scoiattolina

anonymous asked:

Scrivi qualcosa destinato al tuo ragazzo? Amo come scrivi *-*

Gliel'ho scritto un paio di mesetti fa:)

“Non so perché improvvisamente mi é presa quest'irrefrenabile voglia di scriverti, di poterti dire tutto quello che penso.
Come ad esempio che prima di addormentarmi penso a me e a te con la cioccolata calda a scaldarci le mani, magari io che mi impiastriccio la bocca, tu che mi prendi in giro, io che faccio finta di offendermi, tu che mi baci con la bocca appiccicosa e mi tieni stretta nelle tue braccia.
Oppure a quando arriveró in aeroporto da te e ti vedró e ti correró incontro, lasciando cadere la valigia, ti salteró addosso e tu non te lo aspetterai, quindi magari cadrai indietro e ci ritroveremo in mezzo alla gente a ridere, come due stupidi, a fregarcene del mondo intorno, perchè ci saremo solo noi due.
O penso a quando sarai qui a Natale e non lo so, magari il mio albero di Natale lo faremo insieme e dato che l'albero é alto tu mi dovrai prendere in braccio perchè io possa mettere la stella sulla punta, poi sicuramente io ti metterei una di quelle strisce rosse con i brillantini intorno al collo, poi ti farei una foto e ti direi che sei il ragazzo più bello del mondo, l'uomo, il mio uomo.
Voglio fare così tante cose insieme a te, voglio lasciare i miei passi su tutte le strade di Manchester così che, egoisticamente, mi vedrai ovunque anche tu. Voglio andare a pattinare con te, voglio che mi insegni a mangiare i murshmellow come li mangiavi tu in America, voglio andare a sciare con te, lanciarti le palle di neve, comprarmi delle pantofole in montagna e comprarle uguali anche a te, magari tu a forma di orso polare e io di orsetta polare, o magari io a forma di scoiattolina e tu di scoiattolino. Voglio regalarti un uovo di pasqua metà al cioccolato bianco e metà al cioccolato al latte. Voglio vedere i film in inglese abbracciata al tuo maglioncino azzurro, magari potrei iniziare da quelli stupidi e poi passare a quelli più seri. Ecco, magari in un primo momento dovremmo tenere i sottotitoli, perchè tu sei già bravissimo, ma io ho bisogno di un po’, ma pensa che bello quando tra tanto tempo riusciremmo a toglierli. Potrebbe essere una destinazione, non puoi lasciarmi fino a quando per vedere i film in inglese dovró tenere i sottotitoli, solo che poi non mi impegnerei perchè te l'ho detto, io ti voglio in tutti i miei domani. Voglio mangiare altri kebab e fare altre cene a lume di candela con la pasta alla besciamella. Voglio farmi la doccia con te in tutti i posti del mondo, nelle varie lune di miele parte qualcosa. Voglio avere un armadio con le tue magliette e voglio scegliere le camicie che indosserai, magari quando sarai grande, in uno dei posti del mondo in cui deciderai di fermarti, per una riunione importante sarei io ad allacciarti la cravatta e dirti in bocca al lupo amore. Chissà, magari te lo direi in inglese, o forse in francese, perché chissà dove ti fermerai tu, dove finiró io. E voglio riempire i muri con le nostre foto, i posti in cui andremo insieme, le panchine su cui ci sederemo, le cose che guarderemo. Voglio scrivere il tuo nome su tutte le pagine del mio diario segreto, voglio fare l'amore con te e sentire ogni centimetro della mia pelle che ti appartiene. Voglio farmi il bagno al mare d'inverno insieme a te, magari nudi, magari di notte, e poi il giorno dopo ammalarmi e prendere "le pallette” che probabilmente é vero, non servono a niente se non al puro scopo dell'effetto placebo. Ecco, vedi, voglio che mi insegni altre parole, tutte le parole che esistono, in inglese e quando poi il tuo corso finirà anche in francese. Magari potrebbe essere questo un termine, quando finisci le parole da insegnarmi puoi lasciarmi. Ma se mai finissero a quel punto io ne farei creare di nuove, perché te l'ho detto, io ti voglio in ogni mio “buonanotte”.
Voglio vedere arrivare la primavera insieme a te, raccogliere le margherite come facevo quand'ero piccola e dartele, dicendoti “guarda come sono belle”, tu mi daresti della piccina e io ti direi che invece sono grande. Voglio provare tutti gli aperitivi del centro, salire tutte le scale, le salite, che portano a viste mozzafiato. Voglio farti conoscere una cittá che considero il mio posto, i luoghi in cui mi commuovo perché mi hanno formata, voglio raccontarti di quando ero piccola e credevo che mangiando i semi dell'uva mi sarebbe cresciuta una pianta dentro, voglio leggere i libri che hai letto tu e commentarli, voglio leggerti ad alta voce quando stai male e voglio tu legga a me quando saró stanca. Voglio vedere Adri perdere la sua innocenza e pensare che tu hai eliminato gli ultimi tratti della mia, pensare che nonostante questo, accanto a te mi sento vera, mi sento pura, mi sento giusta ed è un'emozione che non avevo mai provato vicino a nessuno. Voglio stare a casa insieme a te e leggere le citazioni che sono sul mio muro, finire il poster insieme a te. Ecco, direi che questo potrebbe essere un arrivo. Quando finirai di leggere tutte le citazioni potrai andartene. Ma no, so già che le cambierei ogni giorno così non potresti mai andartene. Tanto dovunque andrai ti seguiró, ci proveró davvero, non saranno i chilometri a dividermi da te, se non temporaneamente. E questo sempre, per dirti che puoi andare dove ti pare, ma di me non ti sbarazzerai facilmente. Per dirti che vorrei trattenerti qui, ogni giorno, ogni ora, gridarti di restare, di non partire perché vedere coppiette che si baciano é terribile, vedere persone che si mettono insieme sotto i miei occhi è agghiacciante, ma alla fine io so che il tuo posto, il tuo sogno è quello e quindi è anche un po’ mio. Penso che ti amo e che sono disposta a qualsiasi cosa, anche a lasciarti andare per il tuo sogno, perché sei così importante che per te voglio solo il meglio, te lo diró sempre e vorrei essere la soluzione ad ogni tuo problema, la cura ad ogni tua malattia.
Ci credo Edoardo.
Ci credo con la stessa frequenza con cui respiro e sbatto le ciglia.
E penso essermi innamorata voglia dire questo:
trovare la definizione di infinito in un paio di occhi verdi
e desiderare quello stesso infinito
nelle mie mani,
a piú non posso,
per coprire ogni lembo dei miei domani.“