scippy

….Ridateci la legalità e la capienza delle carceri, la possibilità di annichilire chi semina morte, terrore, paura e violenza, consentiteci di essere padroni in casa nostra di difendere la nostra terra, i nostri affetti, il nostro lavoro e il frutto del sudore.
Perché Amine Aassoul, clandestino, pluripregiudicato marocchino è solo l’ultimo dei tanti, e che non saranno solo stranieri, che ancora continueranno a distruggere quello che di bello è stato il nostro Paese, pur nel suo più becero cattocomunismo, nonostante i suoi radical chic, le sue visioni troppo perbeniste e quelle che, quando c’era benessere vero, ci poteva consentire di farci depredare e aggredire con meno problemi perché, si sa, quando c’è benessere è più facile ricomprare tante cose, tranne la vita.
E dopo Kabobo a Milano e altre vicende di sangue dove la politica assiste passiva, qualcuno ci spieghi come si può risolvere violenza, rapine, furti, scippi, omicidi senza senso e senza movente ad esempio con l’esercito nelle strade, militari costosi e inutili, manco potessero sparare a vista a gente che come Aassoul sottrae senza motivo la vita a un Italiano.
Nugae #4

Palermo è la mia cittá dell’amore. Sto al Porco Rosso con i miei amici palermitani. Si scherza, si fuma, si parla di politica.
Parlo con un ragazzo magro e biondo.
“Tu mi scippi baci da quando ci siamo conosciuti”

Fano, quartiere San Lazzaro, fermata dell’autobus.

Manifesti non autorizzati delle iniziative senza permessi del collettivo che ha invaso uno stabile demaniale si sovrappongono alle scritte di quella che si fa chiamare San Lazzaro Gang (quella di “fuck the sistem” con la “i”), comparsa più o meno simultaneamente ai galantuomini dei manifesti.

Tutto bene, avanti così col degrado, che magari ce la facciamo con solo sessantamila anime a fare più schifo d’un quartiere degradato d’una grande metropoli.

Meno male che ora amministrano quelli bravi e moralmente superiori e che ci proteggono dai fascisti!

Dal degrado urbano di parchi, monumenti, luoghi pubblici in genere; dall’ubriachezza molesta, gli scippi e le invasioni domestiche; dalla malavita organizzata che compera alberghi e bar e taglieggia gli altri chi protegge?

Omicidio di Terni, il folle aggressore: un passato a Fermo nella banda degli scippi

Omicidio di Terni, il folle aggressore: un passato a Fermo nella banda degli scippi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

Fermo, 14 marzo 2015 - Aveva vissuto a Fermo con la madre da quando era poco più che un ragazzino, il 29enne arrestato a Terni (foto e video) dalla polizia, con l’accusa di aver ucciso con una bottigliata il 27enne David Raggi. 
Amine Aassoul, di nazionalità marocchina, era già stato arrestato da carabinieri e polizia di Fermo per ben tre volte negli…

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