sei pazzo

Non posso negare che quella sia stata la prima volta in assoluto in cui ho sentito di essere nel posto giusto, con la persona giusta.
—  Tienimipermanoescappiamo
Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati. Non ho nessuna pretesa. Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, sono bassa e la mia faccia è troppo tonda. Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te. Come faccio ad esserne certa? Ti sei guardato in giro? Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura. Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici. Non mi innamoro mai, tranne una volta. Ti parlo, ti parlo tanto. Ti ascolto, ti ascolto tanto. Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo. Bacio le tue dita e arrossisco. Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me. Mi sforzo di capirti, in qualsiasi situazione. Ti faccio impazzire. Forse non mi ami più di tanto ma io so di averti fatto impazzire. Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, i miei occhi così simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro. Tu sei pazzo di me. Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno. Vattene, tanto mi sognerai per sempre. Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda. Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me. Magari non mi ami come me, ma questo non vuol dire niente. Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io. Trovami una che sorride ad ogni tuo singolo gesto come faccio io. Trovane una che ti prende la mano e non te la lascia più. Trovane una che, come me, si alza la mattina con l'unico desiderio di un tuo bacio. Trovane una la cui giornata non ha un senso senza il tuo abbraccio quotidiano, come per me. Trovane una che viaggerebbe per tutto il mondo con te, come farei io. Trovane una che ti ama da impazzire come me, e se penserai di trovarla mandala via, perché non sarò io, e nessuno ti amerà mai come faccio io. Io mi sono innamorata del tuo meglio senza conoscere il peggio, successivamente l'ho conosciuto e ti ho amato ancora di più. Perché si cerca la perfezione ma alla fine ci si innamora sempre dei difetti. Ti ho amato fino a perdere il fiato, e lo farei altre migliaia di volte. Trovane una che pur di vedere un tuo sorriso farebbe qualsiasi cosa. Trovane una il cui più grande desiderio è fare l'amore con te in ogni parte del mondo. È triste da dire, ma una così non la troverai mai. E sai perché? Perché tu non sei quello che le ragazze vorrebbero. Anzi, ti dico di più, sei quello che nessuna vorrebbe. Sei apatico, ti dimentichi tutto, sei egoista e anche un po’ stronzo. Non sei passionale, fai sudare anche un singolo bacio, e una parola dolce da parte tua è più rara di una bestemmia del papa. Pensi sempre di avere ragione anche quando hai torto e ti inventi di tutto pur di dimostrare che l'hai comunque. Sei anaffettivo e staresti anche una settimana senza sentire il bisogno di parlare. Metti i tuoi interessi davanti a tutto. Sei pigro e dormiglione. La notte scalci e ti prendi tutte le coperte. Quando camminiamo insieme te ne vai avanti e ti dimentichi di me che sto dietro, magari con i tacchi e sui sampietrini. Ti ripeto diecimila volte le cose che mi danno fastidio e tu le rifai altre ventimila. Quando siamo lontani non chiami quasi mai, non racconti niente, tieni sempre tutto per te. Non ami fare le foto. Mi dedichi una canzone una volta ogni cento anni. Spreco giornate intere a pensare a regali da farti, lettere da scriverti, libri da regalarti, e tu puntualmente non apprezzi niente, le lettere non le leggi e i libri neanche. Nessuna ti amerebbe così tanto con tutti questi difetti. Nessuna. Tranne me. Io vivo per te, e so che il tuo cuore è avvolto da un involucro di ghiaccio. Il tuo viso è coperto da centomila maschere che non sorridono, che sono serie e sempre impettite. Alcune sono cattive, altre impassibili, e in nessuna c'è un'ombra di dolcezza; o meglio, nessuno sa coglierla. Nessuno, tranne me. Io ho capito che anche il ghiaccio si può sciogliere, e anche centomila maschere si possono togliere, se si ha la voglia di scoprire cosa si trova dietro. Io che comunque non sono perfetta. Sono gelosa, iperprotettiva, ipersensibile, curiosa e ficcanaso, pretendo che mi racconti tutto ciò che fai, che dici e che pensi, e se scopro che non mi hai detto qualcosa è come se mi crollasse il mondo addosso. Pretendo rispetto e odio che mi vengano rivolte brutte parole, ma tu puntualmente lo fai. Quando mi arrabbio sono capace di dirti quanto fai schifo in mille modi diversi senza finire più, ma non so restare arrabbiata con te più di una giornata senza cadere di nuovo tra le tue braccia. Te la do sempre vinta, sempre, anche quando avevo giurato a me stessa di non farlo. A volte mi chiedo se valga la pena davvero di lottare per questa relazione che sembro volere solo io. Quando altre persone durante la nostra storia si sono innamorate di me e sembravano perfette, ed erano tutto quello che tu non eri e che avevo sempre desiderato da te ho seriamente pensato di lasciar perdere e andare da loro che sembravano desiderarmi e amarmi molto di più, e mi sapevano trattare come io meritavo di essere trattata. Però sai qual è il problema? Che tutte queste persone erano perfette, dolci, rispettose, avrebbero fatto qualsiasi cosa per me, qualsiasi sul serio, ci sarebbero state per me in qualsiasi momento e mi avrebbero fatto sentire come una regina, invece che abbassarmi puntualmente l'autostima vanificando tutti i miei gesti dolci e tutti i miei sforzi per renderti felice come fai tu, ma avevano un singolo, unico difetto. Non erano te. E io ti odio, ti odio talmente tanto perché so che io per te sono il meglio che tu possa mai trovare, ma tu per me non lo sei, e ti odio perché tu lo sai e non ti sforzi neanche di provare ad esserlo, perché tanto sai che io ti amo così tanto che ti accetto anche così. Ti odio perché non mi ascolti mai, e odio ogni tuo singolo difetto che ho elencato, dal primo all'ultimo, e odio anche tutta la miriade di difetti che non ho citato ma ci sono comunque. Ti odio perché non fai nulla per rendermi felice, assolutamente nulla, ma lo fai comunque, e non capisco il perché. Odio tutto questo, a volte odio anche te. Te capisci? Odio noi. Odio il fatto che ho maledettamente bisogno di te, in ogni istante. Odio il fatto che mi manchi anche se ci siamo salutati da un'ora, e odio il fatto che per te non è così. Odio te che non mi dimostri mai che mi ami e nemmeno me lo fai capire. ODIO IL FATTO CHE NON MANTIENI LE PROMESSE. Odio il solo pensiero che a capodanno ti sei ubriacato quando ero venuta a casa tua esclusivamente per passare la notte con te e fare l'amore, e tu te ne sei fottuto e hai preferito ubriacarti con i tuoi amici. E veramente non c'è cosa che più odio di questa. Odio il fatto che ti avrei dovuto lasciare in quel momento, quando ti ho visto. Ti avrei dovuto lasciare nel locale invece di trovare un passaggio anche per te e dopodiché ti avrei dovuto lasciare per sempre. E invece non l'ho fatto. Ti ho fatto credere di avertela perdonata e mi faccio schifo per questo, e mi fai schifo anche tu. Inoltre odio il fatto che ti dedico mille frasi al minuto e tu non me ne leggi neanche una e cambi argomento dicendo cose che non c'entrano niente. E odio il fatto che non dovrei più essere dolce con te, mai più, non dovrei più dedicarti frasi né canzoni, nemmeno scriverti la lettera che invece sto scrivendo in questo momento. Dovrei semplicemente fermarmi e vedere se tu fai qualcosa. Se tu cambi, se ti manca la me di prima e quindi diventi ciò che io ti ho sempre chiesto di diventare in modo da riavermi dolce e innamoratissima come sono sempre stata. E odio me stessa perché mi prometto sempre di fare qualcosa per cambiare le cose e infrango le mie stesse promesse. Mi odio perché mi sono sempre vantata di essere una persona forte ma quando si tratta di te divento così debole, fragile e incapace di agire, paurosa e insicura, divento tutto ciò che odio. Ma la cosa che odio più di tutto è che non ti odio, nemmeno un pochino, nemmeno per niente. Invece ti amo. Ti amo alla follia e non ne capisco neanche il perché, dal momento in cui tu non mi dai alcun motivo per farlo. Ti amo e amo anche tutti i tuoi difetti perché in fondo mi danno una motivazione per continuare a lottare, mi danno un motivo per lamentarmi e criticare, e tu sai quanto amo farlo. Li amo perché ti rendono unico e mi danno la possibilità di chiamarti “il cattivo”, che è diventato il mio intercalare, la mia parola preferita. Ti amo perché non saprei fare altro. Ti amo perché so che sei tu quello giusto, anche se non hai niente di quello che cerco nelle persone. E sai perché lo so? Perché riesci a rendermi felice pur non essendo perfetto, ed è proprio per questo che ti amo alla follia. Anche un tuo singolo sorriso riesce cambiarmi la giornata, e in quel momento dimentico tutto, e non mi servono parole dolci né gesti romantici, non ho bisogno di nient'altro, soltanto di avere la possibilità di bloccare l'attimo in cui sorridi e prolungarlo per tutta la vita. Sì, per tutta la vita. Perché io non riesco a vedere nessun altro al mio fianco se non te. E non credere che non ci abbia mai pensato, che non mi sia mai immaginata con qualcun altro, che in tutti questi anni non mi sia mai chiesta: forse non starei meglio con tizio o caio? ma la risposta è sempre la stessa, unica e sola: no. Un no convinto e categorico, un no di una persona talmente innamorata di tutto ciò che sei, anche dei tuoi difetti che più odio, che continuerebbe ad odiarli amandoti per sempre. Io non ti assicuro che staremo insieme per sempre, ma ti assicuro che per sempre ti amerò, per sempre pensandoti sorriderò e mi scapperà una lacrima, come in questo momento. Per sempre io continuerò a guardare il cellulare aspettando un tuo messaggio, continuerò a conoscere persone cercando il tuo sorriso luminoso, i tuoi occhi neri, meravigliosi e profondi, il tuo profumo, la tua splendida voce e tutte le tue caratteristiche uniche e inimitabili. Per sempre tu sarai la mia persona, mia e soltanto mia. Per sempre sarò la tua nana con le guance paffute che lo diventano ancora di più quando ti sorrido. Per sempre sarò perdutamente e infinitamente innamorata di te. Certe cose si sentono, si sanno, e io so che per sempre e all'infinito continuerò a pensare e ad amare alla follia quel cattivo che ha preso la mia vita e l'ha resa migliore. Il cattivo più bello che ci sia.
Ho scelto lui perché il suo sorriso non riesco a trovarlo sul volto di nessun altro.
—  Francesca Sinatra - @ucanbemydestiny ; FS.

Ok, Van Gogh
mangiava tubi di colore ed altre cose assurde,
probabilmente meno tossiche del tuo cheeseburger.
Ha alluncianzioni che alterano la vista, tu ti fai di funghi ad Amsterdam
ma ciò non fa di te un artista.
Tu in fissa con i cellulari, lui coi girasoli.
Girare con te e un po’ come quando si gira soli.
Colpo di mano cambia il vento
come a rubamazzo.

C'è una novità ragazzo:
Tu non sei più sano, tu sei pazzo!
mica Van Gogh.

—  Caparezza - Mica Van Gogh.
Infinite volte ho detto che non avrei più vissuto nessun altro amore che non sia tu.
—  Lorenzo Fragola.
È Il mio migliore amico.
Non di quelli che senti 24h su 24h, non di quelli che vedi tutti i giorni, non di quelli che ti riempiono di messaggi sdolcinati.
Il mio è diverso.
Non ci sentiamo sempre, capitano giornate intere in cui non ci si scambia neanche un messaggio…ma il rapporto non cambia.
Riprende sempre da dove abbiamo lasciato.
È più grande di me. Abbiamo stili di vita simili e allo stesso tempo opposti.
C’è sempre, mi sa consigliare, mi sa ascoltare, sa come comportarsi in qualsiasi situazione. Mi fa sentire protetta, mi ha fatto fare esperienze che non avrei immaginato di fare, mi dà un senso di sicurezza indescrivibile.
Siamo dei duri, le cose sdolcinate non fanno per noi. Però quando ci diciamo qualcosa di carino, sappiamo che è qualcosa di sincero e con un valore.
Non so se io per lui sia importante quanto lui lo è per me…ma non m’importa. So di sicuro che mi vuole bene, so che mi aiuterebbe qualora ne avessi bisogno, che nonostante lui sia in giro a fare chissà cosa e chissà dove, sarebbe disposto a venire in mio soccorso, so che se non ci vediamo da tempo mi dice “Cazzo, ma non ti manco?! Stasera ci dobbiamo vedere…non voglio sapere nulla” oppure “vabbé ma tu sparisci, non ti fai mai viva, devo sempre cercarti io” e quando fa così, quando percepisco quel tono arrabbiato, quasi deluso….non posso fare altro che adorarlo sempre più. Per me sono piccole dimostrazioni…e subito cerco di fargli cambiare idea. Devo, per forza. Non deve pensare neanche per un minuto che io non tenga a lui.
So che gli fa piacere stare in mia compagnia e il fatto che io faccia amicizia con i suoi amici. È capace di non farmi sentire a disagio quando esco con Loro e non ci sono altre figure femminili.
Lui è diverso.
È un pazzo, è unico…esplosivo, una bomba.
Mi fa tornare il sorriso.
Potrei dirgli di tutto. Ho piena fiducia in lui.
Qualcuno ora potrebbe pensare che io lo descriva con gli occhi a “cuoricino”…che sia, in realtà, innamorata. Ma non è così.
Io credo nella nostra amicizia, credo in noi.
Potrei parlare ore di lui, del nostro rapporto, potrei descriverlo completamente…ma non renderò mai l’idea. Credetemi .
È difficile per me dire queste cose, sono un cuore di ghiaccio..
Ma credo che quel ragazzo meriti.
Avrò sempre un bellissimo ricordo di lui, anche se magari un giorno (spero lontanissimo) non dovessimo più sentirci.
Lui è “Il mio angelo, biondo dagli occhi azzurri .”
—  FreeSoul02
Che sei pazza. So che sei pazza, e che hai così tanta dolcezza negli occhi che mi uccidi.
E quando chiudi gli occhi sembri una bambina innocente, l'ultima volta che ti ho baciata mi sono ammalato di te, dicono io non voglia guarire. Ma perchè dovrei? Io voglio andare all'inferno con te.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
In questo caos la mia unica certezza sei sempre stato tu
—  Francesca Sinatra
Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati. Non ho nessuna pretesa. Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, i miei capelli sono insignificanti. Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te. Come faccio ad esserne certa? Ti sei guardato in giro? Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura. Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici. Non mi innamoro mai, tranne una volta. Ti parlo, ti parlo tanto. Ti ascolto, ti ascolto tanto. Faccio l'amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo. Lecco le tue dita e arrossisco. Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me. Mi sforzo di capirti. Sono la tua amica con la gonna troppo corta per non provare un brivido. Ti faccio impazzire. Forse non mi ami ma io so di averti fatto impazzire. Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, le mie perversioni, i miei occhi simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro. Tu sei pazzo di me. Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno. Vattene, tanto mi sognerai per sempre. Tra vent'anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda. Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me. Magari non mi ami, ma questo non vuol dire niente. Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io. E se la trovi mandala via, perché non sono io. Pentiti tra qualche mese e sappi che quelle come me amano così tanto da non essere capaci di perdonare.
— 

Susanna Casciani. @laragazzache-volevavolare

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Nessuno è come te
e mica scherzo
nessuno è come te per il modo di parlare
perché c'hai sempre qualcosa da dire
e un motivo per incazzarti
non importa con chi
con chi ti trovi davanti
nessuno è come te
perché negli abbracci ti perdi
e capita che a volte
stai talmente dentro me
che non ti trovo più
e devo scavare a fondo
per farti risalire
nessuno è come te perché sai ridere di tutto
e tutto ride di te
ma certe volte poi
ti prendi così sul serio
che fai di tutto un dramma
e ascolti il silenzio
e fumi l'angoscia
nessuno è come te perché nessuno c'ha i tuoi occhi
e seppure qualcun altro ce li avesse
non sarebbero così belli
così catartici
perché semplicemente
non sarebbero i tuoi occhi
e perché sei pazzo
ma pazzo vero
di quelli che non sanno stare tra la gente
però poi neanche da soli
di quelli che ti fanno una chiamata alle tre
e ti dicono di scendere
-che andiamo a mare-
Allora un pomeriggio di questi
o una notte o una mattina
se preferisci
vengo lì e ti prendo
ti prendo con la mano
e ti porto a vedere
che c'è
lontano da qui
vengo lì e ti porto a mare
però per davvero
e se vuoi potremmo fotografare
i nostri occhi mentre s'ammazzano di sguardi
e rincorrono i sogni mancati
che poi forse se stai qua non sono poi così mancati
che io l'ho sempre voluto
qualcuno che
non avesse nessuno al mondo
che gli somigliasse
neppure vagamente
e tu sei unico di una certa unicità rara
che bisognerebbe studiarla
che tipo
non te ne vai via
neanche dopo che senti
tutte le mie paranoie
tutte le mie paure
tutti i miei rimorsi
tu non te ne vai via
e questo più di tutto
ti fa unico
e ti fa speciale
ma un po’
solo un po’
non ti montare la testa
piuttosto
montami il cuore
i pezzi sono sparsi qua e là
in un tramonto di mare
o dentro qualche sguardo che arriva fin sopra al cielo
ma se ti impegni
li trovi.

Non puoi manco immaginare quanto tu mi faccia impazzire, piccola.
Tu mi hai letteralmente fottuto il cervello. Non riesco a essere lucido se ho te nei paraggi o semplicemente nei miei pensieri.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)