè con larga usura

Quante la face sua genti strugga,

Tante il pennello tuo ne rifacea.


(G. B. Marino, “In morte di Michelangnolo da Caravaggio”, in “La Galeria”)

Nell'immagine: Caravaggio, “David con la testa di Golia”, Roma, Galleria Borghese, dettaglio.

BACCO  #7

Il piccolo Bacco di Guido Reni, che ben volentieri inseriamo in questa carrellata tematica, ci fa tornare alla mente le parole di Bernard Berenson sul pittore:

“Reni e compagni, sotto sotto, civettano con la carne e col demonio…”

(B. Berenson)

In questo caso grande parte ha l'ironia…

Nell'immagine: Guido Reni, “Bacco che beve”, Dresda, Gemaldegalerie.

MAESTRI E ALLIEVI.

Uno degli scultori più in voga del XVII secolo - esclusi ovviamente i big - fu Ercole Antonio Raggi, detto il Lombardo (1624-1686), ticinese di nascita ma romano di adozione. Dopo essersi formato nella bottega dell'Algardi, passò infatti nell'atelier berniniano, divenendo il principale collaboratore di Gian Lorenzo Bernini.

Nell'immagine: Antonio Raggi, “Angelo con la colonna”, Roma, Ponte Sant'Angelo, dettaglio.